- L'Europa come non l'avete mai letta -
martedì, 16 Giugno 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Cronaca » Anche l’Unhcr chiede quote per redistribuire i rifugiati

    Anche l’Unhcr chiede quote per redistribuire i rifugiati

    L'Alto commissario delle Nazioni Unite ha portato a Bruxelles un paper che ruota però intorno all'idea delle relocation già rigettata dagli Stati

    Redazione</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/eunewsit" target="_blank">eunewsit</a> di Redazione eunewsit
    5 Dicembre 2016
    in Cronaca

    Bruxelles – Un sistema comune europeo per registrare i migranti in arrivo, procedure semplificate per accelerare il trattamento delle domande di asilo e quote per redistribuirli equamente tra gli Stati membri. Da qui, secondo l’Alto commissariato delle Nazioni Unite per i rifugiati, bisognerebbe partire per riformare profondamente il sistema europeo per la gestione dell’immigrazione. La ricetta, contenuta nel paper “Better Protecting Refugees in the EU and Globally” (Proteggere meglio i rifugiati nell’Ue e globalmente), è stata portata a Bruxelles dall’alto commissario dell’Unhcr Filippo Grandi che ha incontrato il presidente della Commissione europea, Jean-Claude Juncker.

    La proposta avanzata dalle Nazioni Unite ricalca a grandi linee quella avanzata a maggio scorso dall’esecutivo comunitario, che sta però incontrando la strenua resistenza di una parte degli Stati, assolutamente contrari al meccanismo di quote per la ripartizione dei migranti. Eppure, anche secondo le Nazioni Unite, è necessario un “meccanismo di distribuzione equo e funzionale per gestire arrivi sproporzionati in uno Stato membro Ue attraverso la condivisione delle responsabilità”. In sostanza, quando uno Stato raggiunge una soglia stabilita di richiedenti asilo, dovrebbe scattare in automatico un meccanismo per trasferirne quote fissate negli altri Stati. Come proposto dalla Commissione, ma con alcune modifiche. Per le Nazioni Unite la ripartizione a livello europeo deve scattare quando si raggiunge il 100% della capacità di accoglienza di uno Stato e non il 150% come proposto dalla Commissione. L’Unhcr, poi, propone di non redistribuire i migranti che presentano domande di asilo manifestamente infondate (da rimpatriare con procedure accelerate), o manifestamente fondate, a cui va subito garantito l’asilo e solo in seguito vanno redistribuiti, ma solo quelli le cui domande siano da analizzare. Secondo la proposta presentata da Grandi, poi, bisogna dare assoluta priorità, nel meccanismo di ripartizione, ai ricongiungimenti familiari.

    Si tratta soltanto di un passaggio di una proposta complessiva che comprende anche molti altri aspetti tra cui un approccio comune ai minori non accompagnati, un efficiente sistema di ritorno per chi non ha diritto alla protezione internazionale e meccanismi per migliorare l’integrazione dei migranti.

    “Lo scorso anno l’Europa ha fallito nel mettere in atto una risposta collettiva e ordinata alle sfide poste dall’arrivo di oltre un milione di rifugiati e migranti”, ha sottolineato Grandi, ricordando che “questo è risultato in scene di caos ai confini, che hanno portato a un crollo nella fiducia del pubblico nella capacità dei governi di gestire la situazione e giocando a favore in quelli che volevano trasformare i rifugiati in un capro espiatorio”. Ma ora, secondo l’Alto commissario, è arrivato il momento “per una nuova visione dell’impegno dell’Europa nella crisi globale dei rifugiati” in cui il vecchio continente deve “attingere alla sua storia di tolleranza, apertura e basarsi sui principi di protezione, ma avendo anche un approccio pragmatico e pratico”. L’Europa “ha dimostrato che è più forte quando affronta le sfide insieme e credo fermamente – ha concluso Grandi – che sia ancora possibile”.

    Tags: grandiimmigrazionemigrantiquoteredistribuzioneRifugiatiueUnhcr

    Ti potrebbe piacere anche

    La presidente della Commissione europea, Ursula Von der Leyen, e il presidente del Consiglio Europeo, Antonio Costa durante la conferenza stampa del G7 ad Evian, in Francia. Crediti: Commissione europea
    Politica Estera

    Il deficit commerciale con la Cina, le guerre in Ucraina e Medio Oriente: l’UE ribadisce le sue priorità al G7 di Evian

    15 Giugno 2026
    Source: Photo by Sergio Oliverio via Imagoeconomica
    Mobilità e logistica

    Risarcimento con tre ore di ritardo: Consiglio e Parlamento aggiornano le norme sui diritti dei passeggeri aerei

    15 Giugno 2026
    Source: Imagoeconomica
    Salute

    La revisione sui prodotti del tabacco mobilita l’UE: oltre 80mila feedback alla Commissione europea

    15 Giugno 2026
    Photo de Mattia Revelantsur Unsplash
    Economia

    Non è un Paese per neolaureati, l’Italia penultima in UE per tasso di occupazione

    15 Giugno 2026
    Dall'UE nuove sanzioni alla Russia. Solo per import-export misure per 15 miliardi di euro
    Politica Estera

    In attesa del 21esimo pacchetto l’UE vara altre sanzioni contro la Russia

    15 Giugno 2026
    Nave commerciale. Crediti: william william via Unsplash
    Economia

    Bilancia commerciale di UE e zonaeuro in rosso: deficit da 7,1 miliardi e da 1 miliardo ad aprile

    15 Giugno 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    La presidente della Commissione europea, Ursula Von der Leyen, e il presidente del Consiglio Europeo, Antonio Costa durante la conferenza stampa del G7 ad Evian, in Francia. Crediti: Commissione europea

    Il deficit commerciale con la Cina, le guerre in Ucraina e Medio Oriente: l’UE ribadisce le sue priorità al G7 di Evian

    di Iolanda Cuomo
    15 Giugno 2026

    Von der Leyen: “Il nostro obiettivo principale è affrontare le sfide strutturali dell'economia globale, ma anche concentrarci sulle crisi che...

    Source: Photo by Sergio Oliverio via Imagoeconomica

    Risarcimento con tre ore di ritardo: Consiglio e Parlamento aggiornano le norme sui diritti dei passeggeri aerei

    di Giulia Torbidoni
    15 Giugno 2026

    Tra gli elementi principali, la soglia di 3 ore di ritardo per ottenere il rimborso; istruzioni chiare per i passeggeri...

    Source: Imagoeconomica

    La revisione sui prodotti del tabacco mobilita l’UE: oltre 80mila feedback alla Commissione europea

    di Annachiara Magenta annacmag
    15 Giugno 2026

    La revisione delle norme UE accende lo scontro tra industria, associazioni e mondo della salute pubblica, tra accuse di influenza...

    La sala riunioni del consiglio di associazione UE-Egitto [Lussemburgo, 15 giugno 2026. Foto: European Council]

    L’UE cerca la collaborazione dell’Egitto contro la Russia, il Cairo pensa agli investimenti

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    15 Giugno 2026

    A Lussemburgo l'11esimo consiglio di associazione tra le due parti. Kallas chiede la stretta contro le navi fantasma di Mosca...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione