- L'Europa come non l'avete mai letta -
sabato, 25 Aprile 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Cronaca » Agenda Ue sull’immigrazione a rilento nei ricollocamenti e nei rimpatri

    Agenda Ue sull’immigrazione a rilento nei ricollocamenti e nei rimpatri

    La Commissione europea fa il punto della situazione nel nuovo "state of play": qualche progresso, ma non basta. Servono maggiori sforzi e maggiore solidarietà. Che ancora non c'è

    Emanuele Bonini</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/emanuelebonini" target="_blank">emanuelebonini</a> di Emanuele Bonini emanuelebonini
    2 Marzo 2017
    in Cronaca

    Bruxelles – Tutto come programma, o quasi. Per il 2017 ci saranno 200 milioni di euro in più a sostegno degli sforzi nazionali per i rimpatri e i ritorni, la priorità nella gestione dei flussi rimane la rotta del Mediterraneo centrali, e i ricollocamenti – la distribuzione tra Stati membri dell’Ue dei richiedenti asilo stipati in Grecia e Italia – prosegue ma non ai ritmi sperati. La Commissione europea fa il punto della situazione dell’agenda per l’immigrazione. Non ci sono sorprese. Si fa il riepilogo delle decisioni prese, si mettono in evidenza ritardi noti. Sono più le raccomandazioni delle decisioni vere e proprie, ma del il compito del team Juncker era del resto quello di fare lo “state of play”, come si dice a Bruxelles, vale a dire una valutazione di quanto è stato fatto e, sulla base di quanto non fatto, cosa ancora rimane da fare.

    Ricollocamenti. Si procede, ma non come si dovrebbe e come si vorrebbe. Non a caso la Commissione torna a insistere sulla “necessità di una rinnovata spinta” in tal senso. Nonostante nel mese di febbraio abbia fatto registrare un nuovo record con circa 1.940 ricollocamenti, il ritmo “è ben al di sotto delle aspettative e degli obiettivi fissati dal Consiglio europeo”, e dunque dagli Stati. Si dovrebbe alleviare il peso della pressione migratoria su Italia e Grecia con, rispettivamente, la redistribuzione di 1.500 e 3.000 migranti al mese. Nel momento record, ci si è fatti carico di meno della metà di quanto si dovrebbe. Risultato: dall’Italia sono stati ricollocati 3.704 migranti su 34.953, e dalla Grecia 9.566 su 63.300. La solidarietà europea tanto chiesta, non c’è.

    Reinsediamenti. E’ il processo di trasferimento di migranti da un Paese extra-Ue in un Paese Ue. Riguarda le persone riconosciute come bisognose di protezione internazionale per motivi umanitari o come rifugiati. Qui i numeri sono più incoraggianti: 14.422 persone sono state prese sotto tutela sulle 22.504 che gli Stati hanno detto di voler aiutare. Si è più che a metà strada.

    Ritorni. Europea avanti a fatica. Nonostante i progressi comunque registrati, “resta necessaria un’azione più decisa per migliorare in modo significativo i tassi di rendimento”, il giudizio della Commissione europea. In sostanza, si rimpatria poco. Ecco perché l’esecutivo comunitario ha deciso di mettere a disposizione degli Stati 200 milioni di euro in più per il 2017. Si vogliono sostenere le azioni nazionali. Accanto a questo il nuovo piano del team Juncker prevede di attivare entro giugno un meccanismo di finanziamento per voli commerciali per favorire i rimpatri e provvedere entro ottobre alla formazione della autorità per i rimpatri nei Paesi terzi. Gli Stati dovranno invece velocizzare le procedure per le espulsioni, pubblicare le decisioni di rimpatrio, ridurre i tempi per presentare ricorsi, scambiarsi di più e meglio informazioni e migliori pratiche.

    Cooperazione con i Paesi terzi. La priorità, in questo momento, è la rotta del Mediterraneo centrale. La Commissione è decisa a ridurre il numero delle persone che, attraversando il continente africano, si ammassano sulle coste libiche alla volta dell’Europa. Bisogna lavorare di più sui Paesi terzi per evitare che i migranti si mettano in marcia o possano essere ripresi dai governi dei Paesi di provenienza. “Progressi tangibili sono stati fatti con i cinque paesi prioritari africani (Etiopia, Niger, Nigeria, Mali e Senegal), ma gli sforzi devono essere intensificati per ottenere risultati”, il bilancio dell’esecutivo comunitario. Un accordo di riammissione con la Nigeria potrebbe essere raggiunto entro giugno di quest’anno.

    Tags: agenda europea immigrazionecommissione europeaimmigratiimmigrazionemigrantiricollocamentirimpatriteam Juncker

    Ti potrebbe piacere anche

    Centro per migranti a Gjader, il 22 ottobre 2024, a Gjader (Albania). Questo complesso è uno dei due centri costruiti dal governo italiano in Albania per accogliere i richiedenti asilo soccorsi nel Mediterraneo. Lo scorso 16 ottobre, la prima nave militare noleggiata dall'Italia è arrivata al centro di Shegjin con 16 migranti a bordo, che sono stati poi tutti rimpatriati in Italia dopo che la magistratura italiana ne ha ordinato il rimpatrio, poiché i paesi di provenienza dei migranti, Bangladesh ed Egitto, non possono essere considerati sicuri. Foto di Antonio Sempere / Europa Press/ABACAPRESS.COM. Fonte: IPA Agency
    Diritti

    Avvocato generale: “Protocollo Italia-Albania sui migranti legale in linea di principio”

    23 Aprile 2026
    Salvataggio migranti ad opera di medici senza frontiere [foto: Sara Minelli/imagoeconomica]
    Diritti

    “Tratta di Stato”, al Parlamento UE il report di RR[X] sul traffico di migranti da Tunisia e Libia

    22 Aprile 2026
    La commissaria europea al Mediterraneo, Dubravka Šuica, presenta il Patto Mediterraneo Piano d'Azione (17 aprile 2026). Fonte: EC - Audiovisual Service
    Difesa e Sicurezza

    Trasformare le sfide attuali in opportunità: l’UE presenta il piano d’azione per il Mediterraneo

    17 Aprile 2026
    Salvataggio migranti ad opera di medici senza frontiere [foto: Sara Minelli/imagoeconomica]
    Politica

    Brunner: “Dal Medio Oriente sfide significative, anche per l’immigrazione”

    16 Aprile 2026
    Filiera leguminosa - agricoltori - UE - Hansen
    Agrifood

    L’UE punta sui legumi: “Meno dipendenza dalle importazioni e più sostegno agli agricoltori”

    15 Aprile 2026
    La sede della BCE, a Francoforte [foto: European Central Bank]
    Politica

    UE, i richiami della BCE sulla semplificazione: “La competitività deriva da armonizzazione, non da deregulation”

    14 Aprile 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Le dichiarazioni alla stampa dei presidenti del Consiglio europeo, Antonio Costa, della Commissione europea, Ursula von der Leyen, di Cipro, Nikos Christodoulidīs, del Libano, Joseph Aoun, della Siria, Ahmed Hussein al-Sharaa. Fonte: Consglio Europeo

    Von der Leyen ai leader Mediorientali: “Nei momenti di crisi i legami si rafforzano”

    di Giulia Torbidoni
    24 Aprile 2026

    I leader UE constatano che la sicurezza dell'Europa è "strettamente legata" a quella della regione in fiamme e oltre a...

    Nell’UE il 24, 3 per cento dei giovani fa attivismo online

    di Iolanda Cuomo
    24 Aprile 2026

    Una persona su quattro i 16 e 29 anni va sul web per esprimere un'opinione o a voti. Gli italiani...

    Sul bilancio Consiglio europeo in salita. Meloni: “Negoziato difficilissimo”

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    24 Aprile 2026

    Sul budget settennale (MFF 2028-2034) il vertice informale dei capi di Stato e di governo registra posizioni distanti e inconciliabili....

    L'aula del Parlamento europeo nella sede di Strasburgo. Fonte: Copyright: © European Union 2021 - Source : Parlamento europeo

    Bilancio UE, crisi energetica e Ucraina: i temi alla plenaria dell’Eurocamera

    di Giorgio Dell'Omodarme
    24 Aprile 2026

    La proposta di PPE, S&D e Renew Europe sul prossimo QFP propone di portare all'1,27 per cento del PIL il...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione