- L'Europa come non l'avete mai letta -
sabato, 31 Ottobre 2026
No Result
View All Result
  • en ENG
  • it ITA
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Le Newsletter di Eunews
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Non categorizzato » Perseverare diabolicum est

    Perseverare diabolicum est

    [di Francesco Saraceno] La recente decisione del Consiglio europeo di sanzionare il Portogallo e la Spagna per il loro “deficit eccessivo” è politicamente intempestiva ed economica immotivata.

    Redazione</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/eunewsit" target="_blank">eunewsit</a> di Redazione eunewsit
    15 Luglio 2016
    in Non categorizzato
    Bratislava, Brexit, Euco

    Donald Tusk

    di Francesco Saraceno 

    Ieri il Consiglio europeo ha deciso che i recenti sforzi della Spagna e del Portogallo per ridurre i loro rispettivi deficit non sono sufficienti. A questo punto i due paesi potrebbe anche essere passibili di multa. Sarebbe la prima volta che ciò avviene dall’adozione dell’euro. Molto probabilmente la sanzione sarà simbolica (o addirittura pari a zero): data la situazione macroeconomica, mettere ulteriormente sotto pressione le finanze pubbliche dei due paesi di qualunque paese sarebbe folle. Ma si tratta comunque di una decisione folle. Primo, per ragioni politico: il mondo ci sta crollando addosso; il livello di fiducia nelle élite politiche è ai minimi storici e, come dimostra la Brexit, questo alimenta le forze centrifughe. Non è difficile cogliere un nesso tra questi processi e, in Europa, i patetici risultati economici e politici conseguiti negli ultimi dieci anni (ognuno può scegliere l’esempio che preferisce: io scelgo la (mala)gestione della crisi dei rifugiati e la doppia recessione indotta dalle politiche di austerità). Qualcuno potrebbe rispondere: «Ma che volete? Non siamo qui per salvare il mondo ma per applicare le regole. Regole che richiedono disciplina fiscale». E, ovviamente, sia il Portogallo che la Spagna hanno violato quelle regole dall’inizio della crisi (e anche prima), no?

    Saraceno1

    Tolti gli interessi sul debito, in merito ai quali i singoli governi non possono fare molto eccetto sperare la BCE li continui ad aiutare, entrambi i paesi hanno ridotto i loro deficit in maniera spettacolare dal 2010 ad oggi. E questo è vero sia che si prenda come dato di riferimento il deficit nominale (linee tratteggiate), sia che si prenda il deficit strutturale tanto amato dalla Commissione, ossia il deficit epurato delle componenti cicliche (linee continue). Osservando questi dati, viene da chiedersi cosa servano da bere durante le riunioni del Consiglio (e della Commissione) perché possano arrivare alla conclusione che lo sforzo di consolidamento non è stato sufficiente…

    Ma c’è di peggio: non solo gli sforzi compiuti da questi paesi non vengono minimamente riconosciuti dalle autorità europee, ma essi si sono rivelati estremamente deleteri per queste economie (e per l’eurozona nel complesso). Nelle seguenti tabelle ho messo a confronto gli output gap [la differenza tra produzione attuale e produzione potenziale] e gli impulsi fiscali [l’aumento del deficit], che sono gli indicatori migliori delle scelte discrezionali di politica fiscale[1]. Ho messo in verde gli anni in cui la politica di bilancio è stata anticiclica, nel senso che un output gap negativo (o positivo) è stato accompagnato da una politica fiscale espansiva (o restrittiva). E in rosso gli anni in cui la politica fiscale è stata prociclica – in cui, sarebbe a dire, ha peggiorato le cose.

    OUTPUT GAP E POLITICA DISCREZIONALE DI BILANCIO 
     PortogalloSpagnaUEM 12
     Output gapImpulso fiscaleOutput gapImpulso fiscaleOutput gapImpulso fiscale
    2009-0.14.61.53.9-1.91.4
    20102.12.31.1-2.3-0.50.7
    20110.6-5.9-0.3-1.10.4-1.6
    2012-3.2-3.7-3.3-0.7-1.1-1.1
    2013-4.1-0.9-5.4-4.4-2.1-0.9
    2014-3.22.9-4.8-0.2-2.0-0.1
    2015-2.0-1.7-2.81.2-1.30.2
    2016-0.9-1.0-1.70.2-0.80.3
    20170.30.4-0.90.3-0.20.2
    Fonte: Datastream – AMECO Database

    Il lettore può giudicare da sé. Aggiungerei solo due note sulla questione delle sanzioni. Primo, la contrazione fiscale portoghese del 2015-16 è stata prociclica, poiché l’output gap era – ed è ancora – negativo. La Spagna, d’altro canto, ha aumentato il suo deficit strutturale, ma aveva ottime ragioni per farlo. Qualcuno potrebbe obiettare che la tabella non rispecchia la realtà, dal momento che il calcolo dell’output gap è arbitrario e viziato da condirezioni di natura politica. Sono perfettamente d’accordo. Per questo ho preso i valori nominali e ho confrontato l’impulso fiscale “lordo” con il “divario di crescita” (growth gap), ossia la differenza tra il tasso di crescita effettivo e il livello del 3% che era considerato normale ai tempi della firma del Trattato di Maastricht (se vi interessa la numerologia europea, date un’occhiata a questo link). Si tratta ovviamente di un criterio più stringente, considerando che oggi il 3% è diventato più un miraggio che un obiettivo realistico. Ma cosa volete? Se dobbiamo usare le regole, allora è giusto farlo prendendo in considerazione le ipotesi di fondi di quelle regole. Ecco la tabella:

    GROWTH GAP E POSIZIONE DI BILANCIO 
     Portogallo Spagna UEM 12
     Growth gap dal 3%Impulso fiscaleGrowth gap dal 3%Impulso fiscaleGrowth gap dal 3%Impulso fiscale
    2009-6.06.2-6.66.4-7.44.2
    2010-1.11.4-3.0-1.7-0.90.0
    2011-4.8-5.2-4.0-0.4-1.4-2.2
    2012-7.0-2.3-5.60.3-3.9-0.5
    2013-4.1-0.8-4.7-3.9-3.3-0.5
    2014-2.12.3-1.6-1.0-2.1-0.2
    2015-1.5-2.40.2-0.5-1.4-0.3
    2016-1.5-1.6-0.4-1.0-1.40.0
    2017-1.3-0.2-0.5-0.7-1.3-0.2
    Fonte: Datastream – AMECO Database

    Una bella marea rossa, no? A fronte di un divario di crescita strutturale, Spagna e Portogallo, e l’eurozona nel complesso, hanno adottato una politica di bilancio eccessivamente restrittiva. Niente di nuovo sotto il sole, lo so. Per riassumere, la decisione di sanzionare il Portogallo e la Spagna è politicamente intempestiva e maldestra, ed economicamente immotivata. Eppure, eccoci qua a discuterne. Non importa quanto le cose si mettano male; a Bruxelles è sempre “ordinaria amministrazione”.

    Pubblicato sul blog dell’autore il 13 luglio 2016. Traduzione di Thomas Fazi in esclusiva per Eunews/Oneuro. 

    Note 

    [1] Per impulso fiscale si intende l’aumento del deficit, e dunque la variazione della posizione di bilancio. Giusto per fare un esempio, passare da un deficit dell’1% ad un deficit del 5% è più espansivo che passare da un deficit del 10% ad un deficit dell’11%.

    Ti potrebbe piacere anche

    UE e Canada verso una associazione più stretta. Lo hanno annunciato il primo ministro canadese Mark Carney e i presidenti di Consiglio europeo, Antonio Costa, e Commissione europea, Ursula von der Leyen. Source: EC - Audiovisual Service
    Politica Estera

    UE e Canada si avvicinano il più possibile, per tenere lontano Trump

    30 Ottobre 2026
    La Commissione UE ha adottato la proposta per il prestito da 45 miliardi a Kiev per il 2027. Crediti: Commissione europea
    Le Brevi

    La Commissione UE adotta la proposta per i 45 miliardi di prestito a Kiev per il 2027

    30 Ottobre 2026
    Il Belgio vince la medaglia d'oro per il miglior panettone artistico al mondo. Ma è fatto dall'italiano Antonio Santangelo.
    Le Brevi

    Il Belgio primo al mondo per il miglior panettone aristico, che è fatto però dall’italiano Santangelo

    30 Ottobre 2026
    Ghiacciai che si sciolgono. Crediti: Dave Meckler via Unsplash
    Le Brevi

    Dall’UE più di 32 miliardi ai Paesi in via di sviluppo per il clima

    30 Ottobre 2026
    Bruno Pompeo, Marcinelle, Bois du Cazier
    Le Brevi

    Ha un nome e un volto dopo 70 anni: è Bruno Pompeo, morto nella miniera di Marcinelle

    30 Ottobre 2026
    Flavio Lorenzin (Immagine: Confimi)
    Economia

    Acciaio, le fonderie italiane di Confimi contro Bruxelles: dazi e CBAM penalizzano la filiera

    30 Ottobre 2026
    Il prossimo anno ci saranno almeno 13 grandi elezioni in Europa

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    UE e Canada verso una associazione più stretta. Lo hanno annunciato il primo ministro canadese Mark Carney e i presidenti di Consiglio europeo, Antonio Costa, e Commissione europea, Ursula von der Leyen. Source: EC - Audiovisual Service

    UE e Canada si avvicinano il più possibile, per tenere lontano Trump

    di Giulia Torbidoni
    30 Ottobre 2026

    Von der Leyen chiarisce che "questa partnership non contro qualcun altro". Ma poi aggiunge che "ciò che conta oggi è...

    La Commissione UE ha adottato la proposta per il prestito da 45 miliardi a Kiev per il 2027. Crediti: Commissione europea

    La Commissione UE adotta la proposta per i 45 miliardi di prestito a Kiev per il 2027

    di Redazione eunewsit
    30 Ottobre 2026

    Bruxelles - La Commissione europea ha adottato oggi (30 ottobre) una proposta, che dovrà essere sottoposta all'approvazione del Consiglio, relativa...

    Il Belgio vince la medaglia d'oro per il miglior panettone artistico al mondo. Ma è fatto dall'italiano Antonio Santangelo.

    Il Belgio primo al mondo per il miglior panettone aristico, che è fatto però dall’italiano Santangelo

    di Redazione eunewsit
    30 Ottobre 2026

    Bruxelles - Il Belgio ha vinto la medaglia d'oro per il miglior panettone artistico al mondo. Ma le mani che...

    Ghiacciai che si sciolgono. Crediti: Dave Meckler via Unsplash

    Dall’UE più di 32 miliardi ai Paesi in via di sviluppo per il clima

    di Iolanda Cuomo
    30 Ottobre 2026

    Bruxelles - In base ai dati del Consiglio dell'Unione europea, nel 2025 l'Unione europea ha erogato 32,3 miliardi di euro...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Savona 127/B, 20144 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • en ENG
    • it ITA
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • en ENG
    • it ITA
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione