- L'Europa come non l'avete mai letta -
venerdì, 19 Giugno 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Cronaca » Migranti minorenni, in Italia raddoppiano gli arrivi

    Migranti minorenni, in Italia raddoppiano gli arrivi

    Secondo il dossier pubblicato da Save The Children, nel nostro Paese, le giovani nigeriane e rumene sono le principali vittime della tratta di esseri umani e vengono costrette a prostituirsi

    Federica Villa</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/@federicavilla3" target="_blank">@federicavilla3</a> di Federica Villa @federicavilla3
    29 Luglio 2016
    in Cronaca
    Una ragazza nigeriana, di 17 anni, aspetta in un centro sportivo di Catania dove è stata accolta dopo l'arrivo in Italia (Foto Save The Children)

    Una ragazza nigeriana, di 17 anni, aspetta in un centro sportivo di Catania dove è stata accolta dopo l'arrivo in Italia (Foto Save The Children)

    Bruxelles – Alla vigilia della Giornata mondiale contro la tratta di esseri umani (30 luglio), Save The Children pubblica il dossier “Piccoli schiavi invisibili” che fotografa una situazione inquietante in Italia, soprattutto per i minori non accompagnati che sono le principali vittime dello sfruttamento. Il nostro è uno dei Paesi in cui gli arrivi dei minorenni, nei primi sei mesi del 2016, sono raddoppiati: da 4.410 dell’anno scorso, a 10.524 di quest’anno. Fra di loro, le prime a cadere nella rete dei trafficanti di vite umane sono le ragazze nigeriane, rumene, o dell’Est Europa. Ancora adolescenti, vengono costrette a prostituirsi in strada o in luoghi chiusi.

    I numeri, occorre precisarlo, descrivono solo in parte quello che è il quadro complessivo della tratta. Molti lati rimangono oscuri, sommersi. E il numero di casi registrati fino ad ora potrebbe quindi essere di molto inferiore a quello reale. Le stime parlano di un totale di 200 mila minori vittime di schiavitù nel mondo. Solo in Europa, questi sarebbero 15.846.

    Il business più redditizio, per la tratta, è quello della prostituzione. Secondo le indagini, le ragazze nigeriane vengono adescate da una rete ben congegnata che si basa sul passaparola di vicini di casa, sorelle maggiori già arrivate in Italia, conoscenti, persino compagne di scuola. Molte, invece, vengono individuate durante il viaggio, nelle varie tappe, e arrivano in Italia già schiave. Per le rumene è diverso. Per persuaderle a partire, i loro “fidanzati”, che sono anche i loro protettori, promettono alle ragazze un buon lavoro (come cameriere o bariste, di solito). Una volta arrivate in Italia, vengono invece costrette a prostituirsi o a lavorare nel settore agricolo, dove spesso sono forzate ad avere rapporti sessuali con gli sfruttatori.

    La mappa del percorso delle giovani nigeriane per arrivare in Europa
    La mappa del percorso delle giovani nigeriane per arrivare in Europa

    In Italia, oltre alle giovanissime migranti, a cadere più facilmente nelle mani dei trafficanti sono i minori egiziani, bengalesi e albanesi (12.5% sul totale). Vengono sfruttati nel mercato dl lavoro in nero, sono costretti a fornire prestazioni sessuali o a spacciare droga e commettere crimini. Non solo. Nel nostro Paese i trafficanti intercettano anche i ragazzi “in transito” – in gran parte eritrei e somali – che, senza protezione o punti di riferimento, una volta sbarcati sulle nostre coste fuggono dai centri d’accoglienza nella speranza di raggiungere il Nord Europa. Durante i loro spostamenti diventano prede facili, in un’Italia dove la tratta di persone costituisce la terza fonte di reddito per le organizzazioni criminali (la superano solo traffico d’armi e droga). E dove i programmi di protezione ospitano poco più di mille persone (1.125), di cui il 7% sono minorenni. Per questo, Raffaella Milano, direttrice dei programmi Italia Europa di Save The Children, considera “indispensabile che l’Europa attivi subito la procedura della relocation, almeno per i minori soli e più vulnerabili: è indispensabile garantire ai ragazzi che devono raggiungere familiari in altri Paesi europei un percorso legale e protetto”.

    Proteggere i giovani migranti significa toglierli dalla rete degli “offender”, cioè degli sfruttatori. E per la prima volta, il dossier è riuscito a tracciare un loro profilo, anche se molto vario. Chi sfrutta può essere un singolo, o un’intera organizzazione criminale con cellule in tutta Europa. I singoli sembrano i più attivi nello sfruttamento della prostituzione, soprattutto per le ragazze dell’Est di cui spesso sono parenti. Sempre sul passaparola familiare si basano le reti informali sfruttate dai trafficanti di minori egiziani. La famiglia si indebita per far arrivare i ragazzi in Europa, e una volta a destinazione, spetta al giovane saldare. Di tutto si occupano intermediari o scafisti. Le organizzazioni criminali si basano su un altro sistema: non la riscossione di un debito, ma il guadagno sulla pelle dei più deboli. L’esempio più eclatante è quello dei boss nigeriani che, con l’aiuto delle mafie locali, gestiscono spaccio e traffico di droga sfruttando i più deboli.

    Tags: Giornata mondiale contro la tratta di esseri umaniimmigrazioneitaliamigrantiminoriprostituzionesave the childrentrafficantitratta esseri umani

    Ti potrebbe piacere anche

    La presidente del Parlamento europeo, Roberta Metsola, incontra il ministro degli Esteri italiano, Antonio Tajani alla riunione del Partito popolare europeo pre-Consiglio europeo, 2026. Crediti: Parlamento europeo
    Politica Estera

    Tajani (FI-PPE):”Serve un inviato speciale che parli con Mosca con una voce unica europea”

    18 Giugno 2026
    Politica

    Riunione degli ‘Amici della Coesione’ prima del vertice UE: il bilancio non penalizzi Agricoltura e Coesione

    18 Giugno 2026
    VERTICE UE-CINA Luglio 2025 [Fonte: Imagoeconomica]
    Editoriali

    L’Unione europea alla caccia di un “bilanciamento di interessi” con la Cina. Che vuol dire “braccio di ferro”, ma da sola non ce la farà

    18 Giugno 2026
    Source: Saverio De Giglio via Imagoeconomica
    Opinioni

    Né buonismo, né estremismo. La forza delle regole batte chi lucra sul caos migratorio

    17 Giugno 2026
    Fiume Ticino in secca causa siccità [foto: Marco Cremonesi/imagoeconomica]
    Economia

    Allarme BCE: “Da siccità e caldo estremo rischi per inflazione e accesso al credito”

    17 Giugno 2026
    [Foto: Unsplash]
    Politica

    Via libera del Parlamento al regolamento sui rimpatri, Popolari ed estrema destra uniti

    17 Giugno 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Da sinistra: il presidente del Consiglio europeo, Antonio Costa; il presidente dell'Ucraina, Volodymir Zelensky: la presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen [Bruxelles, 18 giugno 2024. Foto: European Council]

    L’UE celebra Zelensky, e promette di andare avanti col processo di adesione dell’Ucraina

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    18 Giugno 2026

    Al vertice del Consiglio europeo si rinnova il sostegno a Kiev. Von der Leyen: "Auspico l'apertura di altri capitoli negoziale...

    [Foto: Party of European Socialists]

    I socialisti prima del Vertice UE: “Serve un bilancio che lavori per le persone”

    di Valeria Schröter
    18 Giugno 2026

    La presidenza del PSE si è riunita a Bruxelles poco prima dell’inizio del Consiglio europeo. I membri hanno stabilito le...

    La presidente del Parlamento europeo, Roberta Metsola, incontra il ministro degli Esteri italiano, Antonio Tajani alla riunione del Partito popolare europeo pre-Consiglio europeo, 2026. Crediti: Parlamento europeo

    Tajani (FI-PPE):”Serve un inviato speciale che parli con Mosca con una voce unica europea”

    di Iolanda Cuomo
    18 Giugno 2026

    Secondo il vice premier e ministro degli Affari esteri, il nome dovrà essere scelto da tutti gli Stati membri: "Bisogna...

    Riunione degli ‘Amici della Coesione’ prima del vertice UE: il bilancio non penalizzi Agricoltura e Coesione

    di Giulia Torbidoni
    18 Giugno 2026

    Promossa da Italia e Romania e presieduta dalla presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, l'incontro ha visto la partecipazione di 17...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione