- L'Europa come non l'avete mai letta -
domenica, 16 Agosto 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Politica » L’addio di Schulz, una grana per i socialisti e un’opportunità per Verhofstadt

    L’addio di Schulz, una grana per i socialisti e un’opportunità per Verhofstadt

    Il Pse punta a mantenere al carica ma non ha un candidato di peso per provare a farcela e non vuole lasciarla ai popolari che ne avrebbero diritto per consuetudine. L'elezione del leader dei liberali potrebbe rappresentare una, seppur difficile, svolta di questa partita

    Alfonso Bianchi</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/@AlfonsoBianchi" target="_blank">@AlfonsoBianchi</a> di Alfonso Bianchi @AlfonsoBianchi
    24 Novembre 2016
    in Politica
    Guy Verhofstadt e Martin Schulz - © European Union 2014 - source:EP

    Guy Verhofstadt e Martin Schulz - © European Union 2014 - source:EP

    Bruxelles – La decisione di Martin Schulz di lasciare il Parlamento europeo per correre alle elezioni nazionali è una bella grana per i socialisti. Il gruppo puntava sulla popolarità del tedesco per ottenere uno strappo alla regola dell’alternanza tra i principali partiti politici alla testa dell’Assemblea comunitaria, e mantenere così un equilibrio istituzionale per non lasciare la leadership di tutte le istituzioni di Bruxelles in mano ai popolari. Fino a ieri il capogruppo Gianni Pittella ripeteva che Schulz era il candidato socialista e che gli S&D avrebbero voluto che restasse nel suo attuale ruolo. Ma la sua decisione, che era nell’aria già da un po’, ha spiazzato il gruppo che ora si trova con il problema di trovare un altro candidato all’altezza che possa riunire la maggioranza dei consensi della Plenaria, e non sarà semplice.

    I popolari, forti della consuetudine che dice che il posto spetta a loro, stanno già lavorando a un candidato, ma il capogruppo Manfred Weber, nel salutare Schulz, non ha fatto alcuna rivendicazione ed è sembrato aperto a discutere. Se i socialisti volessero davvero puntare allo scranno più alto ancora una volta, il candidato naturale sarebbe naturalmente Pittella che, proprio come Schulz nella scorsa legislatura, potrebbe fare il grande salto passando dalla guida del Gruppo a quella dell’intera Assemblea. L’esperienza istituzionale e i consensi non gli mancano, essendo stato l’unico eurodeputato eletto primo vicepresidente per due volte di seguito nella stessa legislatura, quella passata.

    Un altro possibile nome potrebbero essere il potente presidente della commissione Commercio internazionale, Bernd Lange, che però a suo svantaggio ha il fatto di essere un tedesco, e una sua eventuale candidatura non sarebbe un buon segnale da parte dei socialisti che chiedono di ridurre l’influenza di Berlino su Bruxelles. Oppure l’ambizioso Roberto Gualtieri, attualmente presidente della commissione forse più importante di Strasburgo, quella dei Problemi economici e monetari, ma il suo nome difficilmente potrebbe mettere d’accordo un numero sufficiente di deputati. Così come non sembrano nomi capaci di catalizzare grandi consensi i tre attuali vicepresidenti in quota S&D, la francese Sylvie Guillame, l’italiano David Sassoli né tanto meno il romeno Ioan Mircea Pașcu, scelto per sostituire in quel ruolo Corina Cretu quando quest’ultima fu chiamata da Juncker in Commissione europea.

    Un presidente del Parlamento europeo ha bisogno del consenso sia dei popolari che dei socialisti per ottenere la maggioranza richiesta, che è del 50% più uno nei primi tre scrutini, o nel quarto della maggioranza relativa tra i due più votati al terzo scrutinio. In questa partita potrebbe entrare allora il leader dei liberali Guy Verhofstadt. Il carisma a Verhofstadt non manca, e nemmeno il profilo istituzionale, essendo stato per nove anni premier del Belgio, un Paese piccolo sì, ma non certo semplice da governare viste le marcate divisioni interne. E un liberale alla guida di Strasburgo non sarebbe un unicum nella storia. In passato è già successo due volte, prima con Simone Veil, prima donna presidente del’Europarlamento, in carica dal 1979 al 1982, e poi con Pat Cox nel 2002. Certo il Parlamento europeo allora era molto diverso e i suoi poteri minori, ma in entrambi i casi l’elezione fu possibile grazie a un accordo tra popolari e socialisti, un accordo che potrebbe ripetersi.

    Anche qui le difficoltà però non sono poche perché, al di là di impedire appunto che i popolari abbiano tutti i leader Ue (cosa peraltro successa nella scorsa legislatura con Barroso senza alcuno scandalo), né il Ppe né i socialisti avrebbero molto da guadagnare da un’elezione di Verhofstadt. I socialisti perché al di là della negazione di un posto ai popolari non guadagnerebbero altro, anzi, perderebbero un credito nei loro confronti. I popolari perché dovrebbero ‘sopportare’ un leader certamente capace, ma con un profilo politico molto meno pacato e istituzionale, e che non gli ha mai risparmiato critiche, anche durissime, nel corso degli ultimi anni. Ma l’ipotesi è in campo, al Parlamento europeo è vista come concreta, per quanto difficile. La partita comunque è appena iniziata.

    Tags: Guy Verhofstadtmanfred webermartin Schulzparlamento europeoppePseS&D

    Ti potrebbe piacere anche

    [foto: imagoeconomica]
    Green Economy

    UE, è scontro sull’eolico. I sovranisti: “Microplastiche dalle turbine”. La Commissione: “Molte meno di altre fonti”

    13 Agosto 2026
    Minatori che lavorano in Belgio. La foto è parte della mostra permanente del museo del Bois du Cazier. Crediti: Matteo Banchi
    Cultura

    Marcinelle, 70 anni dopo: la storia della migrazione italiana in Belgio raccontata da un ex-minatore

    7 Agosto 2026
    Persone migranti a Ceuta [foto: imagoeconomica]
    Politica

    Ceuta, la riunione straordinaria in Parlamento UE sull’immigrazione finisce in una rissa tra destra e sinistra

    6 Agosto 2026
    Riunione della Commissione LIBE. Crediti: Parlamento europeo
    Le Brevi

    Ceuta, il 6 agosto riunione straordinaria della Commissione LIBE del Parlamento europeo

    5 Agosto 2026
    Emergenza caldo a Roma. Crediti: Sara Minelli via Imagoeconomica
    Cronaca

    Caldo, i Verdi europei insistono: convocare un vertice d’emergenza

    31 Luglio 2026
    incendi - PPE
    Cronaca

    Incendi in Francia e Spagna, il PPE chiede un piano europeo di prevenzione e il rafforzamento di RescEU

    29 Luglio 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Migranti entrano a nuoto nella citta' di Ceuta, enclave della Spagna in nord Africa [foto: imagoeconomica]

    Nel 2026 gli ingressi irregolari calano, e la crisi migranti non c’è: Frontex sbugiarda i Paesi UE

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    14 Agosto 2026

    I dati preliminari di Frontex mostrano che tra gennaio e luglio gli attraversamenti contrari alle registrano complessivamente un 37 per...

    Emissioni Gas serra UE Eurostat

    Emissioni di gas serra, nell’UE aumentano dello 0,3 per cento nel primo trimestre 2026

    di Annachiara Magenta annacmag
    14 Agosto 2026

    Bruxelles - Le emissioni di gas serra dell’economia dell’Unione europea tornano a crescere nel primo trimestre del 2026, ma a...

    ASILO EUROSTAT

    Domande d’asilo di maggio 2026 in calo del 22 per cento nell’UE; l’Italia prima per richieste

    di Annachiara Magenta annacmag
    14 Agosto 2026

    I dati di Eurostat rilevano che ci sono state 9,4 prime richieste di asilo ogni 100.000 abitanti, un numero in...

    Carbone fossile Eurostat UE

    Uso del carbone ai minimi storici nell’UE: nel 2025 copre appena il 9,2 per cento dell’elettricità

    di Annachiara Magenta annacmag
    13 Agosto 2026

    Come rilevato dai dati di Eurostat, c'è una tendenza di lungo periodo che ha portato il carbone a passare da...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione