- L'Europa come non l'avete mai letta -
venerdì, 8 Maggio 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Politica » Chi è Paul Magnette, l’eroe degli anti-Ceta che sta tenendo in scacco l’Europa

    Chi è Paul Magnette, l’eroe degli anti-Ceta che sta tenendo in scacco l’Europa

    Professore di Scienze politiche, autore di libri come “Controllare l'Europa: potere e responsabilità nell'Ue” e “La sinistra non muore mai”, il presidente della Vallonia ha in mano le sorti del libero scambio con il Canada

    Alfonso Bianchi</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/@AlfonsoBianchi" target="_blank">@AlfonsoBianchi</a> di Alfonso Bianchi @AlfonsoBianchi
    20 Ottobre 2016
    in Politica
    Paul Magnette

    Paul Magnette in uno striscione degli anti-Ceta

    Bruxelles – Fino alla settimana scorsa era solo il presidente di una piccola regione del Belgio di poco più di 3 milioni e mezzo di abitanti. Oggi è l’eroe della sinistra radicale europea, degli antiliberisti e anti capitalisti di tutta l’Ue. Con il suo veto alla firma del Ceta, l’accordo di libero scambio con il Canada, ratificato dal Parlamento regionale a grandissima maggioranza, il presidente della Vallonia Paul Magnette è balzato all’onore delle cronache di tutta Europa, novello Davide nella battaglia impari contro un Golia nelle vesti del liberismo transatlantico.

    Membro del Partito socialista belga Magnette è un professore di scienze politiche, conosciuto anche livello internazionale. Insegna all’Ulb di Bruxelles, dove è direttore dell’Istituto di studi europei, e all’Istituto di studi politici (Iep) di Parigi. È stato anche professore invitato alla Scuola superiore Sant’Anna di Pisa. La sua specializzazione è la costituzionalizzazione dell’Unione europea, nella quale ritiene ci voglia più democrazia. I titoli dei suoi libri danno un’idea del suo punto di vista: “Controllare l’Europa: potere e responsabilità nell’Ue”, “L’Europa, lo Stato e la democrazia: il sovrano domato”, “In nome dei popoli, la malintesa costituzione europea” e “Ripensare l’Europa”.

    Nella prefazione a “Il regime politico de l’Unione europea”, scrive: “L’Unione, in quanto unione di Stati, non può funzionare se non riesce a costruire dei legami di comprensione e di fiducia reciproca tra coloro che rappresentano gli Stati membri nelle sue istanze”, senza questo legame “non si riuscirà a spiegare alle opinioni pubbliche nazionali, le sole che esistono realmente oggi, che quello che si decide a Bruxelles è utile tanto per il Nord, quanto per il sud e l’est e l’ovest, per gli Stati grandi come per quelli piccoli, per i vecchi e i nuovi paesi membri”. In un regime politico come l’Unione, scrive ancora nella prefazione, “la leadership, così come la legittimità, non può che essere collettiva”.

    E a controllare l’Europa ci sta pensando non solo come accademico, ma anche in quanto politico. Il 45enne Magnette vanta una lunga militanza nel Partito socialista del Belgio. Certo non è un militante del Ptb, il Partito dei lavoratori, ma sicuramente si può inscrivere nell’area radicale della formazione socialdemocratica. Anche qui i titoli dei suoi libri danno un’idea di quale sia il suo pensiero: quello su “Pasolini politico” ma soprattutto “La sinistra non muore mai”, in cui critica l’ex cancelliere tedesco Gerhard Schröder e l’ex premier britannico Tony Blair affermando che i socialisti non devono seguire la via del social-liberismo. Per Magnette la sinistra non è in ottima salute, ma non dappertutto. “Non bisogna mentire, la sinistra è profondamente in crisi in Europa, ad eccezione del piccolo villaggio gallico che è la Vallonia”, disse durante una presentazione del suo libro. E i Galli, sempre ribelli, stanno ora combattendo contro il Ceta, visto che l’impero romano è scomparso da secoli.

    La sua carriera politica è iniziata nel giugno 2007 quando l’allora presidente dei socialisti valloni, il futuro premier Elio Di Rupo, lo chiamò per gestire una crisi nel partito a Charleroi, dove riuscì a far dimettere dei consiglieri finiti in uno scandalo di corruzione e a salvare la maggioranza di governo della città grazie a un nuovo accordo. Pochi giorni dopo verrà chiamato sempre da Di Rupo a prendere parte al governo regionale nel ruolo di ministro della Salute, dell’Azione sociale e dell’Uguaglianza. Cinque mesi più tardi il grande salto quando viene nominato dal premier liberale Guy Verhofstadt ministro federale al Clima e Energia. Nelle elezioni del giugno 2010 è capolista dei socialisti al Senato, e ottiene 264.167 preferenze, uno dei risultati migliori della storia politica in Belgio. In quella legislatura viene nominato ministro federale delle Imprese pubbliche e della Politica scientifica. Nel 2012 si candida alle comunali di Charleroi, il Comune della Vallonia in cui in qualche modo tutto era cominciato, e viene eletto sindaco. Due anni più tardi l’elezione alla carica di presidente della Regione, poltrona dalla quale si sarebbe poi trovato, inaspettatamente, a sfidare l’intera Europa e a contribuire a scriverne le sorti.

    Tags: CanadaCetalibero scambioPaul Magnettesinistraunione europea.Vallonia

    Ti potrebbe piacere anche

    La presidente della Commissione Europea, Ursula von der Leyen, e il primo ministro dell'Armenia, Nikol Pashinyan
    Politica Estera

    L’Europa va a Erevan: difesa, energia e approvvigionamenti al centro del summit della Comunità politica europea

    4 Maggio 2026
    RUSSIA, MOSCA - 19 FEBBRAIO 2024: Un bambino ucraino è sdraiato su un divano presso l'ambasciata del Qatar a Mosca. Il Qatar aiuta i bambini ucraini a tornare dalle loro famiglie in Ucraina. Mikhail Metzel/TASS/Sipa USA. Fonte: IPA Agency
    Diritti

    Riportare a casa i bambini ucraini rapiti da Mosca, l’11 maggio la riunione della Coalizione internazionale

    21 Aprile 2026
    Inquinamento
    Salute

    L’inquinamento può causare problemi di salute mentale: lo studio dell’Agenzia europea per l’Ambiente

    7 Aprile 2026
    Il primo ministro ungherese, Viktor Orbán, e il candidato dell'opposizione, Péter Magyar (Photo: © European Union, 1998 – 2026)
    Politica

    L’Ungheria va alle urne sotto lo sguardo speranzoso dell’UE

    7 Aprile 2026
    Economia

    Esulta l’industria, critici gli agricoltori: l’accordo UE-Australia divide

    24 Marzo 2026
    La presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, e il primo ministro australiano, Anthony Albanese. Fonte: Commissione UE
    Economia

    UE e Australia firmano l’accordo di libero scambio, in dieci anni atteso il +33 per cento di export europeo

    24 Marzo 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Un momento della cerimonia di oggi in Campidoglio

    I giovani raccontano il futuro dell’Europa: premiati i vincitori di “Dream for Europe”

    di Giorgio Dell'Omodarme
    8 Maggio 2026

    Nella Sala della Protomoteca in Campidoglio, si è svolta la cerimonia di premiazione del Contest fotografico promosso da Fondazione Articolo...

    Festa dell’Europa. Premiati i migliori elaborati fotografici per il contest “Dream for Europe”

    di Redazione eunewsit
    8 Maggio 2026

    Pace, conoscenza e impegno: i “sogni” dei ragazzi per l’Europa. In collaborazione con il Parlamento europeo prosegue l’impegno di Fondazione Articolo...

    [Foto: IPA Agency]

    Sviluppo sostenibile e Agenda 2030, l’UE non può permettersi di rallentare

    di Valeria Schröter
    8 Maggio 2026

    A Bruxelles il Festival promosso da ASviS per muovere istituzioni, imprese e società civile attorno a una visione condivisa dello...

    Fonte: Imagoeconomia

    Le emissioni dell’aviazione tornano a crescere in Europa: sotto accusa le compagnie low cost

    di Annachiara Magenta annacmag
    8 Maggio 2026

    Dall'analisi di Transport & Environment emerge che il Vecchio Continente è l’unica tra le prime tre regioni mondiali ad aver...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione