- L'Europa come non l'avete mai letta -
sabato, 30 Maggio 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Politica Estera » “Erdogan non reintrodurrà la pena di morte, ha bisogno dell’Europa”

    “Erdogan non reintrodurrà la pena di morte, ha bisogno dell’Europa”

    Intervista alla vicepresidente dello Iai Tocci secondo cui il golpe di venerdì è vero ma probabilmente tollerato e sfruttato dal presidente: “Le liste di prescrizione erano già pronte e ora Istanbul sta sfruttando alla perfezione la situazione che si è creata”

    Alfonso Bianchi</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/@AlfonsoBianchi" target="_blank">@AlfonsoBianchi</a> di Alfonso Bianchi @AlfonsoBianchi
    20 Luglio 2016
    in Politica Estera
    Erdogan

    Bruxelles – La versione secondo cui quello di venerdì scorso in Turchia sia stato un golpe fasullo “non regge”, ma questo non toglie che possa comunque essere stato scoperto dagli uomini di Recep Tayyip Erdoğan, per sfruttarlo a proprio vantaggio. Per la vicedirettrice dell’Istituto Affari Internazionali, Nathalie Tocci, il presidente ora “si sta giocando le sue carte alla perfezione”, e continuerà nella repressione interna e nelle modifiche dello Stato di diritto in senso autoritario, ma “non reintrodurrà la pena di morte”, perché a livello internazionale ha bisogno di non rompere del tutto con l’Europa.

    A suo avviso cosa è successo realmente in Turchia?
    Secondo ma versione del golpe fasullo non regge. Erdogan non ne aveva bisogno per portare a termine la riforma dello Stato in senso presidenziale, che era già una ipotesi concreta, con la conseguenza di mostrare a livello internazionale un Paese tanto diviso, traballante e pericoloso”

    Turchia, Erdogan, colpo di stato, Iai, pena di morte
    Nathalie Tocci

    È quantomeno strano però che né il presidente né i vertici del suo partito siano stati toccati dai militari.
    Il fatto che il golpe non fosse completamente fasullo non esclude che possa essere stato magari scoperto e in qualche modo tollerato per essere usato per i propri fini, magari facendo in modo di accelerarlo per renderlo meno efficace. Questo potrebbe spiegare alcune delle stranezze che oggettivamente non tornano. Ma se fosse stato completamente fasullo i messaggi dei golpisti avrebbero dovuto indirizzare in qualche modo alle opposizioni di Erdogan, ai gulemisti ad esempio, invece erano di stampo puramente kemalista

    La situazione si è rivoltata però immediatamente a favore di Erdogan.
    Si è mosso molto velocemente e sull’ondata di una legittimità pseudo-democratica, di un forte sostegno popolare, del fatto che sapeva che in queste circostanze le critiche della comunità internazionale sarebbero state meno forti, è stato capace ancora una volta di cavalcare l’onda. Anche se non sappiamo e forse non sapremo mai che rischi aveva previsto di correre è certo che ora si sta giocando la sua partita in una maniera perfetta

    La repressione è partita immediatamente con migliaia di persone arrestate, come è possibile in tempi così brevi?
    “Le liste dei ‘sospetti’ erano lì a prescindere, le liste delle persone che volevano far fuori erano già pronte, e ha solo avuto il pretesto per dare il via al repulisti”.

    Fin dove si spingerà secondo lei Erdogan? Introdurrà la pena di morte?
    Spero di non sbagliarmi ma non credo reintrodurrà la pena di morte. Il punto da tenere sempre a mente è che il suo obiettivo è il consolidamento del suo potere interno, portare avanti il suo disegno presidenzialista e via dicendo. Ma cosa gli permette di avere il sostegno pubblico che ha? Sostanzialmente un’economia che va bene, questa è la vera base del suo consenso, il fatto che l’uomo e la donna di strada pensino che si stia meglio ora di dieci anni fa. E la Turchia a livello economico è troppo legata all’Europa, il suo successo deriva da legami esterni e ha circa il 70% degli investimenti che arrivano da noi. Quindi visto che quello che Erdogan vuole lo può ottenere anche senza la pena di morte non ha interesse a compromettere definitivamente il processo di adesione, un processo che non sta andando da nessuna parte certo, ma che finché è in piedi dà fiducia alle aziende che continuano a investire in Turchia in quanto fa parte in qualche modo del contesto europeo.

    L’Europa quindi può avere un’influenza sulla Turchia, quantomeno per frenare in qualche modo le ambizioni autoritarie di Erdogan?
    L’Ue ha perso l’influenza di un tempo, non è più una spinta di democratizzazione della Turchia, ma può arginare gli eccessi. Purtroppo oggi è difficile immaginare un’influenza più forte e costruttiva, ma possiamo evitare che il male diventi peggiore, anche se trasformarlo in un bene è difficile. Con la crisi in corso con gli Usa Istanbul non può permettersi una rottura totale con l’Europa. Certo i difetti e le incoerenze dell’Unione la indeboliscono, ma non bisogna sottovalutarla troppo, un’influenza la può ancora avere”.

    Tags: IaiNathalie Toccipena di morteturchiaunione europea.

    Ti potrebbe piacere anche

    Kaja Kallas a margine della riunione dei ministri degli Esteri UE sull'Ucraina, 26/11/25
    Politica Estera

    Pena di morte in Israele e crisi di Hormuz, l’UE balbettante mostra i suoi limiti

    25 Maggio 2026
    Raccolta differenziata via Unsplash
    Economia

    Nell’UE importazioni nette di materie prime riciclabili su del 7,8 per cento

    21 Maggio 2026
    Un cavo sottomarino (Foto: Imagoeconomica)
    Opinioni

    Hormuz, i cavi digitali e un’Europa nuda

    27 Aprile 2026
    Le bandiere dell'UE e della Turchia. Fonte: Parlamento europeo
    Politica Estera

    La Turchia perde lo slancio per l’adesione all’UE “a causa dell’arretramento democratico”

    15 Aprile 2026
    Inquinamento
    Salute

    L’inquinamento può causare problemi di salute mentale: lo studio dell’Agenzia europea per l’Ambiente

    7 Aprile 2026
    Il primo ministro ungherese, Viktor Orbán, e il candidato dell'opposizione, Péter Magyar (Photo: © European Union, 1998 – 2026)
    Politica

    L’Ungheria va alle urne sotto lo sguardo speranzoso dell’UE

    7 Aprile 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    caro carburanti- source: Imagoeconomica

    In UE a fine maggio benzina salita a 1,85 euro al litro e diesel a 1,87 euro

    di Ambrogio Sanelli
    29 Maggio 2026

    Secondo i dati del Weekly Oil Bulletin della Commissione europea, i prezzi dei carburanti nell'Unione hanno registrato un forte aumento...

    Francia Strasburgo Corte Europea dei Diritti Umani Istituzioni Esterni. Fonte: Imagoeconomica

    La CEDU riceve due ricorsi contro l’Italia per il mancato arresto di Elmasry

    di Iolanda Cuomo
    29 Maggio 2026

    L'uomo era stato accusato di crimini contro l'umanità dalla Corte penale internazionale. Arrestato in Italia, è stato rilasciato quasi immediatamente...

    FAO G20 GREEN GARDEN AL PARCO DELLA CAFFARELLA GENDER EQUALITY UGUAGLIANZA DI GENERE. Caregiver Foto: [Imago economica]

    Più donne che uomini in tecnologia e scienza, ma la parità è lontana nel lavoro di cura

    di Caterina Mazzantini
    29 Maggio 2026

    Eurostat registra un boom di lavoratrici nel settore scientifico, ma certifica una impietosa disparità nel ricorso al part-time per conciliare...

    difesa

    Cinque Paesi hanno firmato per i prestiti di SAFE per la spesa in difesa, non l’Italia

    di Giulia Torbidoni
    29 Maggio 2026

    La Polonia ha ricevuto oggi, 29 maggio, il primo pagamento di 6,6 miliardi di euro nell'ambito di questo strumento, pari...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione