- L'Europa come non l'avete mai letta -
venerdì, 4 Settembre 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Le Newsletter di Eunews
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Politica » Kyenge a Malta: Creare una vera Agenzia per il diritto di Asilo

    Kyenge a Malta: Creare una vera Agenzia per il diritto di Asilo

    Per andare verso un nuovo sistema comune europeo di accoglienza di chi ha bisogno di protezione

    Lisa D'Ignazio</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/@DIgnazioLisa" target="_blank">@DIgnazioLisa</a> di Lisa D'Ignazio @DIgnazioLisa
    20 Luglio 2016
    in Politica
    Powered by powered by evolution group

    Bruxelles – L’emergenza migranti non è finita, ma per affrontarla bisogna ripartire dagli organismi e dalle persone che sul campo la stanno affrontando. È questa la conclusione a cui è giunta la Commissione Libe, Libertà civili, giustizia e affari interni, lunedì e martedì in missione a Malta presso l’Easo, l’Ufficio europeo di sostegno per l’asilo.

    Il ruolo dell’organismo europeo Easo “sarà rivisto, come abbiamo già fatto con Frontex, creando la Guardia Costiera e di Frontiera”, ha spiegato a eunews.it Cecilie Kyenge, l’europarlamentare dei Socialisti e Democratici, a capo della delegazione. Nell’isola, che tra sei mesi sarà a capo della presidenza del Consiglio europeo, la delegazione bruxellese ha fatto il punto sul funzionamento dell’agenzia dentro il sistema comune europeo di asilo in vista della sua prossima riforma.

    “L’Easo fino ad ora è stato un ufficio di sostegno dell’Unione europea in tema di immigrazione”, ha spiegato Kyenge, “l’obiettivo è farlo diventare a tutti gli effetti un’agenzia con uno staff proprio che non dipende più dagli Stati membri”. Entro la fine dell’anno potrebbero arrivare i primi cambiamenti per l’organismo maltese. Lo staff passerà da 100 a 500 persone e non sarà più operativo solo in momenti di emergenza, ma lavorerà in maniera stabile e continuativa. “L’Easo non può rimanere un ufficio che fa semplicemente studi, analisi e ricerche”, ha commentato Kyenge, “deve essere anche molto forte su formazione, informazione, capacity building e dare supporto alle procedure di asilo avviate dagli Stati membri”.

    Fino ad oggi la gestione delle domande di asilo è in mano a ogni singolo stato: i richiedenti asilo devono presentare domanda d’asilo nel primo paese di ingresso, salvo che non abbiano famiglia in un altro paese. Lo prevede il Regolamento di Dublino che la Commissione Libe chiede di modificare. Il primo disegno di riforma del sistema comune europeo di asilo è stato presentato dalla Commissione europea lo scorso 4 maggio. L’obiettivo è evitare che i paesi membri si trovino ad affrontare un’eccessiva pressione nel proprio sistema di asilo. La proposta di Palazzo Berlaymont non modifica il concetto di “paese di primo approdo”, che la Commissione Libe chiede, invece, di superare.

    “La proposta della Commissione lascia la responsabilità agli stati frontalieri, come Italia e Grecia”, ha detto Kyenge, “ed esce con un’idea che riassumo dicendo ‘chi non accoglie paga’. Si rischia di far passare l’idea che il migrante non accolto abbia un prezzo”.  Entro dicembre il Parlamento  dovrà presentare un nuovo progetto di riforma. “Sicuramente non arriveremo subito a un puro sistema centralizzato”, ha aggiunto Kyenge, “ma vogliamo avvicinarci il più possibile a questo”.

    Il direttore dell’Easo José Carreira ha aggiunto che “i cambiamenti nello statuto dell’Ufficio porteranno a una maggiore responsabilizzazione nell’affrontare l’immigrazione”. Gli stessi numeri dei nuovi flussi fanno pensare che una riforma dell’Easo come del sistema d’asilo sia necessaria. Secondo gli ultimi dati forniti da Frontex nel 2015 più di due milioni di persone hanno attraversato i confini europei. Circa un milione e mezzo invece sono coloro che hanno presentato richiesta di asilo o di qualche forma di protezione. Numeri che hanno messo in difficoltà strutture pensate per compiti meno impegnativi e che oggi si trovano a doversi occupare di qualche milione di richieste di asilo che attendono ancora di essere vagliate.

    A Malta la delegazione bruxellese, oltre allo staff dell’Easo, ha incontrato anche le istituzioni maltesi, a partire dal ministro degli Interni Carmelo Abela. “Malta ha sposato tutte le proposte che abbiamo fatto con la nostra iniziativa”, ha assicurato Kyenge, “promettendo di fare della riforma del sistema d’asilo una priorità per il governo dell’isola”.

    Tags: AsilocommissionedelegazioneDublinoEasoimmigrazioneKyengeLibémaltaministroparlamentoregolamentoRifugiatiue

    Eunews Newsletter

    Ti potrebbe piacere anche

    [Foto: Carlo Carino/imagoeconomica, via IA]
    Cronaca

    Cresce la pressione per vietare i filtri delle sigarette, la Commissione ci ragiona

    4 Settembre 2026
    La commissaria per la Gestione delle crisi, Hadja Lahbib [foto: Claudio Centonze/imagoeconomica]
    Le Brevi

    Nepal, dall’UE 82 tonnellate di beni di prima necessità. Lahbib: “A fianco del popolo”

    4 Settembre 2026
    Eurostat - 16 per cento è obeso
    Salute

    Nell’UE è obeso il 16,3 per cento degli adulti. L’Italia è ultima con il 7 per cento

    4 Settembre 2026
    Nave Ocean Viking [foto: imagoeconomica]
    Cronaca

    Ocean Viking, dopo oltre un anno l’UE attende ancora dalla Libia spiegazioni sull’attacco della guardia costiera

    4 Settembre 2026
    La presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, in visita in Estonia nell'agosto 2025, davanti a un carro armato. Source: EU Commission
    Difesa e Sicurezza

    ‘Essere pronti al 2030’ in difesa? Per la Corte del Conti UE sarà “difficile”

    4 Settembre 2026
    Gas
    Le Brevi

    Gas, nessun rischio immediato per l’UE: “Il sistema può far fronte al prossimo inverno”

    3 Settembre 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Mucche. Crediti: Carolien van Oijen via Unsplash

    Brasile, UE: le importazioni di carne riprendono quando rispetteranno le norme comunitarie

    di Iolanda Cuomo
    4 Settembre 2026

    Sono state sospese il 3 settembre le importazioni di carne dallo Stato sudamericano. Un portavoce della Commissione europea: "Il nostro...

    Marta Kos - Serbia - Mladic

    Kos rinvia la visita in Serbia: “La glorificazione di Mladić è incompatibile con i valori UE”

    di Annachiara Magenta annacmag
    4 Settembre 2026

    La commissaria per l'Allargamento contro le celebrazioni di Belgrado per l’ex comandante militare, soprannominato il 'macellaio della Bosnia ', condannato...

    [Foto: Carlo Carino/imagoeconomica, via IA]

    Cresce la pressione per vietare i filtri delle sigarette, la Commissione ci ragiona

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    4 Settembre 2026

    Dall'europarlamento la richiesta trasversale di esponenti di PPE, S&D, RE, Verdi e laSinistra. Varhelyi non esclude nulla

    La commissaria per la Gestione delle crisi, Hadja Lahbib [foto: Claudio Centonze/imagoeconomica]

    Nepal, dall’UE 82 tonnellate di beni di prima necessità. Lahbib: “A fianco del popolo”

    di Redazione eunewsit
    4 Settembre 2026

    Bruxelles - L'Unione europea ha inviato 82 tonnellate di beni di prima necessità al Nepal che sta affrontando il tragico...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Savona 127/B, 20144 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione