- L'Europa come non l'avete mai letta -
giovedì, 24 Settembre 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Le Newsletter di Eunews
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Politica » Il Ppe difende il suo “enfant terrible”, per Daul “Orban non si espelle”

    Il Ppe difende il suo “enfant terrible”, per Daul “Orban non si espelle”

    Il premier ungherese difficile da gestire per l'intransigenza sui migranti e le posizioni al limite. Il leader del partito: "Meglio averlo dentro casa". Il Consiglio d'Europa condanna la detenzione coatta per i richiedenti asilo

    Emanuele Bonini</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/emanuelebonini" target="_blank">emanuelebonini</a> di Emanuele Bonini emanuelebonini
    8 Marzo 2017
    in Politica
    veto, migranti, renzi bilancio

    Victor Orban

    Powered by powered by evolution group

    Bruxelles – Il Partito popolare europeo (Ppe) fa quadrato attorno al suo “bambino terribile”, il premier ungherese Viktor Orban, come lo defisce il leader popolare Joseph Daul. L’ungherese non si tocca. Nonostante tutto, e nonostante le richieste di una sua espulsione dal partito, che ci sono, come ammesso da Daul in persona. “In molti mi chiamano per chiedere di escludere Orban”, ha rivelato – ma senza fare nomi – in occasione della presentazione del documento sul futuro dell’Ue che il Ppe approverà a fine mese, in occasione del congresso del partito. “Vi spiego perché non lo escludo: in ogni famiglia c’è un ‘enfant terrible’, e quando si ha è meglio tenerlo dentro casa”. Orban, dunque, non rischia di essere cacciato neppure dopo l’ennesima forzatura sulla questione migratoria.

    Il Parlamento ungherese ha appena approvato una legge che istituisce il regime di detenzione obbligatorio per i richiedenti asilo. In base alle nuove disposizioni, questi saranno tenuti in dei campi per tutto il tempo necessario a esaminare la loro domanda. Le novità normative hanno suscitato le reazioni del commissario per i Diritti umani del Consiglio d’Europa, Nils Muiznieks. “La privazione automatica a tutti i richiedenti asilo delle loro libertà sarebbe in chiara violazione degli obblighi dell’Ungheria ai sensi della Convenzione europea dei diritti dell’uomo”. Per questo, Budapest “dovrebbe investire in alternative alla detenzione”.

    Orban va però per la sua strada, e il Ppe fa quadrato. “Per il momento mi confronto con il nostro ‘enfant terrible’”, che viene ‘catechizzato’ un po’ da tutti, a sentire Daul. “Orban è il nostro leader che passa più tempo al telefono di tutti gli altri”. Segno che tutti i membri della casa popolare cercano di gestire un ‘ragazzo’ anche fin troppo vivace. Per lui “ci sono linee rosse” oltre le quali non si può andare. Il confine da non superare “è la pena di morte”, che Orban a un certo punto aveva pensato di reintrodurre, non si sa quanto solo in modo provocatorio.

    E’ un dato di fatto che il leader ungherese rappresenti una figura fin troppo “vivace” per il Ppe. In passato il presidente della Commissione europea, Jean-Claude Juncker, aveva definito Orban “dittatore”. Una battuta scherzosa, ma rivelatrice di malumori per il temperamento e il comportamento dell’inquilino ungherese. Adesso, il presidente del partito, è arrivato a chiamarlo “bambino terribile”. E ai bambini che ne combinano di tutti i colori, alla fine, si vuole comunque bene.

    Eunews Newsletter

    Ti potrebbe piacere anche

    La neoeletta presidente del Consiglio economico, sociale e ambientale francese, Claire Thoury, con il presidente del CESE, Séamus Boland. Source: EESC
    Diritti

    La presidente del Cese francese: “Non dobbiamo mai aver paura di parlare con le persone”

    24 Settembre 2026
    Carburanti
    Energia

    Carburanti, nell’UE diesel oltre il massimo storico a 2,23 euro al litro

    24 Settembre 2026
    ll ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, e il vicepresidente esecutivo responsabile per la Strategia industriale, Stephane Séjourné. Crediti: Canali social del ministro Adolfo Urso 
    Industria e Mercati

    L’Italia si candida a costruire l’hub UE di stoccaggio delle materie prime critiche in Veneto

    24 Settembre 2026
    ARMENIA DAZI PRODOTTI
    Politica Estera

    L’UE apre il mercato unico ai prodotti armeni, Yerevan e Bruxelles più vicine

    24 Settembre 2026
    Il ministro dell'Industria francese, Sébastien Martin. Crediti: Commissione europea
    Economia

    Competitività, il ‘Made in Europe’ divide i Paesi. Francia: sia a 27, gli aiuti UE vadano ad imprese europee

    24 Settembre 2026
    HAPAG - LLOYD AZIENDA INDUSTRIA LOGISTICA TRASPORTO TRASPORTI CARGO CONTAINER NAVE NAVI MONTEVIDEO EXPRESS. Commercio. Fonte: Imago economica - Eurostat
    Economia

    Su strada al suo interno, per mare col resto del mondo: il trasporto merci dell’UE

    24 Settembre 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    La neoeletta presidente del Consiglio economico, sociale e ambientale francese, Claire Thoury, con il presidente del CESE, Séamus Boland. Source: EESC

    La presidente del Cese francese: “Non dobbiamo mai aver paura di parlare con le persone”

    di Redazione eunewsit
    24 Settembre 2026

    La neoeletta alla guida del Consiglio economico, sociale e ambientale francese, Claire Thoury, ha scelto il CESE come prima istituzione...

    Carburanti

    Carburanti, nell’UE diesel oltre il massimo storico a 2,23 euro al litro

    di Ambrogio Sanelli
    24 Settembre 2026

    Secondo i dati della Commissione, in Italia la benzina è salita del 29,4 per cento, tre punti sopra la media...

    ll ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, e il vicepresidente esecutivo responsabile per la Strategia industriale, Stephane Séjourné. Crediti: Canali social del ministro Adolfo Urso 

    L’Italia si candida a costruire l’hub UE di stoccaggio delle materie prime critiche in Veneto

    di Iolanda Cuomo
    24 Settembre 2026

    L'annuncio è stato fatto dal ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, a Bruxelles per il Consiglio...

    ARMENIA DAZI PRODOTTI

    L’UE apre il mercato unico ai prodotti armeni, Yerevan e Bruxelles più vicine

    di Annachiara Magenta annacmag
    24 Settembre 2026

    Il regime preferenziale si applicherà per due anni e riguarderà circa l’80 per cento delle esportazioni dall'ex Paese sovietico

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Savona 127/B, 20144 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione