- L'Europa come non l'avete mai letta -
venerdì, 6 Novembre 2026
No Result
View All Result
  • en ENG
  • it ITA
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Le Newsletter di Eunews
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Politica » L’addio di Schulz, una grana per i socialisti e un’opportunità per Verhofstadt

    L’addio di Schulz, una grana per i socialisti e un’opportunità per Verhofstadt

    Il Pse punta a mantenere al carica ma non ha un candidato di peso per provare a farcela e non vuole lasciarla ai popolari che ne avrebbero diritto per consuetudine. L'elezione del leader dei liberali potrebbe rappresentare una, seppur difficile, svolta di questa partita

    Alfonso Bianchi</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/@AlfonsoBianchi" target="_blank">@AlfonsoBianchi</a> di Alfonso Bianchi @AlfonsoBianchi
    24 Novembre 2016
    in Politica
    Guy Verhofstadt e Martin Schulz - © European Union 2014 - source:EP

    Guy Verhofstadt e Martin Schulz - © European Union 2014 - source:EP

    Bruxelles – La decisione di Martin Schulz di lasciare il Parlamento europeo per correre alle elezioni nazionali è una bella grana per i socialisti. Il gruppo puntava sulla popolarità del tedesco per ottenere uno strappo alla regola dell’alternanza tra i principali partiti politici alla testa dell’Assemblea comunitaria, e mantenere così un equilibrio istituzionale per non lasciare la leadership di tutte le istituzioni di Bruxelles in mano ai popolari. Fino a ieri il capogruppo Gianni Pittella ripeteva che Schulz era il candidato socialista e che gli S&D avrebbero voluto che restasse nel suo attuale ruolo. Ma la sua decisione, che era nell’aria già da un po’, ha spiazzato il gruppo che ora si trova con il problema di trovare un altro candidato all’altezza che possa riunire la maggioranza dei consensi della Plenaria, e non sarà semplice.

    I popolari, forti della consuetudine che dice che il posto spetta a loro, stanno già lavorando a un candidato, ma il capogruppo Manfred Weber, nel salutare Schulz, non ha fatto alcuna rivendicazione ed è sembrato aperto a discutere. Se i socialisti volessero davvero puntare allo scranno più alto ancora una volta, il candidato naturale sarebbe naturalmente Pittella che, proprio come Schulz nella scorsa legislatura, potrebbe fare il grande salto passando dalla guida del Gruppo a quella dell’intera Assemblea. L’esperienza istituzionale e i consensi non gli mancano, essendo stato l’unico eurodeputato eletto primo vicepresidente per due volte di seguito nella stessa legislatura, quella passata.

    Un altro possibile nome potrebbero essere il potente presidente della commissione Commercio internazionale, Bernd Lange, che però a suo svantaggio ha il fatto di essere un tedesco, e una sua eventuale candidatura non sarebbe un buon segnale da parte dei socialisti che chiedono di ridurre l’influenza di Berlino su Bruxelles. Oppure l’ambizioso Roberto Gualtieri, attualmente presidente della commissione forse più importante di Strasburgo, quella dei Problemi economici e monetari, ma il suo nome difficilmente potrebbe mettere d’accordo un numero sufficiente di deputati. Così come non sembrano nomi capaci di catalizzare grandi consensi i tre attuali vicepresidenti in quota S&D, la francese Sylvie Guillame, l’italiano David Sassoli né tanto meno il romeno Ioan Mircea Pașcu, scelto per sostituire in quel ruolo Corina Cretu quando quest’ultima fu chiamata da Juncker in Commissione europea.

    Un presidente del Parlamento europeo ha bisogno del consenso sia dei popolari che dei socialisti per ottenere la maggioranza richiesta, che è del 50% più uno nei primi tre scrutini, o nel quarto della maggioranza relativa tra i due più votati al terzo scrutinio. In questa partita potrebbe entrare allora il leader dei liberali Guy Verhofstadt. Il carisma a Verhofstadt non manca, e nemmeno il profilo istituzionale, essendo stato per nove anni premier del Belgio, un Paese piccolo sì, ma non certo semplice da governare viste le marcate divisioni interne. E un liberale alla guida di Strasburgo non sarebbe un unicum nella storia. In passato è già successo due volte, prima con Simone Veil, prima donna presidente del’Europarlamento, in carica dal 1979 al 1982, e poi con Pat Cox nel 2002. Certo il Parlamento europeo allora era molto diverso e i suoi poteri minori, ma in entrambi i casi l’elezione fu possibile grazie a un accordo tra popolari e socialisti, un accordo che potrebbe ripetersi.

    Anche qui le difficoltà però non sono poche perché, al di là di impedire appunto che i popolari abbiano tutti i leader Ue (cosa peraltro successa nella scorsa legislatura con Barroso senza alcuno scandalo), né il Ppe né i socialisti avrebbero molto da guadagnare da un’elezione di Verhofstadt. I socialisti perché al di là della negazione di un posto ai popolari non guadagnerebbero altro, anzi, perderebbero un credito nei loro confronti. I popolari perché dovrebbero ‘sopportare’ un leader certamente capace, ma con un profilo politico molto meno pacato e istituzionale, e che non gli ha mai risparmiato critiche, anche durissime, nel corso degli ultimi anni. Ma l’ipotesi è in campo, al Parlamento europeo è vista come concreta, per quanto difficile. La partita comunque è appena iniziata.

    Tags: Guy Verhofstadtmanfred webermartin Schulzparlamento europeoppePseS&D

    Ti potrebbe piacere anche

    Cisgiordania. Crediti: David McLenachan via Unsplash
    Economia

    Restrizioni ai prodotti delle colonie israeliane, Commissione UE: “Valutiamo nuovi obblighi sulle dichiarazioni d’importazione”

    5 Novembre 2026
    Laboratorio. Crediti: Julia Koblitz via Unsplash
    Le Brevi

    Dal Consiglio UE nuove norme sulle sostanze chimiche utilizzate per le droghe

    4 Novembre 2026
    Tavola rotonda sul fine-vita al Parlamento europeo. Crediti: Eunews
    Diritti

    Parte la petizione ‘My last Right’, Zan e Cappato: l’UE tuteli il diritto di scelta sul fine vita

    4 Novembre 2026
    La commissione Ambiente del Parlamento europeo ha adottato la propria proposta relativa alla revisione degli obiettivi di riduzione delle emissioni di CO2 per le nuove autovetture e i nuovi veicoli commerciali leggeri. Source: Imagoeconomica
    Industria e Mercati

    Primo sì del Parlamento alla retromarcia sullo stop ai motori endotermici dal 2035

    4 Novembre 2026
    Metsola sulle donne in politica: "Non è un divario di ambizione, ma di leadership" - Sberna e Parlamento europeo
    Diritti

    Metsola: “Abbiamo bisogno di più donne in politica che prendano decisioni”

    3 Novembre 2026
    Agricoltori in piazza a Bruxelles dove un presidio di Coldiretti ha prostestato contro l'esclusione della condizionalità sociale dalla PAC. Crediti: Staff Coldiretti Piemonte
    Agrifood

    Agricoltori in piazza a Bruxelles per difendere la condizionalità sociale

    3 Novembre 2026
    Il prossimo anno ci saranno almeno 13 grandi elezioni in Europa

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Allarme bomba su oltre 20 voli in Europa. 5 Novembre 2026. Source: Photo de Defrino Maasysur Unsplash

    Allarmi bomba su oltre 20 voli, Tzitzikostas: “Ogni minaccia ai civili è inaccettabile”

    di Chiara Troiano @ChiaraTroiano
    5 Novembre 2026

    Il commissario ai Trasporti spiega che la Commissione "monitora" la situazione con gli Stati membri e l'Agenzia per la sicurezza...

    Bollette. Crediti: Chanhee Lee via Unsplash

    CESE: “L’UE ha bisogno di energia elettrica sostenibile, di alta qualità e a prezzi accessibili”

    di Iolanda Cuomo
    5 Novembre 2026

    In un parere adottato nella sessione plenaria di ottobre 2026, il Comitato economico e sociale europeo ha sottolineato che l'Unione...

    Cisgiordania. Crediti: David McLenachan via Unsplash

    Restrizioni ai prodotti delle colonie israeliane, Commissione UE: “Valutiamo nuovi obblighi sulle dichiarazioni d’importazione”

    di Iolanda Cuomo
    5 Novembre 2026

    E sulla proposta di Palazzo Berlaymont di sospendere l'Accordo di associazione UE-Israele, un funzionario della direzione Commercio spiega: "È ancora...

    [foto: Mattia Calaprice/imagoeconomica]

    Bilancio 2028-2034, la Corte dei conti insiste: “Rischi sulla trasparenza di spesa”

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    5 Novembre 2026

    I revisori di Lussemburgo contro la Commissione: inascoltati i rilievi sulla proposta di budget pluriennale

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Savona 127/B, 20144 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • en ENG
    • it ITA
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • en ENG
    • it ITA
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione