- L'Europa come non l'avete mai letta -
giovedì, 1 Ottobre 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Le Newsletter di Eunews
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Economia » Salta la firma del Ceta, Ue prova a convincere la Vallonia

    Salta la firma del Ceta, Ue prova a convincere la Vallonia

    Il ministro federale belga senza il consenso del Parlamento regionale non può sottoscrivere il trattato di libero scambio con il Canada, stallo in Consiglio. La questione verrà portata al tavolo del Summit dei capi di Stato e di governo ma il tempo stringe

    Alfonso Bianchi</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/@AlfonsoBianchi" target="_blank">@AlfonsoBianchi</a> di Alfonso Bianchi @AlfonsoBianchi
    18 Ottobre 2016
    in Economia
    Stop Ceta
    Powered by powered by evolution group


    Bruxelles – È corsa contro il tempo per provare a salvare l’accordo di libero scambio con il Canada. Il Ceta avrebbe dovuto essere sottoscritto dai ministri dei 28 Stati membro oggi alla riunione straordinaria del Consiglio Affari esteri, ma a causa dell’opposizione della Vallonia il ministro federale del Belgio non può apporre la sua firma al trattato, facendone così saltare la sottoscrizione che richiede l’unanimità del Ventotto e mettendolo quindi in serio pericolo. “Vengo a confermare che il governo federale belga è chiaramente favorevole al Ceta, e lo è stato fin dall’inizio”, ma nel Paese “dal 2009 la concertazione è permanente e serve l’accordo delle regioni per poter avanzare”, ha spiegato al suo arrivo alla riunione Didier Reynders il ministro degli Affari Esteri e del Commercio estero di Bruxelles.

    “Quello delle Fiandre c’è”, ha detto riferendosi alla regione del nord del Paese, quella più ricca e popolosa, ma il sud resta fermo nella sua posizione di contrarietà espressa con un voto di rigetto venerdì scorso. “Con la Commissione europea in questi giorni abbiamo continuato il lavoro con la regione della Vallonia per rispondere alle preoccupazioni spiegando il trattato e la dichiarazione interpretativa e stiamo cercando di convincerli”, ha spiegato Reynders, che comunque oggi non sarà in condizione di mettere la sua firma sotto il trattato e per questo la questione verrà portata al livello più alto, quello del Vertice dei capi di Stato e di governo previsto per giovedì e venerdì prossimi. “Spero che da qui al Consiglio europeo saremo in grado di per poter avanzare, perché è quello che vuole la maggior parte degli Stati”, ha aggiunto il ministro.

    “Tutti gli Stati tranne uno sono a favore”, a fatto notare il ministro slovacco Peter Žiga a nome della presidenza di turno dell’Ue, sottolineando che ha sottolineato che nell’Unione “ci sono più di 500milioni di abitanti e nel Belgio circa 37 milioni”, come a dire che una minoranza non può tenere sotto scacco l’intera Unione, e per questo, ha anche aggiunto “se ci sarà un fallimento dovremo chiederci se vale la pena avere una politica unica del commercio”.

    “La commissione sta lavorando giorno e notte” per “cercare di capire le loro preoccupazioni (della Vallonia, ndr) e vedere se possiamo tranquillizzarli”, ha assicurato la commissaria al Commercio, Cecilia Malmström che si è detta “ottimista” che si riuscirà a trovare una soluzione. Allo studio a Bruxelles c’è una dichiarazione interpretativa da allegare al trattato con valore legale che, unita alla dichiarazione congiunta Ue-e Canada del 7 ottobre, si spera possa servire a convincere i valloni a dare il loro via libera.

    Ma se questo non accadrà “sarà una situazione molto difficile”, ha affermato Malmström, perché “se non possiamo firmare un buon accordo con un Paese come il Canada, uno dei nostri più stretti alleati, un Paese democratico con un governo progressista e pro-europeo con cui lavoriamo sulla scena globale, allora il resto del mondo si chiederà se l’Europa è un partner affidabile e ci saranno conseguenze per la politica commerciale dell’Ue”. E il tempo stringe, il 28 ottobre è in programma il summit Ue Canada, in cui è prevista la firma ufficiale da parte di Bruxelles e Ottawa. “Abbiamo tempo fino a quando il premier (Justin Trudeau, ndr) non farà il biglietto del suo aereo, ma se noi non potremo firmare il Ceta il summit non ci sarà”, ha avvertito Malmström.

    Tags: belgioCanadacecilia Malmstrom @itCetalibero scambioTtipVallonia

    Eunews Newsletter

    Ti potrebbe piacere anche

    Il presidente del Consiglio europeo, Antonio Costa, all'assemblea generale dell'ONU. Settembre 2026. Source: EU Council
    Politica Estera

    ONU, Costa: “Il multilateralismo è l’unico modo per affrontare le sfide di oggi”

    25 Settembre 2026
    Oceani. Crediti: Matt Hardy via Unsplash
    Le Brevi

    Dall’UE e dal Canada, 211 milioni di euro per l’osservazione degli oceani

    23 Settembre 2026
    UE Filippine accordo di libero scambio
    Politica Estera

    L’UE punta all’Indopacifico: intesa con le Filippine per l’accordo di libero scambio

    22 Settembre 2026
    Il primo ministro canadese, Mark Carney, accolto questa mattina (17 settembre) dalla presidente del Parlamento europeo, Roberta Metsola. Source: EU Parliament
    Politica Estera

    Carney al Parlamento rilancia: “Un’alleanza tra Canada e UE è un faro per le altre democrazie”

    17 Settembre 2026
    La presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, nel suo discorso sullo stato dell'Unione. 16 settembre 2026. Source: EU Commission
    Politica

    Von der Leyen: l’UE, “forte e precaria” davanti alle sfide e col bisogno di far innamorare i giovani

    16 Settembre 2026
    Il primo ministro canadese, Mark Carney, in aula a Strasburgo. 16 settembre 2026. Source: Imagoeconomica
    Politica Estera

    Il Canada e l’invenzione di von der Leyen del “membro associato” (che scavalca Parlamento e governi)

    16 Settembre 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    ue medio oriente

    Meloni scrive a von der Leyen: “Chiediamo nuova flessibilità contro l’inflazione”

    di Maria Elena Ribezzo
    1 Ottobre 2026

    A Bruxelles la prima ministra chiede di "svegliarsi", per "una Europa meno ideologica

    Il primo ministro del Regno Unito, Andy Burnham. Crediti: Simon Dawson via Imagoeconomica

    Burnham contro il tabù: l’adesione all’UE è sul tavolo

    di Iolanda Cuomo
    1 Ottobre 2026

    Il primo ministro ha dichiarato che nel corso dell'anno "illustrerà meglio la sua visione sul percorso da intraprendere per la...

    Albania - Tirana - Allargamento - von der Leyen, tour Balcani occidentali

    Inizia a Tirana il tour di Von der Leyen per i Balcani occidentali: “L’Albania è tra i capofila, ma c’è ancora lavoro da fare”

    di Annachiara Magenta annacmag
    30 Settembre 2026

    Servono riforme, in particolare sulla giustizia, sul quadro elettorale e sulla protezione dell'ambiente, ha spiegato la capa di Palazzo Berlaymont...

    Il segretario generale della NATO, Mark Rutte. Crediti: Canali ufficiali della NATO

    Difesa, Rutte: “Dare Patriot a Kiev, il contrario non aiuterà nel breve termine”

    di Iolanda Cuomo
    30 Settembre 2026

    Il segretario generale della NATO ha fatto appello a inviare o vendere all'Ucraina i missili Patriot prossimi alla scadenza

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Savona 127/B, 20144 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione