- L'Europa come non l'avete mai letta -
lunedì, 7 Settembre 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Le Newsletter di Eunews
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Politica » Juncker: La Dichiarazione di Bratislava è poco concreta, ma è passo avanti

    Juncker: La Dichiarazione di Bratislava è poco concreta, ma è passo avanti

    Il presidente della Commissione Ue davanti al Parlamento europeo "Dobbiamo avere un programma di lavoro entro fine anno". Approvare le norme per il mercato digitale "entro l'estate". "L'accordo con la Turchia funziona"

    Lorenzo Robustelli</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/@LRobustelli" target="_blank">@LRobustelli</a> di Lorenzo Robustelli @LRobustelli
    5 Ottobre 2016
    in Politica
    Bratislava, parlamento europeo, commissione ue Consiglio europeo

    Jean-Claude Juncker

    Powered by powered by evolution group

    Strasburgo – Il presidente della Commissione europea Jean-Claude Juncker non è soddisfatto della dichiarazione adottata dal Consiglio europeo informale di Bratislava,  ma è comunque un passo avanti, una base sulla quale lavorare per un programma di impegni da prendere entro la fine dell’anno.

    Accelera i tempi Juncker, non vuole aspettare le prossime riunioni programmate per l’inizio del 2017 a Malta e a Roma, perché non c’è tempo da perdere. “La Dichiarazione di Bratislava non risponde alle mie aspettative – ha detto questa mattina parlando davanti al Parlamento europeo a Strasburgo – è poco concreta”. La Commissione, ha ricordato, “aveva presentato una proposta di calendario”, che poi è stata decisamente annacquata dai Capi di Stato e di governo, che sono arrivati comunque “ad una buona piattaforma per fare passi avanti”. Juncker però spiega che questo accordo è stato l’unico possibile, non il migliore: “La presidenza ha conciliato tutte le posizioni, e di questo mi congratulo”, ha detto con diplomazia.

    Ora però bisogna accelerare. “Dobbiamo fare un accordo interistituzionale per preparare il nostro lavoro entro la fine dell’anni – ha invocato Juncker -. Vorrei che il Consiglio europeo di ottobre senza retorica o dichiarazioni solenni metta a punto un programma che ci faccia avanzare”.

    DIGITALE, RIFORMA DA APPROVARE ENTRO L’ESTATE

    Juncker ha poi chiesto di approvare entro pochi mesi il pacchetto di riforme per il mercato digitale. “Abbiamo presentato una trentina di misure per il Mercato Unico digitale, e vorrei che Consiglio e Parlamento le approvassero prima dell’estate”, ha detto il presidente della Commissione. Queste, ha ammonito, “sono le uniche riforme possibili e sono indispensabili per fare passi avanti nel digitale”. Juncker vorrebbe poi che ogni Paese fosse delegato dal Consiglio ad applicare le misure perché ogni governo ha strumenti diversi e alle volte molto complessi, “in Germania ad esempio ci sono diciotto ministri coinvolti nelle misure sulla rete radioelettrica”.

    IMMIGRAZIONE: REALIZZARE QUANTO DECISO. L’ACCORDO CON LA TURCHIA FUNZIONA

    Sul tema dell’immigrazione Juncker ha ribadito la posizione della Commissione: “Bisogna realizzare quanto è stato deciso”. Per la riforma dell’accordo di Dublino sul diritto di asilo, ha ammesso che “dovremo vedere che terreno comune potremo trovare”, nel quadro di una “solidarietà flessibile”.

    Per quanto riguarda l’accordo con la Turchia, ha rivendicato Juncker, “funziona, e lo dimostra che nel 2015 c’erano 10.000 profughi al giorno che varcavano il confine con la Grecia, ed ora sono 85”.

    E’ po necessario “avviare il prima possibile l’offensiva degli investimenti per l’Africa. Si tratta di 44 miliardi di interventi – ha ricordato Juncker- , e se gli Stati Membri parteciperanno si potrà arrivare a 88. Gli investimenti mirati – ha sottolineato – sono la cosa migliore da fare”.

    IL COMMERCIO INTERNAZIONALE “ESSENZIALE PER CREARE LAVORO”

    “Non sono un liberista, ma so che il commercio è essenziale per creare posti di lavoro”. Juncker ha parlato anche degli accordi commerciali con i Paesi terzi, senza citare espressamente il TTIP. Il presidente della Commisione ha rivendicato che “l’accordo con la Corea del Sud, varato con la Commissione Barroso, ha permesso di creare in Europa 210.000 posti di lavoro”. Juncker si è dunque augurato che l’accordo con il Canada, il CETA “entri in vigore nel giro di qualche mese”. A breve ci sarà un vertice con le autorità canadesi, ha ricordato, nel quale si pensa di approvare un documento esplicativo, che chiarisca bene i punti dell’intesa. “Con il Canada – ha assicurato Juncker – troveremo le soluzioni alle preoccupazioni che vengono dagli Stati Membri”.

    Qualsiasi accordo, comunque, ha sottolineato, “deve contenere accordi per difendere la nostra industria”.

     

    Tags: BratislavaCommissione europeaconsiglio europeodigitaleeucojunckerparlamento europeoturchia

    Eunews Newsletter

    Ti potrebbe piacere anche

    Dogana. Crediti: Elevate via Unsplash
    Le Brevi

    UE, sì del Consiglio alla riforma delle dogane. Dal 1 novembre, tassa di gestione dei piccoli pacchi

    3 Settembre 2026
    Bambina sui social. Crediti: Sanket Mishra via Unsplash
    Net & Tech

    Minori online, UE: “Meta e Tiktok creano dipendenza nei nostri bambini, non lo tollereremo”

    3 Settembre 2026
    L'eurodeputato Giorgio Gori con Vittorio Rodeschini, presidente di Arketipos, e Andrea Cassone, presidente di AIAPP
    Cronaca

    Ombra, suoli, acqua: le città europee devono riprogettarsi per il clima

    3 Settembre 2026
    Da sinistra a destra il segretario generale, Mark Rutte, e la presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen. Crediti: Commissione europea
    Politica Estera

    Von der Leyen: “L’attacco a Lipsia segna una escalation su suolo UE e una nuova normalità”

    2 Settembre 2026
    Da sinistra a destra l'eurodeputato (S&D), Pierfrancesco Maran, e la commissaria europea per la Gestione delle crisi e uguaglianza, Hadja Lahbib.
    Ambiente

    Incendi, Lahbib: “Nessuno Stato UE può lottare contro il cambiamento climatico da solo”

    1 Settembre 2026
    Frutta. Crediti: Jonas Kakaroto via Unsplash
    Le Brevi

    UE, cresce il surplus commerciale agroalimentare nei primi sei mesi del 2026

    28 Agosto 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Mucche. Crediti: Carolien van Oijen via Unsplash

    Brasile, UE: le importazioni di carne riprendono quando rispetteranno le norme comunitarie

    di Iolanda Cuomo
    4 Settembre 2026

    Sono state sospese il 3 settembre le importazioni di carne dallo Stato sudamericano. Un portavoce della Commissione europea: "Il nostro...

    Marta Kos - Serbia - Mladic

    Kos rinvia la visita in Serbia: “La glorificazione di Mladić è incompatibile con i valori UE”

    di Annachiara Magenta annacmag
    4 Settembre 2026

    La commissaria per l'Allargamento contro le celebrazioni di Belgrado per l’ex comandante militare, soprannominato il 'macellaio della Bosnia ', condannato...

    [Foto: Carlo Carino/imagoeconomica, via IA]

    Cresce la pressione per vietare i filtri delle sigarette, la Commissione ci ragiona

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    4 Settembre 2026

    Dall'europarlamento la richiesta trasversale di esponenti di PPE, S&D, RE, Verdi e laSinistra. Varhelyi non esclude nulla

    La commissaria per la Gestione delle crisi, Hadja Lahbib [foto: Claudio Centonze/imagoeconomica]

    Nepal, dall’UE 82 tonnellate di beni di prima necessità. Lahbib: “A fianco del popolo”

    di Redazione eunewsit
    4 Settembre 2026

    Bruxelles - L'Unione europea ha inviato 82 tonnellate di beni di prima necessità al Nepal che sta affrontando il tragico...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Savona 127/B, 20144 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione