- L'Europa come non l'avete mai letta -
venerdì, 19 Giugno 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Editoriali » Cosa significa Trump per l’Europa

    Cosa significa Trump per l’Europa

    Lorenzo Robustelli</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/@LRobustelli" target="_blank">@LRobustelli</a> di Lorenzo Robustelli @LRobustelli
    9 Novembre 2016
    in Editoriali
    Trump, Ue, Europa, Difesa, Nato

    Le prime reazioni dell’Europa all’elezione di Donald Trump come presidente degli Stati Uniti non convincono. Lo spirito è giusto, tutti i leader parlano di necessità di collaborare, il che è quasi ovvio, i legami, come spiega Federica Mogherini per prima questa mattina, sono forti e certo non si cancellano. Lo stesso Trump nel suo discorso dopo i risultati parla di collaborazione con il resto del Mondo.

    Il problema è che il Mondo è cambiato, non è più lo stesso di anche solo sei mesi fa. Il Mondo che vede il prossimo presidente degli Stati Uniti è diverso da quello che il mainstream vede oggi. Bastano il voto Brexit e le presidenziali Usa a dimostrarlo. Dunque sì, collaborare, ma sono cambiati i paradigmi, le basi sono diverse, gli elettori chiedono altro da quello che si è dato loro in questi anni. E non è un fatto di crisi economica, negli Usa la ripresa c’è, anche l’occupazione è ripartita, anche meglio va in Germania, dove il partito anti Ue cresce a vista d’occhio. E’ proprio cambiato quello che i cittadini chiedono alla politica, una politica, quella tradizionale, che evidentemente non li capisce più.

    Ora, per l’Europa, cosa cambia? Le prime parole di Trump sono in qualche modo tranquillizzanti, i prossimi due mesi prima dell’insediamento serviranno a capire meglio cosa ci aspetta, e benché non crediamo si tratterà di una rivoluzione, molto cambierà.

    L’Unione europea è “forte”, dice Mogherini, bene, è ora di dimostrarlo. I campi sui quali certamente cambierà qualcosa sono molti, a partire dalla Difesa. L’Unione deve dare ai suoi cittadini il messaggio che esiste, che ha un suo nerbo, che non sta a rimorchio delle scelte di altri. Lo siamo sempre stati con gli Usa, ed ora probabilmente Trump invece si allontanerà, anche dalla Nato. Dunque bisogna procedere a passi spediti sulla Difesa comune, che non è l’esercito unico, al quale nessuno crede seriamente, ma a una politica comune, con un Quartier generale comune per le azioni che i Paese dell’Ue decideranno di fare insieme. Vuol dire una politica industriale della difesa coordinata, che consenta meno sprechi e più efficienza. E servono anche scelte sul dove intervenire, su qual è la vera zona di influenza europea. Molto di questo è nella Global Strategy elaborata da Mogherini e i suoi, ma non deve restare sulla carta, come capita a troppe iniziative europee.

    L’Unione europea deve dare prova di sapersi assumere delle responsabilità. Le relazioni con la Russia, dove la Borsa, a differenza di quelle europee è euforica, cambieranno, Trump con Putin ha una volontà di dialogo che è all’opposto di quanto fatto da Barack Obama. Bruxelles e gli stati membri come si porranno? Putin si sentirà più forte nella sua aggressiva politica estera? Forse ne avrà la possibilità, e l’Europa come risponderà? Ancora con le sanzioni? Cercherà una nuova amicizia? La questione è trovare una posizione che non schiacci l’Ue in una politica senza respiro, stretta tra Russia e Usa.

    Anche la politica commerciale entra in discussione. Donald Trump non vuole, diceva in campagna elettorale, il Ttip, i trattato di libero scambio con l’Ue. Le aziende statunitensi ed europee useranno il Ceta, il trattato con il Canada, come cavallo di Troia, se entrerà poi in vigore? Ha ancora un senso rincorrere gli Stati Uniti o forse ci vogliono nuove idee, che gli elettori possano condividere, con le quali si sentano davvero protetti?

    La grande paura dei leader che ora guidano l’Europa è la crescita del populismo, fenomeno che invece stanno favorendo molto, a giudicare dai risultati elettorali. Bisogna che la politica tradizionale, se vuole reagire, esca dal suo autismo, dalla sua difesa di pratiche evidentemente sconfitte dalla storia e dai cittadini, e cominci ad ascoltare le domande che salgono dalla società, che, populismo a parte, è evidentemente insoddisfatta di come è guidata.

    Tags: difesadonald trumpeuropaFederica MogheriniTtip

    Ti potrebbe piacere anche

    Esercitazione militare con drone, Mangusta 2025. Crediti: Imagoeconomica
    Difesa e Sicurezza

    Tecnologie per la difesa e a duplice uso: più investimenti dal Consiglio europeo per l’innovazione (EIC)

    17 Giugno 2026
    Il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, e il presidente francese, Emmanuel Macron, insieme all'omologo ucraino, Volodymyr Zelensky (Fonte: Imagoeconomica)
    Politica Estera

    Il G7 ritrova l’unità sull’Ucraina: nuovi aiuti a Kiev e più sanzioni contro Mosca

    17 Giugno 2026
    Il commissario per la Difesa, Andrius Kubilius, in visita allo stand Safran a Le Bourget [foto: Ludovic Le Couster/
European Union , 2025]
    Difesa e Sicurezza

    Kubilius incorona Macron re d’Europa: “La Francia sia leader della difesa europea”

    17 Giugno 2026
    Spiaggia Mare Italia
    Cronaca

    La stragrande maggioranza delle acque di balneazione in Europa soddisfa i più rigorosi standard di qualità

    16 Giugno 2026
    La sala riunioni del consiglio di associazione UE-Egitto [Lussemburgo, 15 giugno 2026. Foto: European Council]
    Politica Estera

    L’UE cerca la collaborazione dell’Egitto contro la Russia, il Cairo pensa agli investimenti

    15 Giugno 2026
    Ursula von der Leyen, Mark Carney e Antonio Costa al summit Ue-Canada, 23/06/25
    Notizie In Breve

    Difesa, sì finale dei Paesi UE alla partecipazione del Canada ai finanziamenti di SAFE

    15 Giugno 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Da sinistra: il presidente del Consiglio europeo, Antonio Costa; il presidente dell'Ucraina, Volodymir Zelensky: la presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen [Bruxelles, 18 giugno 2024. Foto: European Council]

    L’UE celebra Zelensky, e promette di andare avanti col processo di adesione dell’Ucraina

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    18 Giugno 2026

    Al vertice del Consiglio europeo si rinnova il sostegno a Kiev. Von der Leyen: "Auspico l'apertura di altri capitoli negoziale...

    [Foto: Party of European Socialists]

    I socialisti prima del Vertice UE: “Serve un bilancio che lavori per le persone”

    di Valeria Schröter
    18 Giugno 2026

    La presidenza del PSE si è riunita a Bruxelles poco prima dell’inizio del Consiglio europeo. I membri hanno stabilito le...

    La presidente del Parlamento europeo, Roberta Metsola, incontra il ministro degli Esteri italiano, Antonio Tajani alla riunione del Partito popolare europeo pre-Consiglio europeo, 2026. Crediti: Parlamento europeo

    Tajani (FI-PPE):”Serve un inviato speciale che parli con Mosca con una voce unica europea”

    di Iolanda Cuomo
    18 Giugno 2026

    Secondo il vice premier e ministro degli Affari esteri, il nome dovrà essere scelto da tutti gli Stati membri: "Bisogna...

    Riunione degli ‘Amici della Coesione’ prima del vertice UE: il bilancio non penalizzi Agricoltura e Coesione

    di Giulia Torbidoni
    18 Giugno 2026

    Promossa da Italia e Romania e presieduta dalla presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, l'incontro ha visto la partecipazione di 17...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione