- L'Europa come non l'avete mai letta -
venerdì, 19 Giugno 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Politica » Verhofstadt: Gli Stati sono matti se pensano a Mercato unico per Uk senza libera circolazione

    Verhofstadt: Gli Stati sono matti se pensano a Mercato unico per Uk senza libera circolazione

    Secondo indiscrezioni non confermate ma molto discusse, i negoziati tra Londra e Bruxelles prevedono da 7 a 10 anni di esenzione delle regole sull’immigrazione, pur mantenendo a pieno titolo l’accesso al mercato unico

    Lisa D'Ignazio</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/@DIgnazioLisa" target="_blank">@DIgnazioLisa</a> di Lisa D'Ignazio @DIgnazioLisa
    25 Luglio 2016
    in Politica

    Bruxelles – Fuori, ma saldamente dentro dove le fa comodo. Potrebbe essere questo il futuro del Regno Unito dopo la Brexit nei suoi nuovi rapporti con l’Unione europea? In base alle ultime indiscrezioni (incontrollate e senza alcuna conferma ufficiale) che circolano su un accordo tra Londra e Bruxelles, riportate dal giornale britannico “The Guardian”, sul tavolo dei negoziati ci sarebbe una proposta che già fa discutere.

    Il compromesso del quale in tanti giornali scrivono prevederebbe da 7 a 10 anni di sospensione della libera circolazione delle persone verso la Gran Bretagna, pur mantenendo a pieno titolo l’accesso al Mercato unico. “Un accordo di questo tipo è impensabile. Permetterebbe al Regno Unito di accrescere la sua posizione privilegiata già forte: conservando i vantaggi e liberandosi dagli obblighi che ne derivano”. A dirlo è Guy Verhofstadt, leader dei Liberali e Democratici al Parlamento europeo, che avverte: “Gli stati sarebbero matti se accettassero un accordo del genere. Il Parlamento europeo non permetterà mai la sospensione della libera circolazione per un decennio, in cambio di tutti i vantaggi del mercato interno”.

    Nonostante le resistenze del presidente francese François Hollande, che la scorsa settimana ha incontrato la Premier britannica Theresa May, e anche di altri Stati membri e della stessa Commissione, qualcuno nell’Unione potrebbe però trarre qualche vantaggio da un simile compromesso. Spaventati dalle conseguenze economiche della Brexit, alcuni Stati potrebbero accettare la proposta britannica per limitare lo shock economico che l’uscita del Regno Unito dal mercato unico rischia di avere sull’economia europea.

    Inoltre, mantenere un partner economico come il Regno Unito nella famiglia europea significherebbe che Londra continuerebbe a dare il suo contributo alle casse di Bruxelles, anche se in maniera ridotta.

    La proposta che circolerebbe in queste ore se troppo vantaggiosa per Londra rischia, inoltre, di creare dei precedenti e di spingere gli altri Stati membri a chiedere all’Unione anche per loro condizioni di favore. “Cosa impedirebbe agli altri Stati di chiedere di avere le stesse misure eccezionali concesse a Londra”, si chiede Verhofstadt, “Davvero vogliamo che gli euroscettici sparsi in tutta Europa pretendano di seguire l’esempio britannico?”

    Non ci sta il leader liberale a concedere a uno Stato che ha deciso di uscire dalla famiglia europea stessi diritti, ma meno doveri. La soluzione per Verhofstadt sta nell’equilibrio tra gli uni e gli altri. “Un nuovo rapporto tra il Regno Unito e l’Unione europea è possibile solo concedendo a Londra uno status che prevede meno obblighi, ma anche meno diritti”, suggerisce l’europarlamentare, “Se ciò non dovesse essere possibile, la soluzione alternativa sarebbe un semplice accordo commerciale tra la Gran Bretagna e il Regno Unito”.

    Le opzioni post Brexit restano ancora aperte e il futuro dei negoziati ambiguo. Secondo il leader liberale, la responsabilità di tanta incertezza sarebbe della Commissione europea che “sta affrontando i negoziati per la Brexit allo stesso modo in cui sta gestendo la crisi in Turchia: chiudendo un occhio”.

    Tags: brexitcommissionehollandelibera circolazioneMaymercato uniconegoziatiueVerhofstadt

    Ti potrebbe piacere anche

    Da sinistra: il presidente del Consiglio europeo, Antonio Costa; il presidente dell'Ucraina, Volodymir Zelensky: la presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen [Bruxelles, 18 giugno 2024. Foto: European Council]
    Politica Estera

    L’UE celebra Zelensky, e promette di andare avanti col processo di adesione dell’Ucraina

    18 Giugno 2026
    [Foto: Party of European Socialists]
    Politica

    I socialisti prima del Vertice UE: “Serve un bilancio che lavori per le persone”

    18 Giugno 2026
    Politica

    Riunione degli ‘Amici della Coesione’ prima del vertice UE: il bilancio non penalizzi Agricoltura e Coesione

    18 Giugno 2026
    [foto: imagoeconomica]
    Politica

    Bilancio pluriennale, non solo le divisioni UE: c’è anche lo spettro delle elezioni del 2027

    18 Giugno 2026
    Auto - economia circolare
    Green Economy

    L’economia circolare approda nelle auto: il Parlamento europeo vuole vetture più sostenibili

    18 Giugno 2026
    Palazzo Europa, prima dell'arrivo dei leader per il Consiglio europeo. Source: EU Council
    Politica

    Ucraina, Cina, sfide globali e lo scontro sul bilancio comune: la due giorni di Vertice dei leader UE

    18 Giugno 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Da sinistra: il presidente del Consiglio europeo, Antonio Costa; il presidente dell'Ucraina, Volodymir Zelensky: la presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen [Bruxelles, 18 giugno 2024. Foto: European Council]

    L’UE celebra Zelensky, e promette di andare avanti col processo di adesione dell’Ucraina

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    18 Giugno 2026

    Al vertice del Consiglio europeo si rinnova il sostegno a Kiev. Von der Leyen: "Auspico l'apertura di altri capitoli negoziale...

    [Foto: Party of European Socialists]

    I socialisti prima del Vertice UE: “Serve un bilancio che lavori per le persone”

    di Valeria Schröter
    18 Giugno 2026

    La presidenza del PSE si è riunita a Bruxelles poco prima dell’inizio del Consiglio europeo. I membri hanno stabilito le...

    La presidente del Parlamento europeo, Roberta Metsola, incontra il ministro degli Esteri italiano, Antonio Tajani alla riunione del Partito popolare europeo pre-Consiglio europeo, 2026. Crediti: Parlamento europeo

    Tajani (FI-PPE):”Serve un inviato speciale che parli con Mosca con una voce unica europea”

    di Iolanda Cuomo
    18 Giugno 2026

    Secondo il vice premier e ministro degli Affari esteri, il nome dovrà essere scelto da tutti gli Stati membri: "Bisogna...

    Riunione degli ‘Amici della Coesione’ prima del vertice UE: il bilancio non penalizzi Agricoltura e Coesione

    di Giulia Torbidoni
    18 Giugno 2026

    Promossa da Italia e Romania e presieduta dalla presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, l'incontro ha visto la partecipazione di 17...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione