- L'Europa come non l'avete mai letta -
mercoledì, 29 Luglio 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Politica Estera » Ue e Turchia si rimpallano la responsabilità per il blocco dei negoziati di adesione

    Ue e Turchia si rimpallano la responsabilità per il blocco dei negoziati di adesione

    Il report sui progressi dei Paesi candidati registra un pesante arretramento su democrazia e diritti. Hahn: "Ankara ci dica cosa vuole fare". Erdogan replica: "Prendete una decisione"

    Letizia Pascale</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/@LetiziaPascale" target="_blank">@LetiziaPascale</a> di Letizia Pascale @LetiziaPascale
    9 Novembre 2016
    in Politica Estera

    Bruxelles – Dopo mesi di dubbi solo sussurrati, ormai la questione è apertamente sul tavolo. Ha davvero senso continuare a portare avanti i negoziati per l’accesso della Turchia all’Unione europea quando è chiaro che ogni azione, decisione o proposta di legge di Recep Tayyp Erdogan va esattamente nella direzione opposta a quella raccomandata dall’Unione? A costringere ad affrontare il problema è l’annuale report della Commissione europea sui progressi compiuti dagli Stati candidati all’adesione. Una relazione che, nel caso della Turchia, si riassume in una parola: arretramento. Leggi che contravvengono agli standard europei sui diritti fondamentali e lo stato di diritto, grave deterioramento della sicurezza, passi indietro sull’indipendenza del sistema giudiziario, corruzione diffusa in diversi settori, mancata garanzia dei diritti umani, peggioramenti sulla libertà di espressione e di associazione: Bruxelles è costretta a registrare note dolenti in quasi tutti i settori.

    “Non possiamo nascondere che ci sono stati passi indietro sui diritti fondamentali e sullo stato di diritto, in particolare al funzionamento del sistema giudiziario e della libertà di espressione”, ha ammesso il commissario europeo alle politiche di Vicinato, Johannes Hahn aggiungendo che in particolare le misure prese dopo il tentativo di colpo di Stato di luglio “hanno dato origine a serie preoccupazioni”. Le azioni degli ultimi mesi “inclusa la valutazione sulla reintroduzione della pena di morte, sembrano sempre più incompatibili con il desiderio ufficiale della Turchia di diventare un membro dell’Unione europea”, ha continuato Hahn. E allora che fare dei negoziati per l’adesione? “Sono ancora convinto che i negoziati per l’adesione siano la migliore opportunità per fare progressi”, risponde Hahn ma “la palla – aggiunge – è nelle mani della Turchia e loro sono i responsabili di prendere le decisioni sul futuro. Ci devono dire cosa vogliono fare e spiegarlo ai loro cittadini”.

    Intanto a stabilire se occorre rivedere la posizione dell’Europa saranno le ventotto capitali: “Noi abbiamo fatto un’analisi fattuale della situazione, ora sta agli Stati membri tirare le conclusioni”, cosa che dovrebbe avvenire, spiega il commissario Hahn, alla riunione dei ministri degli Esteri di dicembre dove una decisione dovrà essere presa all’unanimità. “Devono discutere e decidere”, insiste il commissario chiedendo “un chiaro mandato per discutere con gli amici turchi”. Arriva un momento, spiega Hahn, “in cui le discussioni tra partner e amici sono necessarie ma ci deve essere un mandato chiaro da parte degli Stati”.

    Quello che sembra certo è che non sarà Ankara a togliere le castagne dal fuoco per l’Ue ritirando la sua domanda di adesione. Anzi, i toni della leadership turca sono di aperta sfida. “Dicono sfacciatamente e senza vergogna che l’Ue dovrebbe rivedere i suoi negoziati con la Turchia”, commenta da Istanbul Recep Tayyp Erdogan: “Siete in ritardo, rivedeteli il prima possibile. Ma non li riesaminateli solo, prendete una decisione finale”, sfida Bruxelles il presidente turco. Poi il solito ricatto sui rifugiati che la Turchia sta ospitando al posto dell’Europa: “Sapete quei tre milioni di rifugiati in Turchia? Dicono che c’è un problema. E cosa succederebbe se i negoziati finissero e aprissimo i cancelli, dove metterebbero quei tre milioni di rifugiati? Questa è la loro preoccupazione. Ecco perché non possono arrivare al punto”. Stesso messaggio dal ministro degli Esteri turco, Mevlut Cavusoglu: “Prendete una decisione, fratelli!”, ha mandato a dire all’Unione europea. “Se volete che i negoziati finiscano, allora fermateli. Se volete continuare noi siamo prnti ma dovete trattarci come un partner alla pari. Non possiamo andare avanti fino a che ci vedete come un Paese di secondo livello”.

    Su cosa bisognerebbe fare ha le idee chiare una parte del Parlamento europeo a cui oggi Hahn a presentato il report sui progressi della Turchia. Per Socialisti, Alde, Verdi e sinistra radicale i negoziati per l’accesso andrebbero congelati: “Anche se il gruppo S&D rimane impegnato a tenere la Turchia ancorata all’Ue, crediamo anche che si debbano trarre conseguenze politiche dalla situazione attuale”, dichiara a nome dei socialisti l’eurodeputata, Kati Piri: “Il governo di Ankara – dice – sta chiudendo la porta all’Unione europea con le azioni. In reazione, l’Ue deve immediatamente congelare i negoziati di accesso fino a che il governo turco non ritorna sul sentiero del rispetto dello stato di diritto e dei diritti umani”.

    Tags: ankaraCommissione europeahahnprogressireportturchiaue

    Ti potrebbe piacere anche

    [foto: imagoeconomica]
    Economia

    Dal conflitto in Iran inflazione da shock dell’offerta, su cui la BCE può poco

    29 Luglio 2026
    Donald Trump
    Politica

    L’UE teme le interferenze degli Stati Uniti nelle elezioni europee

    29 Luglio 2026
    La periferia di Kiev colpita da attacco missilistico russo. Crediti: Carlo Cremonesi via Imagoeconomica
    Politica Estera

    L’UE convoca l’incaricato d’affari russo dopo i droni in Romania e l’attacco al Consolato lettone in Ucraina

    28 Luglio 2026
    [foto: imagoeconomica]
    Green Economy

    L’allarme BCE: “Dieci anni dopo gli accordi di Parigi sforzi insufficienti sul clima”

    28 Luglio 2026
    Incendi in Francia. Spurce: Imagoeconomica
    Politica

    Incendi, PD: “Sfida europea, convocare riunione urgente tra Commissione e Paesi più colpiti”

    28 Luglio 2026
    Benjamin Netanyahu
    Politica Estera

    Grecia, Italia e Francia consentono il passaggio aereo al ricercato Netanyahu, critiche dall’UE

    28 Luglio 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Bici elettrica. Crediti: Trac Vu via Unsplash

    Dalla BEI 48 milioni a Drivalia per accelerare la mobilità elettrica in Italia e Finlandia

    di Iolanda Cuomo
    29 Luglio 2026

    Bruxelles - In arrivo 48 milioni di euro a sostegno dello sviluppo della mobilità elettrica in Italia e Finlandia. La...

    BERS - Kiev - Ucraina

    Ucraina, l’UE rafforza il sostegno a Kiev: dalla BERS 50 milioni per i servizi energetici

    di Annachiara Magenta annacmag
    29 Luglio 2026

    Il finanziamento sarà destinato all’azienda municipale Kyivteploenergo (KTE), responsabile della fornitura di riscaldamento ed elettricità nella città

    Eurostat - Trasporto fluviale 2025

    Le merci viaggiano sempre meno sui fiumi europei: nel 2025 trasporto fluviale in calo del 3 per cento

    di Annachiara Magenta annacmag
    29 Luglio 2026

    Germania e Paesi Bassi sono il cuore del trasporto fluviale europeo, con rispettivamente 42,7 e 42,2 miliardi di tonnellate-chilometro

    Pescatori nel porto di Savona. [Crediti: Marco Cremonesi via Imagoeconomica]

    Pesca, la Francia chiede un bilancio pluriennale più solido per il settore

    di Iolanda Cuomo
    29 Luglio 2026

    Alla riunione informale dei ministri della Pesca UE, la ministra francese ha ribadito che si tratta di un'azione necessaria: "Non...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione