Bruxelles – L’inflazione nell’Eurozona a settembre è salita allo 0,4 per cento dallo 0,2 per cento di agosto. A settembre 2015 era negativa, al -0,1 per cento. Lo rileva Eurostat. Anche nei 28 l’inflazione è stata dello 0,4 per cento a settembre, in salita dallo 0,3 per cento di agosto e dal -0,1 per cento del settembre dello scorso anno. Un segnale positivo, atteso, che alleggerisce un po’ i debiti pubblici e dunque aiuta a liberare risorse, per il quale la Banca centrale europea stava lavorando da tempo.
In Italia il rialzo è stato più modesto, l’inflazione è stata dello 0,1 per cento dopo il -0,1 per cento del mese precedente e dello 0,2 per cento di un anno prima. I tassi più bassi sono stati registrati in Bulgaria (-1,1 per cento), Croazia (-0,7) e Slovacchia (-0,5), mentre i più alti in Belgio (1,8), Estonia (1,7) e Austria (1,1). Le maggiori componenti al rialzo sono ristorazione, affitti e tabacchi, mentre al ribasso carburanti e riscaldamento.

![Il ministro delle Finanze irlandese e presidente di turno del consiglio Ecofin, Simon Harris [Bruxelles, 10 luglio 2026. Foto: European Council]](https://www.eunews.it/wp-content/uploads/2026/09/harris-350x250.jpg)
![[foto: Sergio Oliverio/imagoeconomica]](https://www.eunews.it/wp-content/uploads/2026/09/Imagoeconomica_2792741-350x250.jpg)
![Caro bollette - luce, acqua, gas [foto: Marco Cremonesi/imagoeconomica]](https://www.eunews.it/wp-content/uploads/2025/10/Imagoeconomica_1787286-350x250.jpg)

![Container in un porto [foto: imagoeconomica]](https://www.eunews.it/wp-content/uploads/2026/09/Imagoeconomica_2758973-350x250.jpg)






