- L'Europa come non l'avete mai letta -
venerdì, 2 Ottobre 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Le Newsletter di Eunews
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Politica » La protesta dei giudici di pace trova ascolto al Parlamento europeo

    La protesta dei giudici di pace trova ascolto al Parlamento europeo

    La presidente della commissione petizioni Cecilia Wikstrom si è impegnata a scrivere al governo italiano perché si impegni a stabilizzare i precari

    Lorenzo Robustelli</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/@LRobustelli" target="_blank">@LRobustelli</a> di Lorenzo Robustelli @LRobustelli
    3 Marzo 2017
    in Politica
    giudici di pace, sciopero, protesta, bruxelles

    Bruxelles – I giudici di pace italiani sono arrivati a bussare anche alle porte di Bruxelles per sostenere la loro vertenza. E le hanno trovate aperte.

    La lista dei problemi che Maria Flora Di Giovanni, la battagliera presidente della loro maggior associazione di categoria (l’Unagipa, che rappresenta 1.000 dei 1.260 giudici di pace) e il giudice Ugo Ferruta è lunga e dolorosa e la si può forse sintetizzare in una parola che non ti aspetti in questo campo: sfruttamento. “La legge delega che interviene sul nostro settore è inaccettabile – spiega Di Giovanni -, siamo trattati come cottimisti, alimenta il precariato, diminuisce in maniera drastica le retribuzioni, non ci tutela come lavoratori se ci ammaliamo o se facciamo dei figli. Il nostro obiettivo è farla decadere, come avverrà che entro il prossimo maggio non sarà esercitata la delega da parte del ministero della Giustizia”.

    I giudici di pace sono in nerbo della giustizia civile in Italia, spiega Ferruta: “da noi passano il 50 per cento delle cause civili, il 60 se consideriamo anche i decreti ingiuntivi. Poi abbiamo la competenza esclusiva sulle espulsioni degli immigrati. Senza di noi si blocca tutto il sistema”. E per dimostralo, oltre che per dare vigore alla protesta, dal 16 febbraio sono in sciopero.

    Per questo sono stati al Parlamento europeo, alla Commissione per le petizioni, dove giacciono numerose raccolte di firme che denunciano una violazione delle norme comunitarie da parte della legge italiana “sul rapporto di lavoro subordinato e sul rapporto di lavoro”, spiega Di Giovanni, che sottolinea anche il mancato rispetto “della parità retributiva per uguali funzioni”. Sì, perché i giudici di pace italiani, ricorda Ferruta, “sono pagati 56 euro lordi a sentenza, e spesso si tratta di faldoni di centinaia di pagine”. Fino alla nuova legge c’era un limite massimo nel guadagno che poteva realizzare un giudice di pace: 72.000 euro lordi l’anno. “Ora si vuole portare il limite a 1.200 euro lordi al mese”, lamenta Ferruta.

    In Parlamento i due magistrati hanno trovato ascolto, “specialmente da parte dei deputati stranieri”, dicono. “In particolare abbiamo ricevuto un’ottima accoglienza da Heinz Becker (popolare austriaco, ndr) – dice Di Giovanni – che ha sollecitato il rappresentante della Commissione europea che era presente all’audizione ad intervenire rapidamente per il rispetto delle regole comunitarie”. Da parte degli italiani l’accoglienza è stata diversificata. Andrea Cozzolino (Pd) “si è schierato a favore del governo, ha sostenuto la tesi che la strada migliore sarebbe quella di lavorare ad una soluzione concertata, in sostanza ha teso a prendere tempo”, dice Ferruta. Più ascolto, racconta Di Giovanni “l’abbiamo trovato da parte di Eleonora Evi (M5s) e da Salvatore Pogliese (Fi) che sono intervenuti sostenendo le nostre ragioni”.

    La presidente della commissione petizioni, Cecilia Wikstrom (liberale svedese) “si è impegnata a scrivere al governo italiano – racconta soddisfatta Di Giovanni -, perché si impegni a stabilizzare i precari. E si è detta ‘onorata come donna’ di poter intervenire in favore di lavoratrici, come noi, che non hanno il diritto al congedo di maternità. Anche i malati, con l’attuale normativa, dopo sei mesi di assenze, anche non continuative, decadono, e questo è intollerabile. Abbiamo fatto un concorso pubblico per avere il nostro lavoro, non vediamo perché dovremmo accettare un trattamento da lavoratori di ‘serie B’, quando, tra l’altro, svolgiamo una funzione indispensabile per la giustizia italiana”.

    Tags: bruxellesgiudici di paceparlamento europeoprotesta

    Eunews Newsletter

    Ti potrebbe piacere anche

    Libertà di stampa. Crediti: Markus Winkler via Unsplash
    Diritti

    Presentati i finalisti dei premi Sakharov e Daphne Garuana Galizia del Parlamento europeo

    2 Ottobre 2026
    Poster The Bibi Files al Parlamento Europeo. Crediti: Staff del Movimento Cinque Stelle
    Le Brevi

    ‘The Bibi Files’, il film d’inchiesta su Netanyahu al Parlamento europeo

    29 Settembre 2026
    Inaugurazione del palazzo Sassoli a Bruxelles. Crediti: Eunews
    Politica

    Un edificio del Parlamento europeo prende il nome di David Sassoli

    29 Settembre 2026
    L'eurodeputato del Partito popolare europeo e relatore ufficiale del programma Erasmus, Bogdan Zdrojewski. Crediti: Parlamento europeo
    Cultura

    Il Parlamento dice no alla Commissione: Erasmus abbia più fondi nel prossimo bilancio

    29 Settembre 2026
    ARMENIA DAZI PRODOTTI
    Politica Estera

    L’UE apre il mercato unico ai prodotti armeni, Yerevan e Bruxelles più vicine

    24 Settembre 2026
    Resilienza Idrica - ACEA - Water Academy
    Ambiente

    Al via l’Accademia europea dell’acqua, l’italiana ACEA tra i campioni del progetto

    21 Settembre 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Immagine di repertorio: Vertice G7 nel giugno 2026 in Francia ad Évian-Les-Bains. Source: Imagoeconomica

    Riunione straordinaria del G7 in allarme sul petrolio: “Rilasceremo 100 milioni di barili in 4 mesi”

    di Giulia Torbidoni
    2 Ottobre 2026

    Macron rassicura che l'azione non è un cedimento alle pretese del presidente Trump. Tra le altre misure adottate l'impegno a...

    Libertà di stampa. Crediti: Markus Winkler via Unsplash

    Presentati i finalisti dei premi Sakharov e Daphne Garuana Galizia del Parlamento europeo

    di Iolanda Cuomo
    2 Ottobre 2026

    Si tratta di due dei due principali riconoscimenti dell'Eurocamera alla libertà di pensiero e di stampa. I vincitori verranno annunciati...

    Massimiliano Giansanti all'ultimo Meeting di Rimini. 2026. Source: Imagoeconomica

    Giansanti rieletto all’unanimità alla guida del COPA, Lollobrigida: “Garanzia per il settore agricolo”

    di Redazione eunewsit
    2 Ottobre 2026

    Zingaretti (PD): "Un riconoscimento importante anche per l'agricoltura italiana"

    Macedonia del Nord, UE, Skopje

    Von der Leyen punta a sbloccare lo stallo tra Macedonia del Nord e Bulgaria

    di Annachiara Magenta annacmag
    2 Ottobre 2026

    I rapporti tra Sofia e Skopje sono segnati da una disputa identitaria e storica che negli ultimi anni si è...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Savona 127/B, 20144 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione