Bruxelles – Il Presidente della Repubblica francese, François Hollande, esorta l’Unione europea ad usare “fermezza” nel processo di attuazione della Brexit. In un discorso tenuto a Parigi Hollande ha sostenuto che “Il Regno Unito vuole andarsene, ma non vorrebbe pagare” e questo, naturalmente “non è possibile”.
E’ una chiara e dura risposta al tentativo del Primo ministro inglese Theresa May di ottenere più elasticità nei negoziati che stabiliranno i rapporti Ue-Regno Unito dopo l’avvio dell’articolo 50 (la parte del Trattato di Lisbona che permette a un Paese membro di lasciare l’Unione). Secondo il presidente francese, essere morbidi ed assecondare le richieste di May significherebbe “mettere in discussione gli stessi principi dell’Unione europea” ed è per questo, sostiene, che “io credo in una Brexit dura”. Hollande conclude, in linea con la severità espressa anche dal presidente della Commissione europea Jean-Claude Juncker e dalla cancelliera Angela Merkel, sottolineando la necessità di “avere questa fermezza”, altrimenti “ne conseguirà che altri paesi o partiti potrebbero voler uscire dall’Ue per ottenere supposti vantaggi e senza inconvenienti o regole”. Il discorso del presidente francese è un avvertimento chiaro e forte: ci sarà un prezzo da pagare per l’affronto che il Regno Unito ha compiuto con la Brexit e il conto sarà salato.

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