- L'Europa come non l'avete mai letta -
mercoledì, 9 Settembre 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Le Newsletter di Eunews
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Politica Estera » A Bruxelles una conferenza internazionale per tentare di stabilizzare l’Afghanistan

    A Bruxelles una conferenza internazionale per tentare di stabilizzare l’Afghanistan

    I rappresentanti di settanta Stati e 20 associazioni si troveranno 4 e 5 ottobre nella capitale d'Europa per mandare un forte messaggio politico a sostegno del cammino di rinascita del Paese

    Letizia Pascale</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/@LetiziaPascale" target="_blank">@LetiziaPascale</a> di Letizia Pascale @LetiziaPascale
    3 Ottobre 2016
    in Politica Estera
    afghanistan Ue Bruxelles
    Powered by powered by evolution group

    Bruxelles – Nella polveriera mediorientale, l’Unione europea aumenta gli sforzi per tentare di stabilizzare almeno l’Afghanistan. Per martedì 4 e mercoledì 5 ottobre, Ue e governo afghano hanno convocato a Bruxelles 70 Paesi e una ventina di organizzazioni internazionali per una conferenza che punta non solo a raccogliere fondi a sostegno dell’Afghanistan, ma anche a mandare un forte messaggio politico a sostegno della pace e della stabilità nella regione. Condizioni che, sebbene ancora lontane, oggi appaiono più raggiungibili che in passato, visti gli incoraggianti progressi registrati in diversi settori dalla fine del regime talebano ad oggi. Dal 2001, ad esempio, l’accesso alla sanità è passato dal 9% al 57% circa della popolazione, l’aspettativa di vita è passata da 44 anni a 60, mentre la presenza di alunni nelle scuole è cresciuta di dieci volte, raggiungendo oggi gli 8 milioni di studenti di cui il 39% circa sono donne. E ancora: la mortalità materna è crollata dell’80%, le donne occupano oggi il 27% dei seggi in Parlamento e il Prodotto interno lordo procapite è passato da 120 a 624 dollari dal 2001 ad oggi.

    Nonostante i progressi però molto rimane ancora da fare. Secondo il Fondo monetario internazionale, negli ultimi anni la crescita del Pil si è bloccata passando da una media del 10% tra il 2002 e il 2012 all’1,3% del 2014 e all’1,5% del 2015. Il Paese inoltre dipende ancora fortemente da aiuti esterni: le entrate proprie del governo si aggirano intorno ai 2 miliardi di dollari l’anno, cioè appena il 10% del Pil, contro i 5 miliardi all’anno di fondi internazionali che arrivano per la sicurezza e i 4 miliardi l’anno di aiuti allo sviluppo. Rimangono elevatissime nel Paese povertà e disoccupazione, con il 39% della popolazione che vive sotto la soglia di povertà e un tasso di disoccupazione che si aggira intorno al 39%. Non a caso gli afghani sono stati, lo scorso anno, la seconda nazionalità per sbarchi sulle coste europee con oltre 267mila arrivi irregolari.

    In questa fase, per l’Ue è importante che Kabul rafforzi la legittimità democratica delle proprie istituzioni, riesca ad aumentare la fiducia nel governo da parte dei cittadini e riformi la legge elettorale in modo da garantire elezioni davvero aperte e trasparenti. Dal governo afghano, Bruxelles si aspetta un vero cammino di riforme e tenterà di incoraggiarlo mercoledì garantendo appoggio politico al più alto livello possibile. Alla conferenza di mercoledì parteciperanno tra gli altri il segretario di Stato americano, John Kerry e il segretario generale delle Nazioni Unite, Ban Ki-moon, oltre al presidente del Consiglio europeo, Donald Tusk, all’Alto rappresentante per gli Affari esteri Ue, Federica Mogherini, al presidente afghano, Ashraf Ghani e al capo dell’esecutivo, Abdullah Abdullah.

    Sostegno non solo politico ma anche finanziario. Nel corso della conferenza, il commissario europeo per la Cooperazione internazionale, Neven Mimica, firmerà con il ministro delle Finanze afghano, Ekill Ahmad Hakimi un contratto da 200 milioni di euro. Fondi che l’Ue vuole mettere a disposizione del governo per consentirgli di finanziare le sue priorità per lo sviluppo strategico del Paese. L’esborso dei soldi sarà condizionato al rispetto di alcuni requisiti in quattro diverse aree (ordine pubblico, quadro macroeconomico, gestione delle finanze pubbliche e trasparenza). Dal 2002, l’Unione europea ha fornito oltre 3 miliardi di aiuti umanitari all’Afghanistan, diventando il quarto donatore a livello internazionale per il Paese. Kabul è anche il maggiore beneficiario dell’assistenza allo sviluppo europea: insieme agli Stati membri, l’Ue contribuisce con oltre 1 miliardo l’anno allo sviluppo del Paese.

    Tra le questioni che finiranno sul tavolo degli incontri tra Ue e rappresentanti del governo afghano ci sarà anche quella del rimpatrio dei migranti irregolari nel Paese. In tutto il 2016, l’Afghanistan ha riaccolto volontariamente soltanto 5mila persone sulle 267mila arrivate in Europa. Troppe poche per un’Europa ancora in piena crisi migratoria. Già alla vigilia della conferenza, Ue e Kabul hanno stretto un accordo che dovrebbe velocizzare il rimpatrio dei migranti che non hanno il diritto di essere considerati rifugiati: l’Afghanistan si  impegna a riaccogliere i migranti che non hanno ottenuto il diritto di asilo nell’Ue e a fornire i documenti a coloro che non li hanno nel giro di un mese.  I costi di rimpatrio dovrebbero essere coperti dall’Ue. Queste le idee, domani a Bruxelles si comincerà a discutere di come mettere in pratica l’intesa siglata.

    Tags: AfghanistanbruxellesConferenzadonatoriue

    Eunews Newsletter

    Ti potrebbe piacere anche

    PIERANGELO FABIANO CEO CORE (Imagoeconomica)
    Economia

    CORE apre un ufficio a Bruxelles: la crescita dell’agenzia punta sull’Europa

    8 Settembre 2026
    Patriot Ucraina
    Politica Estera

    Ucraina, sì dei Paesi UE alla deroga per permettere a Kiev l’acquisto dei Patriots

    8 Settembre 2026
    Un jet privato all'aeroporto di Milano Linate [foto: Marco Cremonesi/imagoeconomica]
    Green Economy

    Jet privati e sostenibilità, la Commissione accetta la bocciatura della misura ‘salva-ricchi’

    8 Settembre 2026
    L'Alta rappresentante per la politica estera e di sicurezza dell'UE, Kaja Kallas (al centro), in occasione di una riunione del consiglio Affari esteri [Bruxelles, 13 luglio 2026. Foto: European Council]
    Difesa e Sicurezza

    Per i Paesi UE, sulla difesa Kallas sbaglia (di nuovo) approccio e si brucia

    8 Settembre 2026
    Gli inviati USA Steve Witkoff e Jared Kushner con il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky. Source: Imagoeconomica
    Le Brevi

    Ucraina, UE: “Viaggio inviati USA a Kiev? Sosteniamo ogni sforzo verso una pace giusta”

    7 Settembre 2026
    L'Alta rappresentante per la politica estera e di sicurezza dell'UE, Kaja Kallas, sullo sfondo [foto: European Council
    Difesa e Sicurezza

    Difesa, gli Stati bocciano (di nuovo) Kallas: salta il Gruppo di alto livello per il ‘no’ delle capitali

    7 Settembre 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Ruotolo - Innocenzi - Report

    Il caso Report approda a Bruxelles, Ruotolo: “L’EMFA protegga l’indipendenza del servizio pubblico”

    di Annachiara Magenta annacmag
    8 Settembre 2026

    Bruxelles - Il caso Report approda a Bruxelles, con la giornalista Giulia Innocenzi invitata al Parlamento europeo dall'eurodeputato del Partito...

    Bambini che vanno a scuola. Crediti: Note Thanun via Unsplash

    Eurostat, in giù il numero degli alunni delle elementari nell’Unione europea

    di Iolanda Cuomo
    8 Settembre 2026

    Nel 2024, si è registrato un calo pari allo 0,2 per cento rispetto al 2023. In Italia erano iscritti 2,6...

    PIERANGELO FABIANO CEO CORE (Imagoeconomica)

    CORE apre un ufficio a Bruxelles: la crescita dell’agenzia punta sull’Europa

    di Redazione eunewsit
    8 Settembre 2026

    Nuova sede vicino al Parlamento europeo per l'agenzia italiana di relazioni istituzionali

    blacklist Corte dei conti UE su tabacco

    Tabacco, la Corte dei conti contro la linea della Commissione UE: “Iniziative frammentarie” e dubbi sulla tassazione

    di Annachiara Magenta annacmag
    8 Settembre 2026

    L'esecutivo comunitario rischia di trovarsi sempre più isolato. Oltre alla Corte dei Conti, anche il Parlamento europeo ha chiesto formalmente...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Savona 127/B, 20144 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione