- L'Europa come non l'avete mai letta -
venerdì, 17 Aprile 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Politica » Chi è Paul Magnette, l’eroe degli anti-Ceta che sta tenendo in scacco l’Europa

    Chi è Paul Magnette, l’eroe degli anti-Ceta che sta tenendo in scacco l’Europa

    Professore di Scienze politiche, autore di libri come “Controllare l'Europa: potere e responsabilità nell'Ue” e “La sinistra non muore mai”, il presidente della Vallonia ha in mano le sorti del libero scambio con il Canada

    Alfonso Bianchi</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/@AlfonsoBianchi" target="_blank">@AlfonsoBianchi</a> di Alfonso Bianchi @AlfonsoBianchi
    20 Ottobre 2016
    in Politica
    Paul Magnette

    Paul Magnette in uno striscione degli anti-Ceta

    Bruxelles – Fino alla settimana scorsa era solo il presidente di una piccola regione del Belgio di poco più di 3 milioni e mezzo di abitanti. Oggi è l’eroe della sinistra radicale europea, degli antiliberisti e anti capitalisti di tutta l’Ue. Con il suo veto alla firma del Ceta, l’accordo di libero scambio con il Canada, ratificato dal Parlamento regionale a grandissima maggioranza, il presidente della Vallonia Paul Magnette è balzato all’onore delle cronache di tutta Europa, novello Davide nella battaglia impari contro un Golia nelle vesti del liberismo transatlantico.

    Membro del Partito socialista belga Magnette è un professore di scienze politiche, conosciuto anche livello internazionale. Insegna all’Ulb di Bruxelles, dove è direttore dell’Istituto di studi europei, e all’Istituto di studi politici (Iep) di Parigi. È stato anche professore invitato alla Scuola superiore Sant’Anna di Pisa. La sua specializzazione è la costituzionalizzazione dell’Unione europea, nella quale ritiene ci voglia più democrazia. I titoli dei suoi libri danno un’idea del suo punto di vista: “Controllare l’Europa: potere e responsabilità nell’Ue”, “L’Europa, lo Stato e la democrazia: il sovrano domato”, “In nome dei popoli, la malintesa costituzione europea” e “Ripensare l’Europa”.

    Nella prefazione a “Il regime politico de l’Unione europea”, scrive: “L’Unione, in quanto unione di Stati, non può funzionare se non riesce a costruire dei legami di comprensione e di fiducia reciproca tra coloro che rappresentano gli Stati membri nelle sue istanze”, senza questo legame “non si riuscirà a spiegare alle opinioni pubbliche nazionali, le sole che esistono realmente oggi, che quello che si decide a Bruxelles è utile tanto per il Nord, quanto per il sud e l’est e l’ovest, per gli Stati grandi come per quelli piccoli, per i vecchi e i nuovi paesi membri”. In un regime politico come l’Unione, scrive ancora nella prefazione, “la leadership, così come la legittimità, non può che essere collettiva”.

    E a controllare l’Europa ci sta pensando non solo come accademico, ma anche in quanto politico. Il 45enne Magnette vanta una lunga militanza nel Partito socialista del Belgio. Certo non è un militante del Ptb, il Partito dei lavoratori, ma sicuramente si può inscrivere nell’area radicale della formazione socialdemocratica. Anche qui i titoli dei suoi libri danno un’idea di quale sia il suo pensiero: quello su “Pasolini politico” ma soprattutto “La sinistra non muore mai”, in cui critica l’ex cancelliere tedesco Gerhard Schröder e l’ex premier britannico Tony Blair affermando che i socialisti non devono seguire la via del social-liberismo. Per Magnette la sinistra non è in ottima salute, ma non dappertutto. “Non bisogna mentire, la sinistra è profondamente in crisi in Europa, ad eccezione del piccolo villaggio gallico che è la Vallonia”, disse durante una presentazione del suo libro. E i Galli, sempre ribelli, stanno ora combattendo contro il Ceta, visto che l’impero romano è scomparso da secoli.

    La sua carriera politica è iniziata nel giugno 2007 quando l’allora presidente dei socialisti valloni, il futuro premier Elio Di Rupo, lo chiamò per gestire una crisi nel partito a Charleroi, dove riuscì a far dimettere dei consiglieri finiti in uno scandalo di corruzione e a salvare la maggioranza di governo della città grazie a un nuovo accordo. Pochi giorni dopo verrà chiamato sempre da Di Rupo a prendere parte al governo regionale nel ruolo di ministro della Salute, dell’Azione sociale e dell’Uguaglianza. Cinque mesi più tardi il grande salto quando viene nominato dal premier liberale Guy Verhofstadt ministro federale al Clima e Energia. Nelle elezioni del giugno 2010 è capolista dei socialisti al Senato, e ottiene 264.167 preferenze, uno dei risultati migliori della storia politica in Belgio. In quella legislatura viene nominato ministro federale delle Imprese pubbliche e della Politica scientifica. Nel 2012 si candida alle comunali di Charleroi, il Comune della Vallonia in cui in qualche modo tutto era cominciato, e viene eletto sindaco. Due anni più tardi l’elezione alla carica di presidente della Regione, poltrona dalla quale si sarebbe poi trovato, inaspettatamente, a sfidare l’intera Europa e a contribuire a scriverne le sorti.

    Tags: CanadaCetalibero scambioPaul Magnettesinistraunione europea.Vallonia

    Ti potrebbe piacere anche

    Inquinamento
    Salute

    L’inquinamento può causare problemi di salute mentale: lo studio dell’Agenzia europea per l’Ambiente

    7 Aprile 2026
    Il primo ministro ungherese, Viktor Orbán, e il candidato dell'opposizione, Péter Magyar (Photo: © European Union, 1998 – 2026)
    Politica

    L’Ungheria va alle urne sotto lo sguardo speranzoso dell’UE

    7 Aprile 2026
    Economia

    Esulta l’industria, critici gli agricoltori: l’accordo UE-Australia divide

    24 Marzo 2026
    La presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, e il primo ministro australiano, Anthony Albanese. Fonte: Commissione UE
    Economia

    UE e Australia firmano l’accordo di libero scambio, in dieci anni atteso il +33 per cento di export europeo

    24 Marzo 2026
    Politica Estera

    L’UE guarda al Canada: il Parlamento chiede un’alleanza più stretta su sicurezza e commercio

    25 Febbraio 2026
    Economia

    Le nuove relazioni transatlantiche passano per Ottawa, il Canada al tavolo dei ministri economici dell’UE

    13 Febbraio 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Bulgaria Rumen Radev

    La Bulgaria torna alle urne: il favorito è Rumen Radev, tra proclami anti-corruzione e accuse di ‘filo-putinismo’

    di Giorgio Dell'Omodarme
    16 Aprile 2026

    In quelle che saranno le ottave elezioni in cinque anni, la coalizione guidata dall'ex Presidente della Repubblica guida i sondaggi...

    Tabacco, mercato illecito, Parlamento europeo

    Scontro al Parlamento europeo sul mercato illecito del tabacco: reale problema o esagerazione?

    di Annachiara Magenta annacmag
    16 Aprile 2026

    Gli esperti Hana Ross Kristijan Fidanovski sostengono che "le uniche stime annuali dei tassi illeciti di cui disponiamo sono commissionate...

    I vigili del fuoco lavorano tra le macerie di una sezione di un condominio di nove piani nel quartiere di Sviatoshynskyi, distrutto dall'attacco missilistico e con droni russi a Kiev, il 31 luglio 2025. Sei persone sono morte nella capitale, tra cui un bambino di sei anni e sua madre, e decine sono rimaste ferite. Fonte: Ipa Agency (Foto di Danylo Antoniuk/Ukrinform) (Foto di Ukrinform/Ukrinform/Sipa USA)

    L’UE dopo gli attacchi russi alle città ucraine: “Aumenteremo la pressione su Mosca”

    di Giulia Torbidoni
    16 Aprile 2026

    Domani una delegazione di funzionari della Commissione europea a Budapest per trattare di varie questioni con il prossimo governo post-Orban....

    Christine Lagarde arrives at the Governing Council meeting prior to the ECB press conference on 19 March 2026 in Frankfurt. [credits: Dirk Claus/ECB]

    La BCE: “Tassi invariati a marzo scelta di calma e responsabilità”

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    16 Aprile 2026

    Nel resoconto dell'ultima seduta il Consiglio direttivo della Banca centrale europea rivendica il proprio ruolo serio nel decidere dopo lo...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione