- L'Europa come non l'avete mai letta -
venerdì, 21 Agosto 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Politica Estera » Italia, Germania e Francia danno una spinta agli accordi con l’Africa sui migranti

    Italia, Germania e Francia danno una spinta agli accordi con l’Africa sui migranti

    I ministri degli esteri dei tre Paesi, a Roma, hanno discusso di Siria, condannando Mosca ma senza parlare di sanzioni, e concordando sullo sblocco di 500 milioni di euro per il migration compact

    Domenico Giovinazzo</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/@giopicheco" target="_blank">@giopicheco</a> di Domenico Giovinazzo @giopicheco
    13 Ottobre 2016
    in Politica Estera
    Da sinistra: Il ministro degli Esteri tedesco Steinmeier, l'italiano Gentiloni e il Francese Ayrault (Fonte: Maeci)

    Da sinistra: Il ministro degli Esteri tedesco Steinmeier, l'italiano Gentiloni e il Francese Ayrault (Fonte: Maeci)

    Roma – C’è pieno accordo tra Italia, Germania e Francia sullo sblocco di 500 milioni di euro del trust fund Ue per finanziare accordi con cinque paesi africani in modo da contenere i flussi di migranti verso l’Europa. Lo hanno dichiarato ieri a Roma i ministri degli esteri dei tre Paesi, alla fine di un incontro in cui si è discusso anche di Siria.

    “I nostri tre paesi condividono l’urgenza di intervenire in quello che noi chiamiamo Migration compact”, ha spiegato il titolare della Farnesina, Paolo Gentiloni, aggiungendo che “ci dedicheremo, forse anche con visite congiunte, al lavoro in questi paesi” con cui saranno sottoscritti accordi di cooperazione, “nella consapevolezza che non esiste una soluzione facile, ma che la capacità di raggiungere delle intese deve essere dimostrata dall’Europa nei prossimi mesi”. In quest’ottica, ha aggiunto l’italiano, “c’è una base seria per procedere in vista dell’incontro dei ministri della Difesa europei, in programma a novembre a Bruxelles”.

    Per il tedesco Frank Walter Steinmeier, “Con i 500 milioni del trust found” europeo “possiamo dare sostegno alla stabilizzazione” dei paesi in cui si interverrà, “ma dobbiamo continuare a occuparcene in modo che la stabilità sia rafforzata”. Per l’esponente dell’esecutivo di Angela Merkel, va affrontato “anche il problema del rimpatrio di coloro che non hanno diritto di asilo”, un’operazione per la quale l’Italia sarà aiutata dalla nuova guardia costiera e di frontiera dell’Unione europea, come annunciato dal direttore dell’agenzia, Fabrice Leggeri.

    I tre capi diplomatici hanno discusso anche della situazione in Siria, esprimendo una condanna per l’atteggiamento di Mosca, che sostiene il presidente siriano Bashar al Assad, accusato di bombardamenti “inaccettabili” come “inaccettabile” è l’appoggio del Cremlino, per Gentiloni. Il suo collega francese, Jean-Marc Ayrault, ha dichiarato che “per ora non è nostra intenzione entrare in una discussione sulle sanzioni” nei confronti della Russia, ma la priorità è “convincere Assad e Mosca a mettere fine ai bombardamenti e a riprendere il processo politico”.

    Ti potrebbe piacere anche

    Le Brevi

    Nucleare, Jorgensen: “Entro fine 2026 progetti finanziabili per reattori modulari”

    21 Agosto 2026
    Il porto di Genova [foto: imagoeconomica]
    Mobilità e logistica

    L’UE avverte l’Italia sulla riforma dei porti: “Attenzione alle sentenze del Tribunale”

    21 Agosto 2026
    demolizioni Cisgiordania Palestina Area E1 Israele coloni
    Politica Estera

    Sei Paesi europei chiedono a Israele di fermare il progetto della colonia E1

    21 Agosto 2026
    Caldo in città [foto: Sara Minelli/imagoeconomica]
    Le Brevi

    Caldo, la Commissione valuta “ulteriori interventi di preparazione”

    21 Agosto 2026
    Incendio boschivo in Francia [Bordeaux, 25 luglio 2026. Foto: Marion Fourniès / FNSPF, via imagoeconomica]
    Cronaca

    Incendi, l’allarme degli scienziati: “Si rischia un aumento del 39 per cento, ed è lo scenario migliore”

    21 Agosto 2026
    [foto: Saverio de Giglio/imagoeconomica]
    Cronaca

    Tabacco, l’ombra di un nuovo ‘Dalli gate’ sulla Commissione UE

    21 Agosto 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish

    Nucleare, Jorgensen: “Entro fine 2026 progetti finanziabili per reattori modulari”

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    21 Agosto 2026

    Bruxelles - Avanti come da annunci, da intenzioni e da programma: la Commissione è al lavoro con la Banca europea...

    Il porto di Genova [foto: imagoeconomica]

    L’UE avverte l’Italia sulla riforma dei porti: “Attenzione alle sentenze del Tribunale”

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    21 Agosto 2026

    La vicepresidente per la Concorrenza, Teresa Ribera: "In contatto con le autorità nazionali". A cui si ricorda che il riordino...

    demolizioni Cisgiordania Palestina Area E1 Israele coloni

    Sei Paesi europei chiedono a Israele di fermare il progetto della colonia E1

    di Annachiara Magenta annacmag
    21 Agosto 2026

    L’area E1 è particolarmente strategica per Israele, perché dividerebbe la Cisgiordania in due, rendendo più difficili i collegamenti tra il...

    Caldo in città [foto: Sara Minelli/imagoeconomica]

    Caldo, la Commissione valuta “ulteriori interventi di preparazione”

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    21 Agosto 2026

    Bruxelles - "La Commissione sta valutando ulteriori interventi di preparazione alle ondate di calore per integrare gli sforzi degli Stati...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione