- L'Europa come non l'avete mai letta -
mercoledì, 6 Maggio 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Cronaca » Anche l’Unhcr chiede quote per redistribuire i rifugiati

    Anche l’Unhcr chiede quote per redistribuire i rifugiati

    L'Alto commissario delle Nazioni Unite ha portato a Bruxelles un paper che ruota però intorno all'idea delle relocation già rigettata dagli Stati

    Redazione</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/eunewsit" target="_blank">eunewsit</a> di Redazione eunewsit
    5 Dicembre 2016
    in Cronaca

    Bruxelles – Un sistema comune europeo per registrare i migranti in arrivo, procedure semplificate per accelerare il trattamento delle domande di asilo e quote per redistribuirli equamente tra gli Stati membri. Da qui, secondo l’Alto commissariato delle Nazioni Unite per i rifugiati, bisognerebbe partire per riformare profondamente il sistema europeo per la gestione dell’immigrazione. La ricetta, contenuta nel paper “Better Protecting Refugees in the EU and Globally” (Proteggere meglio i rifugiati nell’Ue e globalmente), è stata portata a Bruxelles dall’alto commissario dell’Unhcr Filippo Grandi che ha incontrato il presidente della Commissione europea, Jean-Claude Juncker.

    La proposta avanzata dalle Nazioni Unite ricalca a grandi linee quella avanzata a maggio scorso dall’esecutivo comunitario, che sta però incontrando la strenua resistenza di una parte degli Stati, assolutamente contrari al meccanismo di quote per la ripartizione dei migranti. Eppure, anche secondo le Nazioni Unite, è necessario un “meccanismo di distribuzione equo e funzionale per gestire arrivi sproporzionati in uno Stato membro Ue attraverso la condivisione delle responsabilità”. In sostanza, quando uno Stato raggiunge una soglia stabilita di richiedenti asilo, dovrebbe scattare in automatico un meccanismo per trasferirne quote fissate negli altri Stati. Come proposto dalla Commissione, ma con alcune modifiche. Per le Nazioni Unite la ripartizione a livello europeo deve scattare quando si raggiunge il 100% della capacità di accoglienza di uno Stato e non il 150% come proposto dalla Commissione. L’Unhcr, poi, propone di non redistribuire i migranti che presentano domande di asilo manifestamente infondate (da rimpatriare con procedure accelerate), o manifestamente fondate, a cui va subito garantito l’asilo e solo in seguito vanno redistribuiti, ma solo quelli le cui domande siano da analizzare. Secondo la proposta presentata da Grandi, poi, bisogna dare assoluta priorità, nel meccanismo di ripartizione, ai ricongiungimenti familiari.

    Si tratta soltanto di un passaggio di una proposta complessiva che comprende anche molti altri aspetti tra cui un approccio comune ai minori non accompagnati, un efficiente sistema di ritorno per chi non ha diritto alla protezione internazionale e meccanismi per migliorare l’integrazione dei migranti.

    “Lo scorso anno l’Europa ha fallito nel mettere in atto una risposta collettiva e ordinata alle sfide poste dall’arrivo di oltre un milione di rifugiati e migranti”, ha sottolineato Grandi, ricordando che “questo è risultato in scene di caos ai confini, che hanno portato a un crollo nella fiducia del pubblico nella capacità dei governi di gestire la situazione e giocando a favore in quelli che volevano trasformare i rifugiati in un capro espiatorio”. Ma ora, secondo l’Alto commissario, è arrivato il momento “per una nuova visione dell’impegno dell’Europa nella crisi globale dei rifugiati” in cui il vecchio continente deve “attingere alla sua storia di tolleranza, apertura e basarsi sui principi di protezione, ma avendo anche un approccio pragmatico e pratico”. L’Europa “ha dimostrato che è più forte quando affronta le sfide insieme e credo fermamente – ha concluso Grandi – che sia ancora possibile”.

    Tags: grandiimmigrazionemigrantiquoteredistribuzioneRifugiatiueUnhcr

    Ti potrebbe piacere anche

    Maroš Šefčovič, commissario europeo per il Commercio, insieme a Jamieson Greer, rappresentante commerciale degli Stati Uniti, durante un loro incontro il 24 aprile 2026 a Washington. Fonte: Commissione UE
    Economia

    L’UE agli USA: “Noi siamo all’accordo di luglio, con dazi del 15 per cento”

    5 Maggio 2026
    [Foto: imagoeconomica]
    Energia

    Lagarde: “I Paesi con fonti energetiche non fossili sono più protetti” dagli shock

    5 Maggio 2026
    [foto: ufficio stampa Benedetta Scuderi]
    Politica Estera

    Europarlamentari in presidio per la Global Sumud Flotilla: “Colpisce il silenzio dell’Europa”

    5 Maggio 2026
    La riunione dell'Ecofin [Bruxelles, 5 maggio 2026. Foto: European Council]
    Economia

    Gli Stati non vogliono più Europa nei mercati finanziari: ‘No’ dell’Ecofin a pieni poteri all’ESMA

    5 Maggio 2026
    [foto: imagoeconomica]
    Net & Tech

    Il monito dell’UE sull’IA: il digitale non è sempre ecologico

    5 Maggio 2026
    Armenia - UE Partenariato summit
    Politica Estera

    L’UE vola in Armenia per il primo vertice di partenariato: “Incontro storico, è il posto giusto in cui investire”

    5 Maggio 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    AFCO PFE Patrioti per l'europa cordone sanitario

    Salta il cordone sanitario all’Eurocamera: la relazione sulla democrazia assegnata ai Patrioti per l’Europa

    di Annachiara Magenta annacmag
    5 Maggio 2026

    A far saltare la coalizione europeista e centrista presente da anni al Parlamento europeo sono stati sette eurodeputati del PPE,...

    Maroš Šefčovič, commissario europeo per il Commercio, insieme a Jamieson Greer, rappresentante commerciale degli Stati Uniti, durante un loro incontro il 24 aprile 2026 a Washington. Fonte: Commissione UE

    L’UE agli USA: “Noi siamo all’accordo di luglio, con dazi del 15 per cento”

    di Giulia Torbidoni
    5 Maggio 2026

    La presidente della Commissione, von der Leyen: "Un accordo è un accordo" e "siamo preparati a ogni scenario"

    Il Primo Ministro rumeno Ilie Bolojan interviene durante il voto di sfiducia contro il suo Governo al Palazzo del Parlamento a Bucarest, in Romania, 5 maggio 2026. Immagine da IPA Agency. Copyright: CHINE NOUVELLE/SIPA /IPA.

    In Romania cade il governo dell’europeista Bolojan

    di Iolanda Cuomo
    5 Maggio 2026

    I socialdemocratici hanno abbandonato la coalizione per allearsi con il partito di estrema destra Alleanza per l’unità dei rumeni. Le...

    [Foto: imagoeconomica]

    Lagarde: “I Paesi con fonti energetiche non fossili sono più protetti” dagli shock

    di Valeria Schröter
    5 Maggio 2026

    Le analisi della BCE sull'attuale crisi mostrano che le rinnovabili "offrono la via più chiara per ridurre al minimo i...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione