- L'Europa come non l'avete mai letta -
mercoledì, 19 Agosto 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Politica Estera » Turchia minaccia referendum sull’adesione, Ue: “Canali rimangono aperti”

    Turchia minaccia referendum sull’adesione, Ue: “Canali rimangono aperti”

    Ventotto divisi sulla necessità di stoppare o meno il cammino del Paese di Erdogan verso l'Unione. Gentiloni: "Sta ad Ankara decidere", Austria: "Non c'è spazio per questa Turchia nell'Ue"

    Letizia Pascale</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/@LetiziaPascale" target="_blank">@LetiziaPascale</a> di Letizia Pascale @LetiziaPascale
    14 Novembre 2016
    in Politica Estera
    Turchia, giornalisti, arresti

    Il presidente turco Erdogan

    Bruxelles – Se nessuno ha il coraggio di dire basta, allora meglio scaricare la responsabilità sui cittadini. Potrebbe finire così, con un referendum, il tira e molla tra Bruxelles e Ankara sul processo di adesione turco che, come ormai è chiaro a tutti, non può portare lontano, ma che nessuno si prende la responsabilità di dichiarare fallito. “L’Unione europea cerca di costringerci a ritirarci da questo processo. Se non ci vogliono, lo facciano sapere chiaramente e prendano una decisione”, ha provocato il presidente turco, Recep Tayyp Erdogan in un’intervista al quotidiano Hürriyet, tornando sul duro report presentato la scorsa settimana da Bruxelles sui passi avanti (non) compiuti da Ankara sul cammino europeo. “La nostra pazienza non è infinita”, ha avvertito Erdogan, aggiungendo: “Se necessario possiamo andare a consultare il nostro popolo”.

    Potrebbe essere una soluzione per togliere le castagne dal fuoco all’Unione europea, che da un lato condanna la dura repressione messa in atto dal governo turco e dall’altro ha paura di passare alla pratica per paura di vedere fallire l’accordo stretto a marzo sull’immigrazione che tiene migliaia di profughi lontani dalle coste greche. L’impasse europea è risultata evidente anche oggi, nel corso di una riunione dei ministri degli Esteri che ha deciso di inserire all’ultimo momento in agenda una discussione sulla Turchia ma per non dire nulla di sostanzialmente nuovo. Abbiamo “posizioni forti e unanimi a ventotto”, assicura a fine riunione l’Alto rappresentante per gli Affari esteri Ue, Federica Mogherini, secondo cui le notizie che arrivano dalla Turchia “confermano le nostre preoccupazioni”, ma rimane la necessità che “i canali rimangano molto aperti a tutti i livelli per essere sicuri di comunicare”. Cosa che comunque, ammette Mogherini,“non vuole per forza dire che ci capiamo”.

    Eppure a sentire le dichiarazioni dei ministri le posizioni sembrano tutt’altro che unanimi. “Ripetiamo la preoccupazione” ma “questo non significa che da parte nostra si chiuda la porta in faccia alla Turchia”, spiega il ministro degli Esteri italiano, Paolo Gentiloni secondo cui Ankara “conosce le regole e conoscendole valuterà”. Insomma “non saremo noi a chiudere la porta, vediamo cosa dirà Ankara”. Linea morbida anche dal Regno Unito, con Boris Johnson che, durante la discussione tra i ministri avrebbe addirittura chiesto ai colleghi di smettere di “mettere all’angolo” la Turchia sul tema della reintroduzione della pena di morte. Ma non tutti sono così pazienti: “La mia posizione è chiara, non sono a favore del proseguimento dei negoziati di adesione”, chiarisce il ministro austriaco Sebastian Kurz, secondo cui “non c’è spazio per questa Turchia nell’Unione europea”. Anche secondo il Belgio occorre cominciare a pensare a prendere provvedimenti: “È importante che l’Ue pensi alle sue relazioni con un Paese così”, sottolinea il ministro degli Esteri di Bruxelles, Didiers Reynders, aggiungendo: “Credo che dobbiamo davvero osare andare a parlarne con le autorità turche e spero che l’Alto rappresentante lo faccia molto presto”.

    Il tema del proseguimento o meno dei negoziati insomma è tutt’altro che chiuso, anche se quella dei ministri degli Esteri non era la riunione per affrontare la questione. “È qualcosa che rientra nelle competenze del Consiglio Affari generali che sarà a dicembre”, ha ricordato Mogherini. Insomma si tornerà a parlarne ancora.

    Tags: ankaraErdoganGentiloniitaliareferendumturchiaue

    Ti potrebbe piacere anche

    [foto: Paolo Lo Debole/imagoeconomica]
    Net & Tech

    Tracciamento e nuove condizioni commerciali, Apple cambia le proprie regole per rispondere alle norme UE

    18 Agosto 2026
    La presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, e il presidente della Siria, Aḥmad Ḥusayn al-Shara, in occasione della riunione informale dei capi di Stato e di governo dell’UE [Nicosia, 24 aprile 2026. Foto: imagoeconomica]
    Diritti

    Non solo Afghanistan: in nome dei rimpatri l’UE legittima i jihadisti della Siria

    18 Agosto 2026
    Fedex. furgone di consegne [foto: imagoeconimica]
    Le Brevi

    Servizi postali, ‘sì’ dell’UE al controllo di InPost da parte di FedEX

    18 Agosto 2026
    GTS LOGISTIC - Trasporto ferroviario delle merci [foto: imagoeconomica]
    Mobilità e logistica

    Trasporto ferroviario per le merci, l’UE continua a non sapere come rilanciarlo

    18 Agosto 2026
    Istruzione Eurostat
    Le Brevi

    Eurostat: spesa UE per l’istruzione stabile al 4,7 per cento del PIL, ma l’Italia è sotto la media

    18 Agosto 2026
    negozi in fallimento [Roma, via Tuscolona, 5 maggio 2020. Foto: Sara Minelli/imagoeconomica]
    Le Brevi

    Imprese, nel secondo trimestre del 2026 più fallimenti che nuove registrazioni

    17 Agosto 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    [Pechino, piazza Tienanmen. Foto: European Council]

    Lagarde: “La Cina ora compete con l’eurozona per il 40 per cento dei nostri settori di punta”

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    19 Agosto 2026

    La presidente della BCE avverte sull'avanzata di Pechino: in vent'anni conquistato un 15 per cento di potenza industriale rispetto all'Europa....

    [foto: Paolo Lo Debole/imagoeconomica]

    Tracciamento e nuove condizioni commerciali, Apple cambia le proprie regole per rispondere alle norme UE

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    18 Agosto 2026

    L'azienda annuncia modifiche alla propria condotta nell'Unione europea per rispondere alla legge sui mercati digitali (DMA). Nuove politiche da ottobre....

    La presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, e il presidente della Siria, Aḥmad Ḥusayn al-Shara, in occasione della riunione informale dei capi di Stato e di governo dell’UE [Nicosia, 24 aprile 2026. Foto: imagoeconomica]

    Non solo Afghanistan: in nome dei rimpatri l’UE legittima i jihadisti della Siria

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    18 Agosto 2026

    Alle critiche che giungono dal Parlamento europeo il commissario per gli Affari interni risponde confermando che l'Unione lavora col governo...

    Fedex. furgone di consegne [foto: imagoeconimica]

    Servizi postali, ‘sì’ dell’UE al controllo di InPost da parte di FedEX

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    18 Agosto 2026

    Via libera della Commissione alla proposta di acquisizione. L'operazione riguarda la consegna di piccoli pacchi in Polonia, Italia, Portogallo e...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione