- L'Europa come non l'avete mai letta -
sabato, 18 Aprile 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Politica Estera » Regno Unito, Leadsom abbandona, May sarà premier già mercoledì

    Regno Unito, Leadsom abbandona, May sarà premier già mercoledì

    La nomina di May sarà ufficializzata subito dopo le dimissioni di Cameron. Intanto il Labour programma le primarie per l'estate e Angela Eagle lancia la sfida a Jeremy Corbin: "Sono qui per vincere"

    Federica Villa</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/@federicavilla3" target="_blank">@federicavilla3</a> di Federica Villa @federicavilla3
    11 Luglio 2016
    in Politica Estera
    Theresa May, 60 anni il prossimo ottobre, è l'unica candidata alla carica di Primo ministro britannico

    Theresa May, 60 anni il prossimo ottobre, è l'unica candidata alla carica di Primo ministro britannico

    Bruxelles – Theresa May sarà il nuovo Primo ministro della Gran Bretagna e la sua nomina verrà ufficializzata mercoledì. Ad annunciarlo è stato David Cameron, davanti al numero 10 di Downing Street, questo pomeriggio. Cameron ha fatto sapere che mercoledì incontrerà la regina per dare le dimissioni e poi, “entro sera verrà nominato il nuovo Primo ministro”. May, da stamattina, era l’unica candidata in corsa per la leadership Tory. La battaglia con l’avversaria Andrea Leadsom, ministro all’Energia si è conclusa dopo appena quattro giorni dal suo inizio. A mettere la parola “fine” alla sfida, è stata  la stessa Leadsom che ha deciso di ritirarsi dalla corsa alla leadership del partito. La sfidante di Theresa May ha dato l’annuncio – inaspettato – davanti alla porta di casa sua, leggendo la lettera con cui ha comunicato il suo ritiro al 1922 Committee (il comitato esecutivo dei conservatori). Proprio stamattina May aveva lanciato la sua campagna per diventare Primo ministro con un discorso (qui il testo integrale) a Birmingham.

    Le motivazioni della scelta di ritirarsi, almeno secondo quanto ha sostenuto Leadsom, sono che “nove settimane di campagna elettorale sono altamente indesiderabili in questo momento in cui il nostro Paese ha bisogno di stabilità e di una guida sicura per implementare la decisione del Brexit presa nel referendum”. E ancora, occorre avere “un nuovo Primo ministro il prima possibile”. Un ritiro per accelerare i tempi e dare maggiore stabilità politica, dunque. Ma non solo. Nei giorni scorsi, Leadsom era finita al centro delle polemiche per aver detto che lei, da madre, avrebbe avuto una “migliore comprensione delle esigenze della nazione”, rispetto a chi non ha figli. Il riferimento era all’avversaria May che è sposata ma che non ha mai avuto figli. Leadsom si era poi scusata con May, ma la sua figura era comunque rimasta compromessa dalla dichiarazione. Ed erano incominciate a circolare le critiche sull’inesperienza del ministro per l’Energia.

    Se non si fosse ritirata, la corsa di Leadsom sarebbe comunque stata tutta in salita. May, nell’ultimo voto espresso dai membri del partito per scegliere i due nomi in corsa per la leadership, aveva ottenuto 199 preferenze. Più del doppio delle 84 che erano andate all’avversaria. “Sarei stata onorata di essere il Primo ministro”, ha ricordato oggi Leadsom, che ha detto di essere “estremamente grata” nei confronti dei colleghi che l’hanno votata. Ma non è bastato. E ora la sua figura si unisce a quelle che hanno reso questo periodo di successione a David Cameron costellato di colpi di scena. Prima della rinuncia di Leadsom, era arrivata quella di Boris Johnson che era dato come il principale sfidante di May e che, al momento di candidarsi, si era fatto indietro. “Il Primo ministro non posso essere io”, aveva detto, uscendo così di scena.

    Con la nomina del nuovo Primo ministro, quest’estate si scrive il futuro della politica britannica. Soprattutto se si considera che dovrebbero tenersi anche le primarie dello schieramento opposto, il Labour, a meno che Jeremy Corbin, leader del partito ma sfiduciato dai membri del suo schieramento lo scorso 28 giugno, non decida di dimettersi e di lasciare spazio alla sfidante Angela Eagle. Eagle esprime la visione dei deputati ribelli che intendono rovesciare Corbin, ha 55 anni ed è in politica da 24. Ex ministro ombra delle attività produttive, ha pronunciato oggi il suo primo discorso da sfidante. “Sono qui per vincere”, ha detto, promettendo nuova unità al partito. Ma l’interesse che le hanno riservato i media non è stato quella previsto. Con l’annuncio dell’abbandono di Leadsom, la stampa britannica ha spostato l’attenzione sui conservatori. In ogni caso, se Eagle dovesse farcela, si riaprirebbe una battaglia tutta al femminile. Questa volta però, non interna, ma ai due lati opposti della politica britannica.

    Tags: andrea leadsomAngela EaglebrexitJeremy CorbinLabourprimarieprimo ministroTheresa MayTory

    Ti potrebbe piacere anche

    25 Churchill Place, Canary Wharf, la vecchia sede dell'EMA a Londra [foto: Alex McGregor/Wikimedia Commons, rielaborazione Eunews]
    Politica Estera

    La Brexit continua a costare (caro): l’UE paga ancora 12,5 milioni all’anno per la vecchia sede dell’EMA

    10 Aprile 2026
    Sadiq Khan mobilità
    Politica Estera

    Il sindaco di Londra Khan preme su Starmer per rientrare nell’UE

    19 Marzo 2026
    Brexit, Gibilterra
    Politica Estera

    Via libera UE alle proposte per l’accordo con Londra su Gibilterra. Commissione: “Garanzia di benessere per i cittadini”

    17 Febbraio 2026
    Veduta aerea di Gibilterra [foto: Adam Cli/Wikimedia Commons]
    Politica Estera

    Ue e Regno Unito trovano l’intesa post-Brexit su Gibilterra

    12 Giugno 2025
    ue regno unito
    Politica Estera

    Ue-Uk, il riavvicinamento dopo la Brexit. Dalla difesa agli Erasmus, si apre un “nuovo capitolo”

    19 Maggio 2025
    Sadiq Khan mobilità
    Politica

    Khan: “La Brexit è stata un errore”. Il sindaco di Londra vuole riavviare la mobilità per gli studenti

    18 Febbraio 2025

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Il presidente francese Emmanuel Macron, accompagnato dalla premier italiana Giorgia Meloni, dal primo ministro britannico Keir Starmer e dal cancelliere tedesco Friedrich Merz, arriva al Palazzo dell'Eliseo per una conferenza sull'iniziativa per la navigazione marittima nello Stretto di Hormuz il 17 aprile 2026 a Parigi, in Francia. Foto di Jeanne Accorsini/Pool/ABACAPRESS.COM. IPA Agency

    Hormuz riaperto, da Parigi i volenterosi pronti a missione pacifica

    di Giulia Torbidoni
    17 Aprile 2026

    Al vertice organizzato dai leader di Francia e Regno Unito, arriva e viene accolta con favore la notizia della riapertura...

    Seggi elettorali. Fonte: Sara Minelli via Imagoeconomica

    Dopo Ungheria, Bulgaria, Cipro, Svezia e Lettonia: le elezioni nell’UE nel 2026

    di Redazione eunewsit
    17 Aprile 2026

    Il centrodestra ad aprile 2026 guida 13 governi su 27, ai quali si aggiungono tre governi di destra (come quello di Giorgia Meloni...

    La commissaria europea al Mediterraneo, Dubravka Šuica, presenta il Patto Mediterraneo Piano d'Azione (17 aprile 2026). Fonte: EC - Audiovisual Service

    Trasformare le sfide attuali in opportunità: l’UE presenta il piano d’azione per il Mediterraneo

    di Annachiara Magenta annacmag
    17 Aprile 2026

    La commissaria per il Mediterraneo Dubravka Šuica ha illustrato oggi i tre pilastri fondamentali: persone ed educazione, economia, sicurezza e...

    Terroristi, fondamentalisti [foto: Carlo Carino/imagoeconomica, via IA]

    Il Medio Oriente preoccupa l’UE: “Occhi aperti sulla minaccia del terrorismo”

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    17 Aprile 2026

    Il tema al centro dell'agenda dei ministri degli Esteri. Prevista conversazione col premier libanese e possibile finestra per le sanzioni...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione