- L'Europa come non l'avete mai letta -
venerdì, 10 Luglio 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Politica » Stretta di Juncker sui conflitti di interesse per gli ex commissari

    Stretta di Juncker sui conflitti di interesse per gli ex commissari

    Dopo il caso Barroso, l'esecutivo Ue propone di estendere a tre anni il periodo di incompatibilità per l'ex presidente e a due anni per gli altri membri del collegio. Chiesto parere al Parlamento

    Lena Pavese di Lena Pavese
    23 Novembre 2016
    in Politica

    Bruxelles – Come promesso, Jean-Claude Juncker passa all’azione per tentare di ridurre i casi di conflitti di interesse che coinvolgono gli ex membri della Commissione europea. Prendere provvedimenti in materia è parso necessario dopo che l’ex capo dell’esecutivo comunitario, José Manuel Barroso ha accettato un ruolo da presidente non esecutivo alla banca d’affari Goldman Sachs, pesantemente coinvolta nella crisi degli ultimi anni. Così oggi Juncker ha proposto di rendere più stringenti le norme del codice di condotta a cui gli ex membri della Commissione devono sottostare anche dopo la fine del loro mandato. In particolare, Juncker ha proposto di estendere da 18 mesi a due anni il periodo di tempo così detto di “raffreddamento”, quello durante il quale gli ex commissari devono informare la Commissione della loro intenzione di esercitare una professione. Per il presidente dell’esecutivo Ue, invece, il periodo va esteso, secondo Juncker, direttamente a tre anni.

    Per il momento il presidente della Commissione ha compiuto il primo passo per arrivare all’effettiva modifica del codice, cioè quello di scrivere una lettera a Martin Schulz per chiedere il parere del Parlamento europeo, così come previsto dall’accordo quadro tra le due istituzioni in merito alla modifica del codice di condotta in materia di conflitto di interessi o comportamento etico. “Alla luce della recente esperienza con membri della precedente Commissione, ritengo che il codice di condotta dei commissari dovrebbe essere reso più severo in modo da aderire agli standard etici più elevati possibile nei casi di conflitto di interessi”, ha spiegato Juncker, secondo cui “norme più severe non sono certo sufficienti ad assicurare un comportamento eticamente accettabile in tutti i casi, ma costituiscono un indispensabile punto di partenza”.

    Contestualmente, Juncker ha proposto al Parlamento anche un’altra modifica: abolire la norma dell’accordo quadro sui rapporti tra il Parlamento europeo e la Commissione europea che obbliga i commissari a dimettersi dalle loro funzioni qualora vogliano candidarsi alle elezioni per il Parlamento europeo. In ogni caso sarebbero adottate misure di garanzia adeguate per evitare che il personale o le risorse della Commissione vengano utilizzati per le campagne elettorali. Una proposta che riflette la prassi seguita negli Stati membri dove i membri del governo possono candidarsi alle elezioni europee o nazionali continuando a svolgere le loro funzioni esecutive. “Le elezioni europee sono e dovrebbero essere un appuntamento necessario con la democrazia, anche per la Commissione”, sottolinea Juncker, ricordando che “già attualmente, molti dei nostri commissari sono stati candidati alle elezioni per il Parlamento europeo, sono ex primi ministri o ministri”. Anche in questo caso la proposta, concordata con i commissari nel corso del collegio di martedì, deve ricevere il parere positivo del Parlamento europeo.

    La proposta incassa il parere favorevole del mediatore europeo, Emili O’Reilly, che da quando è scoppiato il caso Barroso ha chiesto alla Commissione di rendere più rigide le sue norme. Nonostante il possibile passo avanti, l’Ombudsman ricorda che alcuni incarichi non smetteranno di essere problematici nemmeno dopo un periodo di “raffreddamento” prolungato e sta considerando come il ruolo del comitato etico ad hoc della Commissione potrebbe essere rinforzato. “Siamo lieti che la Commissione estenda il periodo di raffreddamento per il presidente della Commissione uscente a tre anni”, commenta il gruppo dei Verdi al Parlamento europeo pur dispiacendosi che “non sia stato proposto di applicare lo stesso periodo a tutti i membri del collegio dei commissari”. Quello di oggi, chiedono i Verdi deve essere “l’inizio, e non la fine, delle ambizioni della Commissione sul miglioramento dell’etica”.

    Tags: Barrosocodice di condottacommissariCommissione europeajunckerparlamento europeoue

    Ti potrebbe piacere anche

    Carburanti
    Energia

    Benzina e diesel più cari in tutta l’UE, entrambi oltre il +10 per cento a luglio rispetto a febbraio

    9 Luglio 2026
    Tabacco - consultazione pubblica - Commissione UE
    Salute

    Tabacco, oltre 82 mila contributi alla consultazione pubblica UE e il 90 per cento solleva obiezioni alla riforma

    9 Luglio 2026
    Trafficanti - UE - sanzioni
    Difesa e Sicurezza

    Nuovo regime di sanzioni UE contro i trafficanti di migranti, von der Leyen: “Decidiamo noi chi entra”

    9 Luglio 2026
    [foto: imagoeconomica]
    Economia

    Euro digitale, ‘sì’ dal Parlamento: negoziato inter-istituzionale al via il 13 luglio

    9 Luglio 2026
    App sul cellulare. Crediti: dole777 via Unsplash
    Le Brevi

    L’eurodeputata Geese alla Commissione UE: “Meta censura attivisti per donne e Lgbtqia+”

    9 Luglio 2026
    L'eurodeputato (Ppe), Michael Gahler, presenta la relazione sull'Ucraina alla sessione plenaria di Strasburgo. Crediti: Parlamento europeo
    Politica Estera

    Bene Ucraina e Moldavia, preoccupa la Serbia: la valutazione dell’Eurocamera sui progressi dei tre verso l’UE

    8 Luglio 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Produzione di pneumatici nell'azienda Pirelli. Crediti: Pirelli.com via Imagoeconomica

    L’UE impone dazi fino al 45 per cento sugli pneumatici cinesi

    di Iolanda Cuomo
    9 Luglio 2026

    I dazi arrivano dopo che un'indagine della Commissione ha dimostrato che le importazioni cinesi entrano nell'Unione a prezzi di dumping

    Carburanti

    Benzina e diesel più cari in tutta l’UE, entrambi oltre il +10 per cento a luglio rispetto a febbraio

    di Cosimo Firenzani
    9 Luglio 2026

    In Italia le misure di riduzione le accise, più volte prorogate, sono terminate il 1 luglio: la benzina adesso costa...

    Minori - online - privacy - UE

    Tutela dei minori online e della privacy, il Parlamento europeo chiede di escludere l’end-to-end dal controllo

    di Annachiara Magenta annacmag
    9 Luglio 2026

    L'Aula ha adottato una serie di emendamenti alla posizione del Consiglio sulla proroga della deroga alle norme sulla privacy (direttiva...

    Il presidente Kyriakos Pierrakakis apre la riunione dell'Eurogruppo. 9 luglio 2026. Source: Council EU

    La Spagna evoca debito comune per la competitività, l’Eurogruppo dice ‘no’

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    9 Luglio 2026

    Madrid porta al tavolo la proposta di meccanismo da 850 miliardi di euro l'anno per completare mercato unico e rilanciare...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione