- L'Europa come non l'avete mai letta -
giovedì, 14 Maggio 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Non categorizzato » Dopo la Brexit, la Auxit?

    Dopo la Brexit, la Auxit?

    [di Martin Fritzl] Il segretario del partito nazionalista austriaco FPÖ vuole riformare l’Unione europea. Se ciò non avvenisse, chiederà l’uscita del paese dall’Unione.

    Redazione</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/eunewsit" target="_blank">eunewsit</a> di Redazione eunewsit
    8 Luglio 2016
    in Non categorizzato

    di Martin Fritzl 

    Dopo che la Corte costituzionale austriaca ha annullato il ballottaggio per le presidenziali a causa dei brogli, a settembre il popolo austriaco tornerà a votare, con buone probabilità che vinca il partito nazionalista austriaco FPÖ. In questa intervista di Die Presse, il segretario del partito, Heinz-Christian Strache, chiarisce la posizione del suo partito nei confronti della UE.

    Die Presse: dopo la Brexit arriverà una Auxit? 

    Heinz-Christian Strache: rispettiamo questa decisione realizzata tramite l’esercizio della democrazia diretta e ci congratuliamo coi cittadini britannici per aver ripristinato la loro sovranità e la loro libertà. Il risultato del referendum rappresenta una conquista democratica contro un centralismo unionista profondamente mal diretto. È adesso necessario che l’Unione europea e i suoi responsabili politici prendano atto di questo risveglio democratico.

    La questione fondamentale è: l’Austria deve seguire la stessa strada?

    A questo punto dobbiamo esigere che l’Unione europea imbocchi la strada delle riforme. È questo il punto decisivo. L’Unione ha bisogno di una vasta e profonda riforma in senso democratico. Juncker e Schulz devono immediatamente liberare il campo offrendo le proprie dimissioni. Bruxelles deve restituire tutta una serie di competenze ai parlamenti nazionali. E finché persiste il caos attuale bisogna sospendere gli accordi di Schengen. Vogliamo avere la possibilità di decidere chi può e chi non può rimanere fra noi.

    Allora non avete intenzione di lanciare un’immediata campagna per la fuoriuscita dell’Austria?

    No, abbiamo bisogno di un’Europa della gente e non dei burocrati. L’Unione deve darsi una sveglia. Finora le decisioni le hanno prese burocrati lontani dai cittadini. Al giorno d’oggi le élite portano avanti una politica indirizzata contro i cittadini e i popoli europei. Se invece l’Unione dovesse perseverare nel suo rifiuto di cambiare, nel suo centralismo e magari provare a incorporare stati come la Turchia, allora il partito della libertà chiederà un referendum sulla permanenza nell’Unione.

    In che tempi vorreste realizzare questo processo di riforma interna dell’UE?

    Non c’è nessuna fretta, nessun bisogno di scaldare gli animi. Il referendum britannico non è la fine del mondo. Bisogna iniziare una serie di discussioni in vista della riforma dell’Unione. L’obiettivo è una nuova serie di accordi che vadano in direzione di un’unione economica. Naturalmente alla fine questi accordi dovranno essere legittimati per via referendaria.

    Pensa a un orizzonte di mesi, anni o decenni?

    Di certo un programma di riforme del genere non lo si completa in un paio di mesi. Come ho sempre detto è l’ultima ratio: se l’Unione europea rifiuterà di riconoscere i propri errori non potremo più stare a guardare. A quel punto una Auxit tramite referendum sarà una possibilità.

    Ho capito bene: secondo lei l’UE deve cessare di essere un’unione politica e divenire un’unione puramente economica?

    Precisamente. Ha capito benissimo. Il progetto originario europeo, quello di un’Unione fondata sulla cooperazione economica e, per questa via, in grado di garantire la pace, era giusto. Ma è stato messo a repentaglio dall’attuale progetto di un’unione politica e centralizzata.

    Il mercato del lavoro dev’essere salvaguardato?

    Certo, sulla base di accordi precisi. Tuttavia vogliamo delle correzioni di rotta anche in questo campo. Non è possibile che aziende dell’Europa orientale abbiano la possibilità di operare in territorio austriaco sulla base di accordi salariali e normative fiscali diverse da quelli locali. In questo campo bisognerà garantire più giustizia ed equità.

    Pubblicato su Die Press il 24 giugno 2016. Traduzione di Voci dall’Estero rivista da Thomas Fazi. 

    Ti potrebbe piacere anche

    Il capodelegazione del PD al Parlamento europeo, Nicola Zingaretti. Source: Multimedia EU Parliament
    Notizie In Breve

    Zingaretti (PD): “I leader UE ascoltino l’appello di Draghi”

    14 Maggio 2026
    Pedro Sánchez, primo ministro spagnolo [Foto: imagoeconomica]
    Politica

    Caso Spagna sull’uso di fondi Recovery per le pensioni, Fitto: “Possibile se è temporaneo”

    14 Maggio 2026
    Photo de Wolfgang Weisersur Unsplash
    Economia

    La Cina alla conquista dell’UE, surplus commerciale su del 24 per cento in un anno

    14 Maggio 2026
    I presidenti di Consiglio europeo e Commissione europea, Antonio Costa e Ursula von der Leyen, e della Repubblica popolare cinese, Xi Jinping. Source: Ebs
    Economia

    “La mazza dell’assassino”: come la Cina usa le materie prime per ricattare l’Europa (e non solo)

    14 Maggio 2026
    indigeni - transizione energetica UE
    Energia

    Per una transizione energetica giusta, l’UE tuteli e coinvolga le comunità locali nei Paesi partner

    14 Maggio 2026
    FLYER della manifestazione disponibile sul sito dell'organizzazione promotrice:: https://www.association-belgo-palestinienne.be/manifestation-nationale-justice-pour-les-palestiniens-stop-au-genocide-et-a-la-nakba/
    Cronaca

    Bruxelles per la Palestina, la manifestazione per lo stop agli accordi commerciali con Israele

    14 Maggio 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Il capodelegazione del PD al Parlamento europeo, Nicola Zingaretti. Source: Multimedia EU Parliament

    Zingaretti (PD): “I leader UE ascoltino l’appello di Draghi”

    di Giulia Torbidoni
    14 Maggio 2026

    Bruxelles - "I leader dei governi europei ascoltino l'appello di Draghi: siamo soli e insieme, ora, occorre un passo in...

    Pedro Sánchez, primo ministro spagnolo [Foto: imagoeconomica]

    Caso Spagna sull’uso di fondi Recovery per le pensioni, Fitto: “Possibile se è temporaneo”

    di Valeria Schröter
    14 Maggio 2026

    Raffaele Fitto, vicepresidente esecutivo della commissione per la Coesione e le Riforme, ha dichiarato che "tali operazioni di gestione della...

    Photo de Wolfgang Weisersur Unsplash

    La Cina alla conquista dell’UE, surplus commerciale su del 24 per cento in un anno

    di Cosimo Firenzani
    14 Maggio 2026

    Nei primi quattro mesi del 2026 Pechino ha accumulato un attivo di 113 miliardi di dollari nei confronti dei Ventisette,...

    I presidenti di Consiglio europeo e Commissione europea, Antonio Costa e Ursula von der Leyen, e della Repubblica popolare cinese, Xi Jinping. Source: Ebs

    “La mazza dell’assassino”: come la Cina usa le materie prime per ricattare l’Europa (e non solo)

    di Giorgio Dell'Omodarme
    14 Maggio 2026

    Secondo uno studio dello European Institute for Security Studies, Pechino controlla il 70 per cento dell'estrazione e raffinazione globale di...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione