- L'Europa come non l'avete mai letta -
sabato, 20 Giugno 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Politica Estera » Il Labour party contro la propria base

    Il Labour party contro la propria base

    Nella lotta interna al partito anche un regolamento di conti dell'ala moderata del partito che non digerisce la leadership di Corbyn

    Alessandro Ricci</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/@Alessandricc" target="_blank">@Alessandricc</a> di Alessandro Ricci @Alessandricc
    29 Giugno 2016
    in Politica Estera

    Londra – Il voto di sfiducia a Jeremy Corbyn, leader del partito laburista britannico, è una delle conseguenze del voto su Brexit di giovedì 23 giugno, e sta creando una lotta intestina al partito.

    Diversi membri di spicco della formazione, tra i quali Margaret Beckett, ex ministro degli Esteri, e Ed Miliband, ex leader laburista, che dopo le elezioni politiche si era dimesso dando il via al processo per l’elezione del nuovo leader, stanno invitando Corbyn a lasciare la sua carica.

    “Dobbiamo pensare al Paese. Ho sostenuto Jeremy Corbyn in tutto il suo percorso, dal momento in cui è stato eletto. È stata la cosa giusta da fare”, ha dichiarato Miliband alla BBC. “Penso che quello che egli rappresenta è molto importante per andare avanti, ma – rivela – ho a malincuore raggiunto la conclusione che la sua posizione è insostenibile.”

    Scaricato dai suoi ministri ombra, dai big ( con Tony Blair che non lo ha mai sostenuto) e dal voto dei deputati del gruppo, 172 voti favorevoli e 40 contrari, alla mozione di sfiducia presentata ieri, Corbyn sembra però essere ancora il leader che vuole la base popolare che lo ha eletto alla guida del partito, e che vorrebbe cambiare i deputati che lo hanno sfiduciato.

    Secondo uno studio della Queen Mary University e della Essex University la maggior parte dei nuovi membri del Labour è a favore della deselezione (deselection) dei deputati che criticano costantemente la leadership.

    Lo studio ha stabilito che il 55 per cento dei membri del Labour iscritti dopo il maggio del 2015 sarebbe a favore di questa misura. La deselection è un processo mediante il quale ad ogni elezione generale, un parlamentare deve fare nuovamente richiesta ai membri locali del  partito per essere selezionato come candidato. Normalmente – se il deputato è popolare tra gli attivisti locali – questo è in gran parte un processo simbolico, ma il partito può votare e rifiutarsi di selezionare nuovamente il candidato se non decide egli stesso di dimettersi.

    Corbyn, che è stato eletto a settembre con una maggioranza schiacciante, ha visto raddoppiare le dimensioni del partito durante la sua breve leadership, spostandolo più a sinistra e entrando in rotta di collisione con la parte blairiana.

    La motivazione principale per chiederne ora le dimissioni è che Corbyn non si sarebbe speso abbastanza a favore del Remain, dato anche il suo noto passato da euroscettico. I suoi sostenitori rispondono però che la colpa della vittoria della Brexit non è da attribuire al nuovo leader, ma a quelli passati, che hanno distaccato sempre più il partito dalla sua base e dalla classe operaia che dovrebbe rappresentare.

    Per l’ala sinistra del Labour Party questa rivolta interna è soltanto un regolamento di conti e il segno che tra la base del partito e i deputati c’è una grande differenza di vedute. Tesi sostenuta anche da Diane Abbott, parlamentare londinese del Labour per il distretto di Hackney e Stoke Newington.

    “Questo tentativo di rimuovere Jeremy Corbyn dalla leadership è stato pianificato da mesi ed è completamente al di fuori delle regole. Il voto su Brexit è solo un pretesto, la verità è che Jeremy [Corbyn, ndr] ha viaggiato migliaia di miglia mobilitando gli elettori laburisti. Quasi due terzi del Labour ha votato per restare”, ha dichiarato Abbott, aggiungendo che “se David Cameron fosse stato in grado di convincere una percentuale simile dei suoi a votare per rimanere, saremmo ancora nella Ue. Questo non è il Labour Party contro Jeremy Corbyn, ma il partito contro i suoi stessi elettori”.

    Il 6 luglio la Commissione Chilcot, che sta portando avanti un’indagine contro Tony Blair per crimini di guerra in Iraq, emetterà il suo verdetto, che si preannuncia non favorevole all’ex primo ministro. Questo avvenimento nella lotta interna al partito ha non poco peso, visto che Corbyn non si è schierato a difesa del suo predecessore.

    L’attuale leader dei labour ha dichiarato che non si dimetterà, in quanto “democraticamente eletto dal 60% dei membri del partito”, ma nel Labour si è aperta una grave falla.

    Tags: BlairbrexitcorbynLaboursfiduciaUk

    Ti potrebbe piacere anche

    Le bandiere UE e del Regno Unito. Fonte: Imagoeconomica
    Politica Estera

    UE e Regno Unito ufficializzano l’adesione di Londra ad Erasmus+ nel 2027

    15 Aprile 2026
    25 Churchill Place, Canary Wharf, la vecchia sede dell'EMA a Londra [foto: Alex McGregor/Wikimedia Commons, rielaborazione Eunews]
    Politica Estera

    La Brexit continua a costare (caro): l’UE paga ancora 12,5 milioni all’anno per la vecchia sede dell’EMA

    10 Aprile 2026
    Tabacco
    Salute

    Regno Unito e Svezia “mostrano la via all’Unione Europea sul tabacco”

    23 Marzo 2026
    Sadiq Khan mobilità
    Politica Estera

    Il sindaco di Londra Khan preme su Starmer per rientrare nell’UE

    19 Marzo 2026
    Economia

    UE e Regno Unito siglano l’accordo di cooperazione sulla concorrenza. Ribera: “In tempi incerti, la collaborazione è strumento migliore”

    25 Febbraio 2026
    Brexit, Gibilterra
    Politica Estera

    Via libera UE alle proposte per l’accordo con Londra su Gibilterra. Commissione: “Garanzia di benessere per i cittadini”

    17 Febbraio 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Consiglio europeo di giugno 2026. Crediti: Commissione europea via EBS Audiovisua Service

    Anche Balcani occidentali, allargamento e traffico di droghe nelle conclusioni del Consiglio europeo

    di Iolanda Cuomo
    19 Giugno 2026

    Il presidente di Cipro, che ricopre il semestre di presidenza del Consiglio UE, Christodoulides: "I negoziati di adesione con Ucraina,...

    bilancio - pluriennale

    Leader UE concordi sull’architettura del prossimo bilancio, von der Leyen: “Un importante passo avanti”

    di Annachiara Magenta annacmag
    19 Giugno 2026

    Si tratta della creazione di un piano unico per ciascuno Stato membro che andrà a sostituire gli attuali programmi settoriali distinti, accorpando...

    Il primo ministro spagnolo, Pedro Sanchez, e il presidente della Repubblica francese, Emmanuel Macron (Fonte: Imagoeconomica)

    “Non è questa l’Europa”: Macron e Sánchez contro il modello Meloni-Frederiksen sui centri per il rimpatrio

    di Giorgio Dell'Omodarme
    19 Giugno 2026

    "Mi opporrò a che il bilancio comunitario sia usato per costruirli", avverte l'inquilino dell'Eliseo. Mentre il premier spagnolo difende regolarizzazione...

    La premier italiana Giorgia Meloni insieme al primo ministro spagnolo Pedro Sánchez [Foto: Imagoeconomica]

    L’amico che non ti aspetti, Sánchez esprime solidarietà a Meloni per l’attacco di Trump

    di Valeria Schröter
    19 Giugno 2026

    Il primo ministro spagnolo ha espresso solidarietà a Meloni dopo che Donald Trump, il presidente USA, ha dichiarato di avere...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione