- L'Europa come non l'avete mai letta -
giovedì, 12 Febbraio 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Net & Tech
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Salute
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Net & Tech
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Salute
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Politica » L’addio di Schulz, una grana per i socialisti e un’opportunità per Verhofstadt

    L’addio di Schulz, una grana per i socialisti e un’opportunità per Verhofstadt

    Il Pse punta a mantenere al carica ma non ha un candidato di peso per provare a farcela e non vuole lasciarla ai popolari che ne avrebbero diritto per consuetudine. L'elezione del leader dei liberali potrebbe rappresentare una, seppur difficile, svolta di questa partita

    Alfonso Bianchi</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/@AlfonsoBianchi" target="_blank">@AlfonsoBianchi</a> di Alfonso Bianchi @AlfonsoBianchi
    24 Novembre 2016
    in Politica
    Guy Verhofstadt e Martin Schulz - © European Union 2014 - source:EP

    Guy Verhofstadt e Martin Schulz - © European Union 2014 - source:EP

    Bruxelles – La decisione di Martin Schulz di lasciare il Parlamento europeo per correre alle elezioni nazionali è una bella grana per i socialisti. Il gruppo puntava sulla popolarità del tedesco per ottenere uno strappo alla regola dell’alternanza tra i principali partiti politici alla testa dell’Assemblea comunitaria, e mantenere così un equilibrio istituzionale per non lasciare la leadership di tutte le istituzioni di Bruxelles in mano ai popolari. Fino a ieri il capogruppo Gianni Pittella ripeteva che Schulz era il candidato socialista e che gli S&D avrebbero voluto che restasse nel suo attuale ruolo. Ma la sua decisione, che era nell’aria già da un po’, ha spiazzato il gruppo che ora si trova con il problema di trovare un altro candidato all’altezza che possa riunire la maggioranza dei consensi della Plenaria, e non sarà semplice.

    I popolari, forti della consuetudine che dice che il posto spetta a loro, stanno già lavorando a un candidato, ma il capogruppo Manfred Weber, nel salutare Schulz, non ha fatto alcuna rivendicazione ed è sembrato aperto a discutere. Se i socialisti volessero davvero puntare allo scranno più alto ancora una volta, il candidato naturale sarebbe naturalmente Pittella che, proprio come Schulz nella scorsa legislatura, potrebbe fare il grande salto passando dalla guida del Gruppo a quella dell’intera Assemblea. L’esperienza istituzionale e i consensi non gli mancano, essendo stato l’unico eurodeputato eletto primo vicepresidente per due volte di seguito nella stessa legislatura, quella passata.

    Un altro possibile nome potrebbero essere il potente presidente della commissione Commercio internazionale, Bernd Lange, che però a suo svantaggio ha il fatto di essere un tedesco, e una sua eventuale candidatura non sarebbe un buon segnale da parte dei socialisti che chiedono di ridurre l’influenza di Berlino su Bruxelles. Oppure l’ambizioso Roberto Gualtieri, attualmente presidente della commissione forse più importante di Strasburgo, quella dei Problemi economici e monetari, ma il suo nome difficilmente potrebbe mettere d’accordo un numero sufficiente di deputati. Così come non sembrano nomi capaci di catalizzare grandi consensi i tre attuali vicepresidenti in quota S&D, la francese Sylvie Guillame, l’italiano David Sassoli né tanto meno il romeno Ioan Mircea Pașcu, scelto per sostituire in quel ruolo Corina Cretu quando quest’ultima fu chiamata da Juncker in Commissione europea.

    Un presidente del Parlamento europeo ha bisogno del consenso sia dei popolari che dei socialisti per ottenere la maggioranza richiesta, che è del 50% più uno nei primi tre scrutini, o nel quarto della maggioranza relativa tra i due più votati al terzo scrutinio. In questa partita potrebbe entrare allora il leader dei liberali Guy Verhofstadt. Il carisma a Verhofstadt non manca, e nemmeno il profilo istituzionale, essendo stato per nove anni premier del Belgio, un Paese piccolo sì, ma non certo semplice da governare viste le marcate divisioni interne. E un liberale alla guida di Strasburgo non sarebbe un unicum nella storia. In passato è già successo due volte, prima con Simone Veil, prima donna presidente del’Europarlamento, in carica dal 1979 al 1982, e poi con Pat Cox nel 2002. Certo il Parlamento europeo allora era molto diverso e i suoi poteri minori, ma in entrambi i casi l’elezione fu possibile grazie a un accordo tra popolari e socialisti, un accordo che potrebbe ripetersi.

    Anche qui le difficoltà però non sono poche perché, al di là di impedire appunto che i popolari abbiano tutti i leader Ue (cosa peraltro successa nella scorsa legislatura con Barroso senza alcuno scandalo), né il Ppe né i socialisti avrebbero molto da guadagnare da un’elezione di Verhofstadt. I socialisti perché al di là della negazione di un posto ai popolari non guadagnerebbero altro, anzi, perderebbero un credito nei loro confronti. I popolari perché dovrebbero ‘sopportare’ un leader certamente capace, ma con un profilo politico molto meno pacato e istituzionale, e che non gli ha mai risparmiato critiche, anche durissime, nel corso degli ultimi anni. Ma l’ipotesi è in campo, al Parlamento europeo è vista come concreta, per quanto difficile. La partita comunque è appena iniziata.

    Tags: Guy Verhofstadtmanfred webermartin Schulzparlamento europeoppePseS&D

    Ti potrebbe piacere anche

    Isis foreigh fighters
    Politica Estera

    Strasburgo chiede agli Stati membri di rimpatriare i propri cittadini detenuti nei campi dell’ISIS in Siria

    12 Febbraio 2026
    Fonte: Servizio Audio-visivo della Commissione Europea CE - Service audiovisuel Photographer: Nicolas Kovarik - Agricoltori
    Agrifood

    Unanimità in Eurocamera per proteggere gli agricoltori da pratiche commerciali sleali. Bonaccini (Pd): “UE sa ascoltare e agire in fretta”

    12 Febbraio 2026
    Dibattito al Parlamento Europeo di Strasburgo ICE - Stati Uniti
    Politica Estera

    Il pugno duro di Trump sull’immigrazione finisce in Parlamento UE, senza PPE. I socialisti: “In quest’Aula i nemici della democrazia”

    11 Febbraio 2026
    rinvio due diligence ucraina
    Politica Estera

    L’Eurocamera approva a larghissima maggioranza il prestito da 90 miliardi per l’Ucraina

    11 Febbraio 2026
    Il castello di Alden Biesen, in Belgio, dove si riuniranno i leader dell'UE per il vertice informale dedicato a mercato unico e competitività [foto: European Council]
    Politica

    Mercato unico, l’UE a caccia di nuova competitività tra semplificazione e malumori

    11 Febbraio 2026
    emissioni carbonio
    Energia

    Clima, via libera finale del Parlamento europeo al target di taglio emissioni al 2040

    10 Febbraio 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    La presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, e il presidente del Consiglio europeo, Antonio Costa, al termine del vertice informale dei leader UE sulla competitività [Alden Biesen, 12 febbraio 2026]

    ‘Un’Europa, un mercato’, von der Leyen annuncia la roadmap della competitività UE

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    12 Febbraio 2026

    La presidente della Commissione europea anticipa l'agenda sarà sul tavolo dei leader al vertice di marzo. Obiettivo: un mercato unico...

    Isis foreigh fighters

    Strasburgo chiede agli Stati membri di rimpatriare i propri cittadini detenuti nei campi dell’ISIS in Siria

    di Simone De La Feld @SimoneDeLaFeld1
    12 Febbraio 2026

    Secondo le stime di Rights & Security International, finora sono rientrati in UE quasi mille donne e minori detenuti nel...

    [foto: IPA agency]

    Energia, produrla nell’UE costa ancora il 66,3 per cento in più rispetto a inizio 2021

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    12 Febbraio 2026

    Nel giorno del vertice informale dei leader sulla competitività i dati Eurostat certificano un problema ormai strutturale e cronico per...

    commissione

    Irruzione della polizia belga alla Commissione Europea per un’indagine sulla vendita di immobili

    di Annachiara Magenta annacmag
    12 Febbraio 2026

    L'operazione ruota intorno a una vendita di immobili di proprietà dell'Ue avvenuta durante la passata legislatura europea, quando il commissario...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Lettere al direttore
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Net & Tech
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Agenda europea
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Lettere al direttore
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • News
      • Opinioni
      • Sport
      • Salute
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Net & Tech
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Agenda europea
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Lettere al direttore
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • News
      • Opinioni
      • Sport
      • Salute
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione