- L'Europa come non l'avete mai letta -
sabato, 28 Marzo 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Politica » La Corte suprema Uk: sarà il Parlamento del Regno unito ad attivare il processo Brexit

    La Corte suprema Uk: sarà il Parlamento del Regno unito ad attivare il processo Brexit

    May conferma l'attivazione della Brexit a fine marzo. I labouristi non si opporrano, ma vogliono un emendamento perché l'Uk non diventi un paradiso fiscale

    Domenico Giovinazzo</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/@giopicheco" target="_blank">@giopicheco</a> di Domenico Giovinazzo @giopicheco
    24 Gennaio 2017
    in Politica
    Brexit, Lord, emendamento

    Roma – Saranno la Camera dei Comuni e la Camera dei Lord a decidere sull’attivazione dell’articolo 50 del Trattato di Lisbona per procedere alla Brexit, l’uscita del Regno unito dall’Unione europea voluta dai cittadini britannici con il referendum dello scorso 23 giugno. A stabilirlo è stata la Corte suprema della Gran Bretagna, con una sentenza che boccia la posizione del governo di Theresa May, che riteneva prerogativa propria la decisione di presentare la richiesta di divorzio dall’Ue. La decisione della Corte non dovtebbe allungare i tempi per l’attivazione dell’articolo 50, annunciata dalla stessa premier per la fine di marzo.

    L’esecutivo ha infatti già annunciato in una nota che “il popolo britannico ha votato per lasciare l’Ue e che il governo si atterrà al suo verdetto, mettendo in moto l’articolo 50, come previsto, entro la fine di marzo. La decisione odierna non cambia tutto questo”.

    Prima dell’esecutivo, l’attorney general Jeremy Wright – una sorta di avvocato dello Stato che ha rappresentato Downing Street davanti alla Corte – si era detto “deluso” dalla sentenza della Corte suprema. Adesso, faceva notare, la questione diventa “politica, non più legale”. È in Parlamento, infatti, che si dovrà costituire la maggioranza necessaria ad approvare l’attivazione dell’articolo 50 per l’uscita dall’Ue, con una legge che il governo presenterà “a breve” per garantire il rispetto della scadenza indicata da May, come ha annunciato il ministro per la Brexit David Davis alla Camera dei Comuni, indicando che “sarà la più inequivocabile misura possibile per rendere effettiva la decisione del popolo e rispettare il giudizio della Corte suprema”.

    L’ipotesi che l’esito referendario venga ribaltato rimane dunque molto remota. Anzi, risulta praticamente impossibile visto l’annuncio del leader labourista Jeremy Corbyn, il quale ha già annunciato attraverso il suo portavoce che “il Labour rispetta il risultato del referendum e la volontà del popolo britannico”, quindi “non bloccherà l’attivazione dell’articolo 50”.

    Rimane chiusa anche la strada di una bocciatura della Brexit da parte dei Parlamenti statali, dal momento che, nella sentenza, i supremi giudici hanno bocciato i ricorsi presentati da Irlanda del Nord, Scozia e Galles, che rivendicavano il diritto di esprimere un voto. Secondo la Corte non è necessario l’assenso delle Assemblee parlamentari nordirlandese, scozzese e gallese per decidere l’attivazione dell’articolo 50.

    Se la sentenza non cambierà le sorti e i tempi della Brexit, potrebbe però porre dei paletti al lavoro del governo. Infatti, i labouristi hanno intenzione di chiedere che nel provvedimento del Parlamento sulla richiesta di divorzio dall’Ue venga inserito “un emendamento per impedire ai conservatori di utilizzare la Brexit per trasformare la Gran Bretagna in un paradiso fiscale al largo delle coste europee”, ha dichiarato il portavoce di Corbyn.

     

    Tags: brexitCorte SupremaparlamentoRegno UnitosentenzaTheresa MayUk

    Ti potrebbe piacere anche

    Case Green clima
    Energia

    L’Enea a Bruxelles: la certificazione energetica degli edifici è decisiva per le politiche e la consapevolezza

    26 Marzo 2026
    Tabacco
    Salute

    Regno Unito e Svezia “mostrano la via all’Unione Europea sul tabacco”

    23 Marzo 2026
    Sadiq Khan mobilità
    Politica Estera

    Il sindaco di Londra Khan preme su Starmer per rientrare nell’UE

    19 Marzo 2026
    Pedro Sánchez spagna su Iran
    Politica Estera

    Iran, la Spagna dice no a Washington: “Si può essere contro il regime e opporsi a un intervento militare ingiustificato”

    3 Marzo 2026
    (L/R) Argentina's President Javier Milei, Uruguay's President Luis Lacalle Pou, European Commission President Ursula von der Leyen, Brazil's President Luiz Inacio Lula da Silva and Paraguay's President Santiago Pena pose for the family picture of the LXV Mercosur Summit in Montevideo on December 6, 2024. (Photo by Eitan ABRAMOVICH / AFP)
    Economia

    UE-Mercosur, von der Leyen dà il via all’applicazione provvisoria: “L’Europa che plasma il futuro”

    27 Febbraio 2026
    Politica

    Danimarca al voto anticipato: Frederiksen si gioca la carta Groenlandia

    26 Febbraio 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Mandatory Credit: Photo by dts News Agency Germany/Shutterstock (16578817aj)

    Il governo ungherese ha denunciato un noto giornalista per spionaggio a favore dell’Ucraina

    di Simone De La Feld @SimoneDeLaFeld1
    27 Marzo 2026

    Budapest accusa Szabolcs Panyi di aver collaborato con agenzie di intelligence straniere per catturare le conversazioni tra il ministro degli...

    Quasi 1,2 milioni di nuovi cittadini nell’UE nel 2024, Italia seconda per naturalizzazioni

    di Caterina Mazzantini
    27 Marzo 2026

    I dati di Eurostat mostrano un aumento del 12 per cento rispetto al 2023. In Germania, Spagna e Italia si...

    manifestazione gaza palestina bruxelles

    Il Belgio alla sbarra per Gaza, la Corte d’Appello: Non ha impedito il trasferimento di armi a Israele

    di Giulia Torbidoni
    27 Marzo 2026

    Il procedimento intentato da giuristi e vittime palestinesi che celebrano il risultato: Un pronunciamento "storico". Ora il giudice chiede a...

    La video riunione dell'Eurogruppo [27 marzo 2026. Foto: European Council]

    Iran, Dombrovskis: “Rischiamo -0,4 per cento di crescita e +1 per cento di inflazione nel 2026”

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    27 Marzo 2026

    Il commissario per l'Economia condivide gli scenari derivanti dal conflitto nel golfo Persico

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Agenda europea
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Agenda europea
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione