- L'Europa come non l'avete mai letta -
venerdì, 17 Luglio 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Cronaca » “Operazione Ue nel Mediterraneo darà risultati solo applicando tutta l’agenda sui migranti”

    “Operazione Ue nel Mediterraneo darà risultati solo applicando tutta l’agenda sui migranti”

    Lo dice il capo della missione Sophia contro gli scafisti, che accusa l’Egitto di non fare nulla per impedire le partenze dalle proprie coste e denuncia la burocrazia europea per la mancanza di fondi

    Domenico Giovinazzo</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/@giopicheco" target="_blank">@giopicheco</a> di Domenico Giovinazzo @giopicheco
    27 Ottobre 2016
    in Cronaca
    operazione sophia Libia

    Roma – “L’operazione Sophia”, avviata dall’Unione europea contro il traffico di esseri umani nel Mediterraneo, “può produrre risultati solo se viene attuato tutto l’insieme dell’Agenda europea sulle migrazioni”. Lo ha spiegato stamane Enrico Credendino, l’ammiraglio italiano a capo della missione, ascoltato in audizione davanti alle commissioni Esteri e Difesa della Camera.

    L’alto ufficiale di Marina ha sottolineato che “ad oggi sono state soccorse oltre 29mila persone” grazie all’intervento europeo posto sotto il suo comando, e che “il 10% di queste era già in grave difficoltà”, su imbarcazioni che stavano affondando, e “senza il nostro intervento sarebbero probabilmente morti”.

    In relazione ai flussi migratori, Credendino ha indicato che se “fino al 4 aprile, quando è entrato in vigore l’accordo Ue-Turchia, il 90% dei migranti arrivava dalla rotta balcanica”, dopo quella data la situazione si è capovolta, e adesso “il 90% circa arriva in Europa da Sud, in italia”. Tuttavia, ha precisato, “questo non vuol dire che stiano arrivando da Sud i siriani e i mediorientali”. Al momento, infatti, “continuano ad arrivare gli africani della zona subsahariana, gli eritrei, i somali, negli ultimi giorni molti del Bangladesh. Siriani ce ne sono ancora pochi”.

    Di tutti questi migranti, il 90% raggiunge le coste italiane dalla Libia, ma c’è anche un 10% che proviene dall’Egitto. “Il flusso egiziano si era interrotto l’anno scorso, ma il 4 aprile, lo stesso giorno in cui è entrato in vigore l’accordo Ue-Turchia, è ripreso, e da allora ad oggi abbiamo visto 41 grandi pescherecci, che portano mediamente 300-500 persone, partire da Alessandria e da Rashid direttamente verso l’Italia”.

    “Gli egiziani ci dicono che fanno il possibile per pattugliare le loro coste”, ha riportato l’ammiraglio, aggiungendo però che “in realtà vengono informati delle partenze” in anticipo, perché “ci sono alcune Ong che, fino a cinque giorni prima che parta un peschereccio, informano anche noi”. Dunque, “gli egiziani non fanno nulla per fermarli”, è l’accusa di Credendino, con il risultato che dall’Egitto “sono arrivate 11mila persone e altre ne continueranno ad arrivare”.

    “L’Unione europea sta lavorando per portare gli egiziani dalla nostra parte”, ha spiegato ancora il capo dell’operazione Sophia, segnalando le difficoltà legate all’appoggio del Cairo al generale Khalifa Belqasim Haftar, comandante dell’autoproclamato esercito libico. Quindi, “senza un ruolo per Haftar sarà molto difficile arrivare a una stabilizzazione della Libia nel breve periodo”.

    L’alto ufficiale ha poi sottolineato l’importanza dell’addestramento della Guardia costiera libica prevista dalla seconda fase della missione Ue. Le operazioni partiranno stanotte, ha ricordato Credendino, e sono fondamentali non solo per creare una capacità di contrasto agli scafisti e ai trafficanti di droga e armi direttamente in Libia, ma anche perché “è un modo per conoscersi” e preparare il terreno per la fase successiva, che prevede l’intervento di Eunavfor Med in territorio libico e in collaborazione con le autorità di quel Paese.

    “Contiamo di vedere i libici pattugliare insieme a noi entro l’estate”, ha dichiarato l’ammiraglio. Un obiettivo da raggiungere nonostante “manchino le risorse finanziarie” e “la burocrazia europea non ci aiuta” a risolvere il problema, ha denunciato. Il punto è che, da un lato, l’addestramento rientra nella missione militare, e “la Commissione europea non può finanziare la missione militare”, dall’altro ha caratteristiche di operazione civile che non può essere sostenuta con le risorse del fondo per le operazioni militari.

    Per un contrasto più efficace agli scafisti – in attesa di poter passare alla terza fase dell’operazione Sophia – bisognerebbe poterli arrestare in acque territoriali libiche. Cosa che attualmente “non possiamo fare” perché manca il quadro giuridico adeguato. Credendino indica due strade. La prima prevede “un accordo di trasferimento” tra l’Ue e la Libia, che consenta alla missione europea di catturare i trafficanti e consegnarli alle autorità di quel Paese, “ma su questo si oppongono alcuni stati membri per motivi umanitari, a causa delle condizioni delle carceri libiche”. L’altra strada sarebbe quella di un “accordo bilaterale tra la Libia e un Paese dell’Ue”, che consenta di arrestare gli scafisti e portarli nello Stato membro, “come avviene oggi con l’Italia” per quelli che vengono catturati in acque internazionali. In attesa di una soluzione, rimane difficile assicurare i trafficanti alla giustizia, perché stanno bene attenti a lasciare le imbarcazioni cariche di migranti prima di uscire dalle acque territoriali libiche.

    Tags: audizioneCredendinoEunavfor Medimmigrazionelibyamediterraneomigrantioperazione sophiascafisti

    Ti potrebbe piacere anche

    Da sinistra a destra il primo ministro dell'Autorità Nazionale Palestinese, Mohammad Mustafa, e la Commissaria europea per il Mediterraneo,Dubravka Šuica. Crediti: Commissione europea
    Politica Estera

    Palestina, l’UE lancia la Team Gaza Initiative. La Commissione: pronti a donare 900 milioni

    13 Luglio 2026
    Frontex - ingressi irregolari - UE
    Cronaca

    Frontex: crollati del 37 per cento gli ingressi irregolari nell’UE nella prima metà del 2026

    10 Luglio 2026
    Liberalizzazione dei Visti
    Politica Estera

    La Guinea non si riprende gli immigrati irregolari, l’UE sospende i visti

    10 Luglio 2026
    Trafficanti - UE - sanzioni
    Difesa e Sicurezza

    Nuovo regime di sanzioni UE contro i trafficanti di migranti, von der Leyen: “Decidiamo noi chi entra”

    9 Luglio 2026
    EP Plenary session - Resumption of session and order of business
    Politica

    Immigrazione, Metsola censura il suo Europarlamento: “Cori aggressivi ledono la reputazione dell’istituzione”

    6 Luglio 2026
    [Foto: Imagoeconomica]
    Diritti

    A oltre tre anni da Cutro, i familiari delle vittime chiedono ancora di “riconoscere le responsabilità”

    24 Giugno 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Photo de mostafa merajisur Unsplash

    Domande d’asilo giù dell’11 per cento sul 2025, i tre quarti in Italia, Spagna, Francia e Germania

    di Annachiara Magenta annacmag
    16 Luglio 2026

    Secondo i dati di Eurostat, nel mese di aprile 2026, sono state 42.960 le richieste di coloro che hanno presentato...

    Il commissario europeo per il Commercio, Maroš Šefčovič, il capo di governo del Principato di Andorra, Xavier Espot Zamora e il ministro degli Esteri di San Marino Luca Beccari durante una conferenza stampa alla Commissione europea ulla finalizzazione degli accordi di associazione con Andorra e San Marino, 7 maggio 2024. Crediti: Commissione europea

    Andorra e San Marino più vicine: il Consiglio UE firma l’accordo di associazione

    di Iolanda Cuomo
    16 Luglio 2026

    Bruxelles - Sviluppare una relazione speciale e costruire relazioni più strette tra l'Unione europea e Andorra e San Marino. Sono...

    Benedetta Scuderi

    Scuderi e Guarda strattonate dalla polizia belga, AVS: Tajani chieda spiegazioni urgenti al collega belga

    di Redazione eunewsit
    16 Luglio 2026

    Bruxelles - "La polizia di Bruxelles mi ha impedito di camminare da libera cittadina per strada, a qualche centinaia di...

    Google, IA

    “Hey Google” avrà nuovi rivali: l’UE apre alla concorrenza il mercato degli assistenti IA

    di Annachiara Magenta annacmag
    16 Luglio 2026

    Allo stato dell'arte, l'esecutivo europeo sostiene che gli assistenti IA concorrenti di Gemini "hanno soltanto un accesso limitato alle principali...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione