- L'Europa come non l'avete mai letta -
domenica, 5 Luglio 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Politica » Kyenge a Malta: Creare una vera Agenzia per il diritto di Asilo

    Kyenge a Malta: Creare una vera Agenzia per il diritto di Asilo

    Per andare verso un nuovo sistema comune europeo di accoglienza di chi ha bisogno di protezione

    Lisa D'Ignazio</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/@DIgnazioLisa" target="_blank">@DIgnazioLisa</a> di Lisa D'Ignazio @DIgnazioLisa
    20 Luglio 2016
    in Politica

    Bruxelles – L’emergenza migranti non è finita, ma per affrontarla bisogna ripartire dagli organismi e dalle persone che sul campo la stanno affrontando. È questa la conclusione a cui è giunta la Commissione Libe, Libertà civili, giustizia e affari interni, lunedì e martedì in missione a Malta presso l’Easo, l’Ufficio europeo di sostegno per l’asilo.

    Il ruolo dell’organismo europeo Easo “sarà rivisto, come abbiamo già fatto con Frontex, creando la Guardia Costiera e di Frontiera”, ha spiegato a eunews.it Cecilie Kyenge, l’europarlamentare dei Socialisti e Democratici, a capo della delegazione. Nell’isola, che tra sei mesi sarà a capo della presidenza del Consiglio europeo, la delegazione bruxellese ha fatto il punto sul funzionamento dell’agenzia dentro il sistema comune europeo di asilo in vista della sua prossima riforma.

    “L’Easo fino ad ora è stato un ufficio di sostegno dell’Unione europea in tema di immigrazione”, ha spiegato Kyenge, “l’obiettivo è farlo diventare a tutti gli effetti un’agenzia con uno staff proprio che non dipende più dagli Stati membri”. Entro la fine dell’anno potrebbero arrivare i primi cambiamenti per l’organismo maltese. Lo staff passerà da 100 a 500 persone e non sarà più operativo solo in momenti di emergenza, ma lavorerà in maniera stabile e continuativa. “L’Easo non può rimanere un ufficio che fa semplicemente studi, analisi e ricerche”, ha commentato Kyenge, “deve essere anche molto forte su formazione, informazione, capacity building e dare supporto alle procedure di asilo avviate dagli Stati membri”.

    Fino ad oggi la gestione delle domande di asilo è in mano a ogni singolo stato: i richiedenti asilo devono presentare domanda d’asilo nel primo paese di ingresso, salvo che non abbiano famiglia in un altro paese. Lo prevede il Regolamento di Dublino che la Commissione Libe chiede di modificare. Il primo disegno di riforma del sistema comune europeo di asilo è stato presentato dalla Commissione europea lo scorso 4 maggio. L’obiettivo è evitare che i paesi membri si trovino ad affrontare un’eccessiva pressione nel proprio sistema di asilo. La proposta di Palazzo Berlaymont non modifica il concetto di “paese di primo approdo”, che la Commissione Libe chiede, invece, di superare.

    “La proposta della Commissione lascia la responsabilità agli stati frontalieri, come Italia e Grecia”, ha detto Kyenge, “ed esce con un’idea che riassumo dicendo ‘chi non accoglie paga’. Si rischia di far passare l’idea che il migrante non accolto abbia un prezzo”.  Entro dicembre il Parlamento  dovrà presentare un nuovo progetto di riforma. “Sicuramente non arriveremo subito a un puro sistema centralizzato”, ha aggiunto Kyenge, “ma vogliamo avvicinarci il più possibile a questo”.

    Il direttore dell’Easo José Carreira ha aggiunto che “i cambiamenti nello statuto dell’Ufficio porteranno a una maggiore responsabilizzazione nell’affrontare l’immigrazione”. Gli stessi numeri dei nuovi flussi fanno pensare che una riforma dell’Easo come del sistema d’asilo sia necessaria. Secondo gli ultimi dati forniti da Frontex nel 2015 più di due milioni di persone hanno attraversato i confini europei. Circa un milione e mezzo invece sono coloro che hanno presentato richiesta di asilo o di qualche forma di protezione. Numeri che hanno messo in difficoltà strutture pensate per compiti meno impegnativi e che oggi si trovano a doversi occupare di qualche milione di richieste di asilo che attendono ancora di essere vagliate.

    A Malta la delegazione bruxellese, oltre allo staff dell’Easo, ha incontrato anche le istituzioni maltesi, a partire dal ministro degli Interni Carmelo Abela. “Malta ha sposato tutte le proposte che abbiamo fatto con la nostra iniziativa”, ha assicurato Kyenge, “promettendo di fare della riforma del sistema d’asilo una priorità per il governo dell’isola”.

    Tags: AsilocommissionedelegazioneDublinoEasoimmigrazioneKyengeLibémaltaministroparlamentoregolamentoRifugiatiue

    Ti potrebbe piacere anche

    La presidente della Commissione europea a Cork per l'inaugurazione della presidenza irlandese del Consiglio UE. Crediti: Commissione europea
    Politica Estera

    Von der Leyen: “Presto la proposta” sulle restrizioni ai prodotti dalle colonie israeliane

    3 Luglio 2026
    Alexei Navalny
    Politica Estera

    Il Consiglio UE sanziona sei persone coinvolte nell’avvelenamento e morte di Navalny

    3 Luglio 2026
    Tabacco. Source: EC - Audiovisual Service
    Salute

    Philip Morris contro le accuse di stampa di aver ‘truccato’ con l’IA la consultazione UE sul tabacco

    3 Luglio 2026
    La presidente della Banca europea degli investimenti, Nadia Calviño al Comitato delle regioni. Crediti: Comitato delle regioni
    Diritti

    La BEI annuncia 6 miliardi contro la crisi abitativa per quest’anno: “Il doppio del 2024”

    2 Luglio 2026
    Russia Today
    Le Brevi

    Divieto di diffondere Russia Today: la Corte UE precisa che vale anche per i siti gratuiti

    2 Luglio 2026
    [foto: EC - Audiovisual Service, European Union, 2022]
    Difesa e Sicurezza

    L’UE incalza l’Italia: è imperativo che firmi l’accordo sui fondi SAFE per la difesa

    2 Luglio 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    La presidente della Commissione europea a Cork per l'inaugurazione della presidenza irlandese del Consiglio UE. Crediti: Commissione europea

    Von der Leyen: “Presto la proposta” sulle restrizioni ai prodotti dalle colonie israeliane

    di Iolanda Cuomo
    3 Luglio 2026

    In Irlanda la presidente della Commissione evidenzia che tocca ai Paesi membri decidere sulla proposta di sospensione delle preferenze commerciali...

    L'aula plenaria del Parlamento europeo a Strasburgo. Source: Imagoeconomica

    Diritti dei passeggeri, sostegno all’automotive e indagine sul partito dei sovranisti: i temi alla Plenaria del Parlamento

    di Iolanda Cuomo
    3 Luglio 2026

    I deputati decideranno se chiedere all'Autorità per i partiti politici europei e le fondazioni di verificare se i sovranisti rispettino...

    Alexei Navalny

    Il Consiglio UE sanziona sei persone coinvolte nell’avvelenamento e morte di Navalny

    di Redazione eunewsit
    3 Luglio 2026

    Si tratta di scienziati e ricercatori operanti in ambito militare

    La presidente della BCE, Christine Lagarde, al Latam Economic Forum [Tarragona, 8 maggio 2026. Foto: imagoeconomica]

    Lagarde pronta a un impegno per le presidenziali francesi: “Penso che nel dibattito debba farsi sentire una voce europea”

    di Redazione eunewsit
    3 Luglio 2026

    L'intervista a Les Echos: "Se dovesse delinearsi una prospettiva che riduca l’ancoraggio della Francia all’interno dell’Europa, penso che bisognerebbe spiegare...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione