- L'Europa come non l'avete mai letta -
domenica, 29 Marzo 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Politica Estera » Regno Unito, Leadsom abbandona, May sarà premier già mercoledì

    Regno Unito, Leadsom abbandona, May sarà premier già mercoledì

    La nomina di May sarà ufficializzata subito dopo le dimissioni di Cameron. Intanto il Labour programma le primarie per l'estate e Angela Eagle lancia la sfida a Jeremy Corbin: "Sono qui per vincere"

    Federica Villa</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/@federicavilla3" target="_blank">@federicavilla3</a> di Federica Villa @federicavilla3
    11 Luglio 2016
    in Politica Estera
    Theresa May, 60 anni il prossimo ottobre, è l'unica candidata alla carica di Primo ministro britannico

    Theresa May, 60 anni il prossimo ottobre, è l'unica candidata alla carica di Primo ministro britannico

    Bruxelles – Theresa May sarà il nuovo Primo ministro della Gran Bretagna e la sua nomina verrà ufficializzata mercoledì. Ad annunciarlo è stato David Cameron, davanti al numero 10 di Downing Street, questo pomeriggio. Cameron ha fatto sapere che mercoledì incontrerà la regina per dare le dimissioni e poi, “entro sera verrà nominato il nuovo Primo ministro”. May, da stamattina, era l’unica candidata in corsa per la leadership Tory. La battaglia con l’avversaria Andrea Leadsom, ministro all’Energia si è conclusa dopo appena quattro giorni dal suo inizio. A mettere la parola “fine” alla sfida, è stata  la stessa Leadsom che ha deciso di ritirarsi dalla corsa alla leadership del partito. La sfidante di Theresa May ha dato l’annuncio – inaspettato – davanti alla porta di casa sua, leggendo la lettera con cui ha comunicato il suo ritiro al 1922 Committee (il comitato esecutivo dei conservatori). Proprio stamattina May aveva lanciato la sua campagna per diventare Primo ministro con un discorso (qui il testo integrale) a Birmingham.

    Le motivazioni della scelta di ritirarsi, almeno secondo quanto ha sostenuto Leadsom, sono che “nove settimane di campagna elettorale sono altamente indesiderabili in questo momento in cui il nostro Paese ha bisogno di stabilità e di una guida sicura per implementare la decisione del Brexit presa nel referendum”. E ancora, occorre avere “un nuovo Primo ministro il prima possibile”. Un ritiro per accelerare i tempi e dare maggiore stabilità politica, dunque. Ma non solo. Nei giorni scorsi, Leadsom era finita al centro delle polemiche per aver detto che lei, da madre, avrebbe avuto una “migliore comprensione delle esigenze della nazione”, rispetto a chi non ha figli. Il riferimento era all’avversaria May che è sposata ma che non ha mai avuto figli. Leadsom si era poi scusata con May, ma la sua figura era comunque rimasta compromessa dalla dichiarazione. Ed erano incominciate a circolare le critiche sull’inesperienza del ministro per l’Energia.

    Se non si fosse ritirata, la corsa di Leadsom sarebbe comunque stata tutta in salita. May, nell’ultimo voto espresso dai membri del partito per scegliere i due nomi in corsa per la leadership, aveva ottenuto 199 preferenze. Più del doppio delle 84 che erano andate all’avversaria. “Sarei stata onorata di essere il Primo ministro”, ha ricordato oggi Leadsom, che ha detto di essere “estremamente grata” nei confronti dei colleghi che l’hanno votata. Ma non è bastato. E ora la sua figura si unisce a quelle che hanno reso questo periodo di successione a David Cameron costellato di colpi di scena. Prima della rinuncia di Leadsom, era arrivata quella di Boris Johnson che era dato come il principale sfidante di May e che, al momento di candidarsi, si era fatto indietro. “Il Primo ministro non posso essere io”, aveva detto, uscendo così di scena.

    Con la nomina del nuovo Primo ministro, quest’estate si scrive il futuro della politica britannica. Soprattutto se si considera che dovrebbero tenersi anche le primarie dello schieramento opposto, il Labour, a meno che Jeremy Corbin, leader del partito ma sfiduciato dai membri del suo schieramento lo scorso 28 giugno, non decida di dimettersi e di lasciare spazio alla sfidante Angela Eagle. Eagle esprime la visione dei deputati ribelli che intendono rovesciare Corbin, ha 55 anni ed è in politica da 24. Ex ministro ombra delle attività produttive, ha pronunciato oggi il suo primo discorso da sfidante. “Sono qui per vincere”, ha detto, promettendo nuova unità al partito. Ma l’interesse che le hanno riservato i media non è stato quella previsto. Con l’annuncio dell’abbandono di Leadsom, la stampa britannica ha spostato l’attenzione sui conservatori. In ogni caso, se Eagle dovesse farcela, si riaprirebbe una battaglia tutta al femminile. Questa volta però, non interna, ma ai due lati opposti della politica britannica.

    Tags: andrea leadsomAngela EaglebrexitJeremy CorbinLabourprimarieprimo ministroTheresa MayTory

    Ti potrebbe piacere anche

    Sadiq Khan mobilità
    Politica Estera

    Il sindaco di Londra Khan preme su Starmer per rientrare nell’UE

    19 Marzo 2026
    Brexit, Gibilterra
    Politica Estera

    Via libera UE alle proposte per l’accordo con Londra su Gibilterra. Commissione: “Garanzia di benessere per i cittadini”

    17 Febbraio 2026
    Veduta aerea di Gibilterra [foto: Adam Cli/Wikimedia Commons]
    Politica Estera

    Ue e Regno Unito trovano l’intesa post-Brexit su Gibilterra

    12 Giugno 2025
    ue regno unito
    Politica Estera

    Ue-Uk, il riavvicinamento dopo la Brexit. Dalla difesa agli Erasmus, si apre un “nuovo capitolo”

    19 Maggio 2025
    Sadiq Khan mobilità
    Politica

    Khan: “La Brexit è stata un errore”. Il sindaco di Londra vuole riavviare la mobilità per gli studenti

    18 Febbraio 2025
    [foto: imagoeconomica]
    Politica Estera

    Niente crescita e meno commercio, per Londra la Brexit cinque anni dopo è un ‘flop’

    3 Febbraio 2025

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Mandatory Credit: Photo by dts News Agency Germany/Shutterstock (16578817aj)

    Il governo ungherese ha denunciato un noto giornalista per spionaggio a favore dell’Ucraina

    di Simone De La Feld @SimoneDeLaFeld1
    27 Marzo 2026

    Budapest accusa Szabolcs Panyi di aver collaborato con agenzie di intelligence straniere per catturare le conversazioni tra il ministro degli...

    Quasi 1,2 milioni di nuovi cittadini nell’UE nel 2024, Italia seconda per naturalizzazioni

    di Caterina Mazzantini
    27 Marzo 2026

    I dati di Eurostat mostrano un aumento del 12 per cento rispetto al 2023. In Germania, Spagna e Italia si...

    manifestazione gaza palestina bruxelles

    Il Belgio alla sbarra per Gaza, la Corte d’Appello: Non ha impedito il trasferimento di armi a Israele

    di Giulia Torbidoni
    27 Marzo 2026

    Il procedimento intentato da giuristi e vittime palestinesi che celebrano il risultato: Un pronunciamento "storico". Ora il giudice chiede a...

    La video riunione dell'Eurogruppo [27 marzo 2026. Foto: European Council]

    Iran, Dombrovskis: “Rischiamo -0,4 per cento di crescita e +1 per cento di inflazione nel 2026”

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    27 Marzo 2026

    Il commissario per l'Economia condivide gli scenari derivanti dal conflitto nel golfo Persico

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Agenda europea
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Agenda europea
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione