- L'Europa come non l'avete mai letta -
lunedì, 16 Marzo 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Politica » Sicurezza, crescita e giovani: il piano Merkel-Renzi-Hollande per rilanciare l’Ue

    Sicurezza, crescita e giovani: il piano Merkel-Renzi-Hollande per rilanciare l’Ue

    Per il premier "l'Europa non è finita con la Brexit, ora scriviamo una pagina di futuro". Parigi insiste su più cooperazione antiterrorismo e Merkel apre spiragli sulla flessibilità per fare ripartire l'economia

    Letizia Pascale</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/@LetiziaPascale" target="_blank">@LetiziaPascale</a> di Letizia Pascale @LetiziaPascale
    23 Agosto 2016
    in Politica
    Ventotene Renzi Merkel Hollande

    Roma – Di sicuro le sfide sono molte, ma altrettanto certo è che l’Europa non è finita con la Brexit. Anzi, l’uscita del Regno Unito dall’Unione europea può essere la sveglia di cui il continente aveva bisogno per riscoprirsi più coeso, più forte sulla sicurezza, più pronto a collaborare in fatto di difesa, più attento ai giovani e alla crescita economica. O almeno, di questo, sono convinti il premier italiano, Matteo Renzi, la cancelliera tedesca, Angela Merkel e il presidente francese, François Hollande che si sono ritrovati in Italia per un mini-vertice ad elevato tasso simbolico. Il luogo scelto non è casuale, i tre si salutano e incontrano la stampa sul ponte della Garibaldi, la portaerei che guida la missione europea Sofia contro il traffico di migranti in arrivo dalla Libia, che per l’occasione è stata ancorata al largo di Ventotene, proprio là dove 75 anni fa, Altiero Spinelli e compagni riuscirono a dare vita al sogno europeo mentre l’Europa era nel momento di peggiore lacerazione. Insomma, se ci si poteva credere allora, perché smettere di farlo per l’abbandono di uno degli Stati membri?

    “Molti pensavano che dopo la Brexit l’Europa fosse finita, non è così, noi rispettiamo la scelta dei cittadini britannici ma abbiamo voglia di scrivere una pagina di futuro”, assicura Matteo Renzi, secondo cui “è molto facile in questo tempo lamentarsi, fare polemiche e trovare colpevoli ed alibi, fare dell’Europa il capro espiatorio”, così come fanno i populisti per cui l’Ue “è la causa di tutti i mali”. Ma così non è, insiste il premier, “l’Europa è invece la soluzione ai problemi del nostro tempo. E’ la più grande opportunità per le nuove generazioni”, e per questo che “non ci facciamo scoraggiare da quanto è accaduto nel Regno Unito, né dalle difficoltà che accadono quotidianamente”. Certo non può restare tutto così com’è. E allora la ricetta di Renzi passa da alcune “priorità assolute” che sono “sicurezza interna, sicurezza esterna, lotta per una difesa comune, collaborazione tra i servizi di intelligence, migliore integrazione delle industrie nazionali della difesa e da un progetto di comunità europea della sicurezza”. Non si possono però tralasciare le questioni economiche, visto che, soprattutto dopo la Brexit, “c’è bisogno di misure forti per rilanciare la crescita e per combattere la disoccupazione giovanile”. Servono “investimenti che siano investimenti di qualità accompagnati da riforme strutturali”, senza dimenticare di “investire nella manifattura 4.0, nelle energie rinnovabili e agenda digitale, innovazioni che il nostro continente chiede e auspica”. Terzo pilastro della strategia proposta dall’Italia sono poi i giovani, su cui il governo ha deciso di lanciare un progetto simbolico: sull’isola di Santo Stefano, nel cui carcere, ricorda Renzi, sono stati rinchiusi tra gli altri Sandro Pertini e Umberto Terracini, si è deciso di dare vita ad un campus universitario dove “le 99 celle diventeranno 99 camere per programmi settimanali di formazione delle nuove elite di giovani europei”. Un progetto per cui ” l’Italia ha liberato 80 milioni di euro”, spiega il premier.

    Per il presidente francese, la risposta alla Brexit, di cui si continuerà a discutere a ventisette nel corso del vertice di Bratislava il prossimo 16 settembre, deve passare soprattutto per sicurezza e rilancio dell’economia: “Perché l’Europa sia voluta dai popoli deve rispondere allo stesso tempo a esigenza di sicurezza e prosperità”, sottolinea Hollande. Sul primo versante la Francia chiede, a fronte di un enorme problema terrorismo, maggiore cooperazione: “Vogliamo sia fatto di più”, insiste il presidente francese secondo cui servono “coordinamento in materia di lotta al terrorismo e controlli all’interno dello spazio Schengen per fare si che i nostri file possano essere usati da tutti e siano controllate di più le comunicazioni criptate che vengono utilizzate da un certo numero di siti e operatori per la propaganda jihadista e la radicalizzazione”. La seconda dimensione del rilancio europeo è quella economica: “La Brexit crea incertezza e che c’è stato nel primo trimestre un rallentamento della crescita”, ammette Hollande secondo cui ora però “dobbiamo eliminare per quanto possibile tutte le incertezze e dare un impulso supplementare” all’economia. Per questo “il piano junker è un buon riferimento e deve essere non solo prolungato e ampliato ma occorre anche moltiplicare gli investimenti privati e pubblici con finanziamenti appropriati su digitale, nuove tecnologie e transizione energetica”.

    Sulle questioni economiche si sente chiamata direttamente in causa la cancelliera tedesca che, senza ricevere alcun sollecito, tiene ad aprire spiragli sulla flessibilità: “Il patto di stabilità ha molte possibilità di flessibilità”, dice, assicurando: “Vogliamo che l’Italia, la Francia e la Germania possano crescere, in modo da creare posti di lavoro e questo significa creare delle condizioni affinché gli investimenti privati abbiano un futuro”. Merkel loda anche l’impulso impresso da Matteo Renzi alle riforme in Italia, a partire dal Jobs Act che “non può dare risultati nel giro di quattro settimane ma è un buon binario, una buona decisione per un’Italia che abbia successo su cui – assicura – lo appoggio pienamente”. Anche Berlino concorda poi sulla necessità di maggiore cooperazione in tema di “sicurezza interna ed esterna”. Anche secondo la cancelliera occorre: “migliorare gli scambi tra i servizi di intelligence e tutta la raccolta di informazioni sul territorio” nonché “di fronte ai tanti profughi che arrivano, migliorare il meccanismo di protezione delle frontiere”. Su questo la cancelliera si dice convinta che “la cooperazione con la Turchia sia buona altrimenti non riusciremmo a vincere la lotta contro gli scafisti”. Insomma “dobbiamo garantire alla gente un’Europa sicura e vivere i valori dell’Europa”, continua Merkel che precisa: “Rispettiamo la decisione del Regno Unito ma gli altri 27 devono puntare su un’Europa che sia sicura e prospera”.

    Se questo non si riuscisse a fare, avverte Hollande, “il rischio è grande ed è quello della frammentazione, dell’egoismo, del ripiegamento”. Per questo i tre leader hanno sentito la necessità, dopo Berlino, di riunirsi di nuovo in formato ridotto: “La riunione non punta a decidere per conto degli altri ma a farci assumere responsabilità che sono nostre: siamo i grandi Paesi dell’Ue – ricorda – e dobbiamo impegnarci di più per portare l’Europa verso un avvenire che possa essere di unità e coesione”.

    Tags: brexiteuropahollandemerkelrenziueunione europea.Ventotene

    Ti potrebbe piacere anche

    Latte in polvere
    Salute

    Latte in polvere ritirato, UE: Nessun nesso stabilito con i decessi infantili, ma massima vigilanza

    13 Marzo 2026
    Una petroliera russa (Photo by Rizwan TABASSUM / AFP)
    Politica Estera

    UE contro USA sullo stop alle sanzioni sul petrolio russo: “Mette a rischio la sicurezza europea”

    13 Marzo 2026
    Una corsia di un ospedale [foto: imagoeconomica]
    Salute

    Nell’UE diminuiscono di poco le morti per malattie circolatorie, e pian piano, aumentano quelle di cancro

    13 Marzo 2026
    Caro bollette - luce, acqua, gas [foto: Marco Cremonesi/imagoeconomica]
    Energia

    Iran, raddoppiati nell’UE i costi di produzione di energia elettrica da gas

    13 Marzo 2026
    [credits: Carlo Carino/imagoeconomica, via IA]
    Agrifood

    Il clima fa male al miele dell’UE, la Commissione annuncia misure per salvarlo

    13 Marzo 2026
    Una foto della manifestazione dello sciopero a Bruxelles il 12 marzo 2026
    Diritti

    Belgio da mesi in sciopero, oltre 80 mila in piazza contro le riforme del governo

    12 Marzo 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Latte in polvere

    Latte in polvere ritirato, UE: Nessun nesso stabilito con i decessi infantili, ma massima vigilanza

    di Annachiara Magenta annacmag
    13 Marzo 2026

    Il commissario europeo Olivér Várhelyi ha spiegato che la Commissione Ue non ha trovato che "le norme esistenti siano inadeguate”,...

    Una petroliera russa (Photo by Rizwan TABASSUM / AFP)

    UE contro USA sullo stop alle sanzioni sul petrolio russo: “Mette a rischio la sicurezza europea”

    di Giulia Torbidoni
    13 Marzo 2026

    Per Zelensky, la misura rafforza Mosca e non aiuta la pace. Critiche da Parigi e Berlino, gioiscono Mosca e Budapest

    Una corsia di un ospedale [foto: imagoeconomica]

    Nell’UE diminuiscono di poco le morti per malattie circolatorie, e pian piano, aumentano quelle di cancro

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    13 Marzo 2026

    I dati Eurostat confermano che alla fine del 2023 ictus, ipertensioni, trombosi e affini restano la prima causa di morti,...

    Sigarette elettroniche

    Salute, il 48 per cento delle sigarette elettroniche in Europa proviene da fonti irregolari

    di Annachiara Magenta annacmag
    13 Marzo 2026

    È quanto emerge da un nuovo studio del Fraunhofer Institute for Integrated Circuits IIS, che analizza la dimensione e le...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Agenda europea
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Agenda europea
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione