- L'Europa come non l'avete mai letta -
giovedì, 13 Agosto 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Politica Estera » Se sarà Brexit: “Il Regno Unito sarà ancora più isolato dai valori europei di progresso”

    Se sarà Brexit: “Il Regno Unito sarà ancora più isolato dai valori europei di progresso”

    "Il Leave sarebbe un paradiso per gli avvocati". Intervista a Cristopher McCrudden specialista in diritto comparato e diritti umani, che ha parlato di Brexit, rifugiati e Irlanda del Nord

    Alessandro Ricci</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/@Alessandricc" target="_blank">@Alessandricc</a> di Alessandro Ricci @Alessandricc
    20 Giugno 2016
    in Politica Estera

    Londra – L’eventualità di una Brexit, un’uscita dall’Ue del Regno Unito sarebbe rischiosa per i diritti dei rifugiati e per il processo di pace in Irlanda del Nord. Ne è convinto Christopher McCrudden, professore alla facoltà di Legge alla Michigan University e alla Queens University di Belfast, specializzato nel campo dei diritti umani. I suoi studi si concentrano su questioni di uguaglianza e discriminazione, nonché sul rapporto tra diritto internazionale e comparato dei diritti umani.

    Christopher McCrudden contrario a Brexit
    Christopher McCrudden

    Pensa che un voto per il Leave porterà il Regno Unito ad una situazione peggiore o migliore? Perché?
    Direi notevolmente peggiore per diversi motivi. In primo luogo, vi è ora un chiaro consenso tra gli economisti che il Regno Unito avrà conseguenze economiche negative nel breve termine, e nel lungo termine – l’unica vera domanda è quanto sarà grave questo cambiamento. In secondo luogo, ciò significherebbe che il Regno Unito sarà ancora più isolato dai valori europei di progresso, e si avvicinerà ancora di più all’economia neo-liberale e alla politica anti-liberale. In terzo luogo, il processo indebolirebbe il Regno Unito, a tal punto che la Scozia potrebbe staccarsi dal Regno Unito e diventare indipendente.

    Oltre la Scozia un altro tema delicato di politica interne è l’Irlanda del Nord…
    Uno dei problemi di cui si parla di meno in Inghilterra nel caso di un voto Leave è l’effetto sull’Irlanda del Nord, e in particolare l’effetto sul processo di pace. L’accordo di pace in Irlanda del Nord dipende in modo significativo dal fatto che entrambe sono membri dell’Ue; qualsiasi destabilizzazione del rapporto tra l’Irlanda e il Regno Unito avrà effetti potenzialmente molto negativi sulla stabilità del governo in Irlanda del Nord. E’ già in atto un discussione se ristabilire o meno il confine terrestre tra Irlanda del Nord e il resto d’Irlanda; questa non può essere certo una buona notizia per un processo di pace che cerca di indebolire le vecchie divisioni.

    In termini legislativi, che cosa accadrebbe in un caso di un voto per il Leave?
    L’effetto di un voto per il Leave sarebbe un paradiso per gli avvocati e un disastro per quasi tutti gli altri. Le attuali relazioni tra l’UE e il Regno Unito si basano essenzialmente su una serie complessa di disposizioni di legge. Sciogliere questi accordi richiederà consulenze legale approfondite, e rischierebbe di creare molte occasioni nel corso dei prossimi anni per aprire contenziosi, sia nel Regno Unito sia altrove. Questo significa molto più lavoro per gli avvocati.

    Cosa si può dire a proposito della crisi dei rifugiati in caso di Brexit?
    Trattare con la crisi dei rifugiati rischia di diventare ancora più difficile da affrontare, se il Regno Unito dovesse uscire dall’Ue. La crisi dei rifugiati è proprio il tipo di problema transnazionale (un altro esempio è il cambiamento climatico), che richiede un approccio transnazionale  per essere adeguatamente affrontato. Indebolendo l’Unione europea in questo momento, in particolare, è esattamente ciò che coloro che vogliono affrontare la crisi dei rifugiati non dovrebbero fare.

    A proposito di rifugiati, ritiene che l’accordo tra Unione europea e la Turchia sia equo?
    Non solo non è giusto, è anche potenzialmente illegale in termini di diritti umani, ed è probabile che finisca per essere oggetto di contenziosi alla Corte di giustizia dell’Unione Europea, o alla Corte europea dei diritti dell’uomo, o ad entrambe. Tuttavia, ciò non significa che penso che se il Regno Unito dovesse uscire dalla UE ci sarebbe un accordo migliore; sarebbe piuttosto il contrario. L’approccio che l’Ue ha intrapreso al momento sarebbe migliore se il Regno Unito votasse per il Remain, piuttosto che uscire e indebolire ulteriormente la capacità dell’UE di garantire un accordo migliore.

    Tags: brexitIrlanda del nordMcCruddenRifugiatiueUk

    Ti potrebbe piacere anche

    Il fiume Trebbia, affluente del Po, in secca causa caldo e siccità. [foto: Marco Cremonesi/imagoeconomica]
    Le Brevi

    Caldo, l’UE: “Forniture di energia stabili, non c’è motivo di preoccuparsi”

    13 Agosto 2026
    [foto: imagoeconomica]
    Green Economy

    UE, è scontro sull’eolico. I sovranisti: “Microplastiche dalle turbine”. La Commissione: “Molte meno di altre fonti”

    13 Agosto 2026
    La sede della BCE illuminata in occasione della giornata dell'Europa [Francoforte, 8 maggio 2025. Foto: ECB, https://www.flickr.com/photos/europeancentralbank/54505324102/in/album-72177720325972876]
    Politica

    BCE, nell’UE primi ragionamenti sul post-Lagarde tra equilibri e intese più difficili che mai

    13 Agosto 2026
    METTE FREDERIKSEN PRIMO MINISTRO DANIMARCA - CEUTA
    Cronaca

    Ceuta scuote Copenaghen, Frederiksen: “Se ripartono i flussi migratori, chiudiamo le frontiere”

    12 Agosto 2026
    Agricoltura, coltivazione in siccità [foto: De Rose/imagoeconomica]
    Agrifood

    Ora il caldo estremo è un problema per l’agricoltura: a rischio rese estive e invernali

    12 Agosto 2026
    META e TIKTOK post CEUTA
    Cronaca

    L’UE schiera Meta e TikTok contro le “false promesse” ai migranti: attivati i protocolli di crisi per Ceuta

    11 Agosto 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Carbone fossile Eurostat UE

    Uso del carbone ai minimi storici nell’UE: nel 2025 copre appena il 9,2 per cento dell’elettricità

    di Annachiara Magenta annacmag
    13 Agosto 2026

    Come rilevato dai dati di Eurostat, c'è una tendenza di lungo periodo che ha portato il carbone a passare da...

    Potenza di calcolo - EPC

    L’UE sfida Usa e Cina sull’intelligenza artificiale: la partita si gioca sulla potenza di calcolo

    di Annachiara Magenta annacmag
    13 Agosto 2026

    Non tutti i Ventisette sono sulla stessa linea: diciotto Stati membri hanno aderito all’accordo per l’approvvigionamento congiunto del compute, tra...

    Il fiume Trebbia, affluente del Po, in secca causa caldo e siccità. [foto: Marco Cremonesi/imagoeconomica]

    Caldo, l’UE: “Forniture di energia stabili, non c’è motivo di preoccuparsi”

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    13 Agosto 2026

    La portavoce della Commissione europea tranquillizza sullo stop delle centrali causa meteo estivo estremo

    [foto: imagoeconomica]

    UE, è scontro sull’eolico. I sovranisti: “Microplastiche dalle turbine”. La Commissione: “Molte meno di altre fonti”

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    13 Agosto 2026

    Dal gruppo dei Patrioti per l'Europa interrogazione per criticare l'energia pulita. Roswall difende l'agenda di sostenibilità e punta il dito...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione