- L'Europa come non l'avete mai letta -
domenica, 8 Novembre 2026
No Result
View All Result
  • en ENG
  • it ITA
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Le Newsletter di Eunews
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Cronaca » Per la Corte Ue gli Stati non sono obbligati a concedere asilo “a distanza”

    Per la Corte Ue gli Stati non sono obbligati a concedere asilo “a distanza”

    Il tribunale assolve le autorità belghe che avevano respinto la domanda di visto di una famiglia siriana di Aleppo con tre figli. Critici i Verdi: "Violato il diritto internazionale"

    Mattia Drago</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/@Mattia_Drago" target="_blank">@Mattia_Drago</a> di Mattia Drago @Mattia_Drago
    7 Marzo 2017
    in Cronaca
    migranti-siria

    Bruxelles – “Gli Stati membri, in conformità col diritto europeo, non sono tenuti a concedere un visto umanitario alle persone che intendono recarsi nel loro territorio”. È quanto decretato dalla Corte di giustizia dell’Unione europea nella sentenza con la quale assolve le autorità belghe per aver respinto la domanda di visto di una famiglia siriana di Aleppo. Nel verdetto si legge inoltre che “il diritto dell’Unione europea stabilisce unicamente le procedure e i requisiti per il rilascio dei visti di transito o per soggiorni previsti sul territorio degli Stati membri della durata massima di 90 giorni”.

    La sentenza riguarda la vicenda di una coppia siriana di Aleppo che, con i loro tre figli, ha presentato domanda di visti umanitari il 12 ottobre 2016 presso l’ambasciata del Belgio a Beirut (Libano). La domanda era finalizzata ad ottenere visti con validità territoriale limitata (massimo 90 giorni), così come previsto dal diritto europeo in materia, per consentire loro di lasciare la città assediata di Aleppo e presentare poi una richiesta d’asilo in Belgio. La durata della permanenza in Belgio era dunque “chiaramente” superiore ai 90 giorni. Nella domanda veniva fatto riferimento alla situazione di degrado della sicurezza in Siria, e in particolare ad Aleppo, nonché alla circostanza che, appartenendo alla confessione cristiana ortodossa, la famiglia rischiava di essere oggetto di persecuzione a causa del loro credo religioso.

    Le autorità belghe, sostenendo che la famiglia siriana avesse intenzione di soggiornare in Belgio per un periodo superiore a 90 giorni, decise di respingere le richieste. La famiglia di Aleppo si rivolge però ai giudici, e quindi alla Corte Ue, ritenendo che il rifiuto del visto da parte del Belgio sia in netto contrasto con l’obbligo in capo agli Stati membri di concedere il diritto all’asilo, sancito dalla Carta dei diritti fondamentali dell’Unione europea.

    Con questa sentenza, la Corte Ue pone fine alla questione sostenendo che, nonostante le domande siano state presentate sulla base della normativa europea sui visti, esse “non rientrano nel suo ambito di applicazione”, e pertanto “le domande della famiglia siriana rientrano esclusivamente nell’ambito di applicazione del diritto nazionale”, dove le disposizioni della Carta dei diritti fondamentali non sono applicabili. In sostanza: il diritto di asilo si applica se un richiedente protezione mette piede sul suolo di un Paese, e in questo caso lo Stato è obbligato a seguire le norme comuni, ma se la richiesta di ingresso è “preventiva” e dunque per una permanenza prevista come in questo caso superiore ai 90 giorni da utilizzarsi al fine di presentare la domanda di asilo, o protezione (una sorta di domanda “a distanza e preventiva”) vale il diritto dello Stato e non le norme sull’asilo.

    Per i Verdi il verdetto della Corte conferma ancora una volta “la convinzione che una legislazione europea in materia di diritti umani sia indispensabile”. “Ci aspettiamo”, ha dichiarato Eva Joly, eurodeputato dei Verdi, “che gli Stati membri seguano l’esempio del Parlamento europeo”, che ha già sostenuto una regolamentazione dei visti umanitari, “invece di tentare invano e in violazione del diritto internazionale di respingere coloro che fuggono la guerra e la violenza”.

    Tags: AsilobelgioCorte Ueimmigratimigrantisiriaunione europea

    Ti potrebbe piacere anche

    Secondo il commissario alla Migrazione, Magnus Brunner, quattro Paesi (Italia, Grecia, Cipro e Spagna) sono "sotto pressione migratoria"
    Diritti

    La Commissione UE considera Italia, Grecia, Cipro e Spagna Paesi “sotto pressione migratoria”

    6 Novembre 2026
    Dubbi della Commissione europea sul tetto agli alunni stranieri nelle classi proposto dal governo italiano. Source: taylor-flowe-4nKOEAQaTgA-unsplash
    Politica

    Dubbi della Commissione UE sul tetto agli stranieri in classe: i Trattati vietano la discriminazione

    3 Novembre 2026
    Il Belgio vince la medaglia d'oro per il miglior panettone artistico al mondo. Ma è fatto dall'italiano Antonio Santangelo.
    Le Brevi

    Il Belgio primo al mondo per il miglior panettone aristico, che è fatto però dall’italiano Santangelo

    30 Ottobre 2026
    Giochi per bambini. Crediti: Gautam Arora via Unsplash
    Le Brevi

    Nell’istruzione della prima infanzia il 94,4 per cento dei bambini UE

    29 Ottobre 2026
    Rifiuti. Crediti: Antoine Giret via Unsplash
    Ambiente

    Nel 2024 abbiamo prodotto quasi 1.700 chili di rifiuti a testa nell’UE

    29 Ottobre 2026
    Palazzo Europa. Crediti: Consiglio dell'Unione europea
    Le Brevi

    Il Consiglio UE rinnova le sanzioni a ISIL/Da’esh e Al-Qaeda fino al 31 ottobre 2027

    26 Ottobre 2026
    Il prossimo anno ci saranno almeno 13 grandi elezioni in Europa

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Bandiera del Montenegro. Crediti: Anna Kharkivska via Unsplash allargamento

    Il Montenegro chiude altri due capitoli negoziali, possibile entro l’anno la fine delle trattative per l’adesione

    di Annachiara Magenta annacmag
    6 Novembre 2026

    Bruxelles - Il Montenegro compie un altro passo verso l’adesione all’Unione europea, chiudendo provvisoriamente altri due capitoli negoziali: il numero...

    Il presidente del Consiglio europeo, Antònio Costa, e la presidente italiana del Consiglio dei Ministri, Giorgia Meloni. Crediti: Consiglio dell'Unione europea

    Costa d’accordo con Meloni: “Nei negoziati sull’Ucraina, il messaggio UE sia unitario e chiaro”

    di Iolanda Cuomo
    6 Novembre 2026

    Il presidente del Consiglio europeo ha risposto alla richiesta della premier italiana di decidere "una volta per tutte" chi debba...

    Eurostat: I salari europei crescono del 4,3 per cento, ma l’Italia resta indietro. La Spagna allunga il passo

    I salari europei crescono del 4,3 per cento, ma l’Italia resta indietro. La Spagna allunga il passo

    di Annachiara Magenta annacmag
    6 Novembre 2026

    Gli ultimi dati pubblicati da Eurostat mostrano una forte disparità tra gli Stati membri: il salario medio lussemburghese (il più...

    Casa di riposo. Crediti: Dominik Lange via Unsplash

    Cresce del 5 per cento la spesa dell’UE per le prestazioni sociali nel 2025

    di Iolanda Cuomo
    6 Novembre 2026

    Bruxelles - Secondo Eurostat, l'Agenzia di statistica dell'UE, nel 2025, la spesa totale per le prestazioni di protezione sociale nell’UE...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Savona 127/B, 20144 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • en ENG
    • it ITA
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • en ENG
    • it ITA
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione