- L'Europa come non l'avete mai letta -
martedì, 20 Ottobre 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Le Newsletter di Eunews
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Cronaca » Europol: nel 2015 il terrorismo ha ucciso 151 persone nell’Ue e cresce il rischio “lupi solitari”

    Europol: nel 2015 il terrorismo ha ucciso 151 persone nell’Ue e cresce il rischio “lupi solitari”

    Secondo la polizia europea non è provato il legame tra gli esecutori degli ultimi attacchi e lo Stato islamico mentre non bisogna sottovalutare i disturbi mentali degli attentatori

    Lena Pavese di Lena Pavese
    20 Luglio 2016
    in Cronaca
    Eurpol ue terrorismo lupi solitari

    Bruxelles – L’attentato di Orlando negli Stati Uniti, l’uccisione della coppia di poliziotti a Parigi, la strage di Nizza, l’attacco con l’ascia sul treno in Germania appena pochi giorni fa. Le ultime settimane hanno mostrato quanto l’Occidente sia vulnerabile agli attacchi dei cosiddetti “lupi solitari” che hanno messo in evidenza “le difficoltà operative nell’individuare ed evitare gli attacchi di singoli individui”. Ad evidenziarlo è Europol, la polizia europea, che al suo rapporto annuale sulla minaccia terroristica nel 2015, pubblicato oggi, è stata costretta ad affiancare un’analisi sul fenomeno che sta emergendo con proporzioni sempre più preoccupanti, quello degli attacchi solitari. Si tratta, sottolinea Europol, di una delle “tattiche favorite” sia dello Stato Islamico che di Al-Qaeda che hanno “ripetutamente chiamato i musulmani che vivono in Paesi occidentali a perpetrare attacchi solitari nei loro Paesi di residenza”. Una strategia che pare avere funzionato, anche se, secondo l’agenzia Europea, non ci sono prove che leghino inequivocabilmente i quattro attentati in questione allo Stato islamico.

    “Anche se l’Isis ha dichiarato la sua responsabilità per gli ultimi attacchi – scrive Europol – nessuno dei quattro sembra essere stato pianificati, logisticamente supportato o eseguito direttamente dall’Isis, in base alle informazione disponibili ad Europol”. Nei casi di Orlando, Parigi e Würzburg le prove indicano che gli attentatori erano sostenitori del Califfato ma “il loro reale coinvolgimento nel gruppo non può essere stabilito”. Per quanto riguarda Nizza, poi, “non ci sono prove che suggeriscano che l’attentatore si considerava membro dell’Isis”. Insomma “l’Isis ha rivendicato gli attacchi ma l’appartenenza degli esecutori al gruppo non è chiara”.

    In casi di questo tipo, tiene poi a sottolineare Europol, “non deve essere sottovalutato il ruolo di potenziali disturbi mentali”. L’attentatore di Nizza, ricorda l’agenzia, “soffriva di un serio disordine psichiatrico ed era sotto trattamento”. E anche in altri casi precedenti di questo tipo, i lupi solitari erano persone dal profilo psicologico disturbato. “Recenti ricerche accademiche – ricorda Europol – hanno mostrato che circa il 35% degli esecutori degli attacchi solitari avvenuti tra il 2000 e il 2015 soffrivano di qualche tipo di disturbo mentale”. Circostanza che può rendere ancora più pericoloso l’attacco, visto che “nei casi in cui l’esecutore ha un disturbo mentale, l’ideologia può avere un effetto aggravante, portando alla scelta di target diversi e ad aumentare la portata dell’attacco”.

    Visto quanto accaduto nei primi mesi dell’anno, il 2016 rischia di essere un anno dal bilancio ancora più pesante rispetto a quello, già gravissimo, del 2015. Lo scorso anno, fa i conti Europol nella sua relazione annuale, 151 persone sono morte e altre 360 sono rimaste ferite a causa di attacchi terroristici. Ce ne sono stati, tra quelli riusciti e quelli falliti, in tutto 211 nell’Unione europea, con un leggero aumento rispetto al 2014. Gli attacchi si sono concentrati in sei Stati membri. Il Regno Unito, da solo, ne ha riportati circa la metà, ben 103. A seguire Francia (72), Spagna (25). L’Italia ne ha riportati quattro ma non di matrice islamista, due condotti da esponenti di estrema destra e due da esponenti di estrema sinistra.

    Nel 2015, sono stati arrestate in tutto 1077 persone per reati legati al terrorismo. La maggioranza è finita in manette in Francia (424 di cui ben 377 legati al terrorismo jihadista). A seguire la Spagna con 187 arresti, il Regno Unito con 134. In Belgio le persone arrestate sono state 60, mentre in Italia 40, tutte legate al terrorismo islamista.

    Secondo Europol, “negli ultimi anni la minaccia complessiva alla sicurezza nell’Unione europea è aumentata e rimane su un trend ascendente”. La preoccupazione principale degli Stati membri rimane legata al terrorismo jihadista che punta, come dimostrato con la svolta avvenuta dagli attacchi di Parigi in poi, ad “causare vittime in massa tra le popolazioni urbane per indurre un elevato stato di terrore”.

    Mappa Europol Mappa Europol

    Tags: attacchiattentatorieuropaeuropolfrancialupi solitariNizzaOrlandoterrorismouevittime

    Ti potrebbe piacere anche

    Pescherecci e reti da pesca al porto [foto: imagoeconomica]
    Agrifood

    Pesca, l’UE lavora ad una strategia di lungo periodo per metterla e mettersi in sicurezza

    20 Ottobre 2026
    Source: Imagoeconomica via Renexia Spa
    Le Brevi

    Cresce il commercio di turbine eoliche nell’UE nel 2025

    20 Ottobre 2026
    Ilze Brands Kehris [foto: European Council]
    Le Brevi

    Ilze Brands Kehris è la nuova rappresentante speciale dell’UE per i diritti umani

    19 Ottobre 2026
    Il commissario europeo Dan Jørgensen nella conferenza stampa a Bratislava con i ministri dell'Energia del gruppo di Visegrad. 19 Ottobre 2026. Source: EU Commission Audiovisual Service
    Energia

    Ci aspetta “un inverno difficile”, l’UE valuta ulteriori idee contro il caro-energia

    19 Ottobre 2026
    Pescatori nel porto di Savona. [Crediti: Marco Cremonesi via Imagoeconomica]
    Le Brevi

    A 5,5 miliardi il valore del pescato sbarcato nell’UE nel 2025, Italia terza col 12 per cento

    19 Ottobre 2026
    Barca a vela con circa 70 migranti scortata dalla guardia costiera e dalla guardia di finanza [Bari, 22 maggio 2024. Foto: Saverio De Giglio/imagoeconomica]
    Cronaca

    Immigrati irregolari in calo di un terzo nei primi nove mesi dell’anno

    19 Ottobre 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    L'Alta rappresentante UE per la Politica estera e di sicurezza, Kaja Kallas, e il commissario ai Partenariati internazionali, Jozef Síkela. Conferenza stampa a Strasburgo, 20 ottobre 2026. Source: EC Audiovisual

    L’UE rinnova la sua Strategia per l’Artico, von der Leyen: “Regione cruciale per il nostro futuro”

    di Annachiara Magenta annacmag
    20 Ottobre 2026

    Il nuovo documento aggiorna il quadro d'azione stabilito nel 2021 per rispondere alle profonde trasformazioni geopolitiche e ambientali degli ultimi...

    Velivoli Ryanair all'aeroporto di Bruxelles-Charleroi [Charleroi, 29 giugno 2022. Foto: Emanuele Bonini]

    Il Belgio aumenta le tasse per l’aviazione (di 5 euro), Ryanair taglia 20 rotte su Bruxelles

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    20 Ottobre 2026

    Bruxelles - Più tasse da pagare? Meno rotte da offrire ai passeggeri. È l'equazione realizzata da Ryanair e dal suo...

    Pescherecci e reti da pesca al porto [foto: imagoeconomica]

    Pesca, l’UE lavora ad una strategia di lungo periodo per metterla e mettersi in sicurezza

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    20 Ottobre 2026

    Si chiama 'Visione 2040' e per i prossimi 15 anni intende dare "prevedibilità" al settore della pesca, al centro di...

    Source: Imagoeconomica via Renexia Spa

    Cresce il commercio di turbine eoliche nell’UE nel 2025

    di Redazione eunewsit
    20 Ottobre 2026

    Bruxelles - Nel 2025, l'Unione europea ha importato prodotti legati all'energia verde (pannelli solari, biocarburanti e turbine eoliche) per un valore...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Savona 127/B, 20144 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione