Bruxelles – Per la Grecia e per l’Italia i conti non si fanno più e dunque siamo fuori dalla classifica. Parliamo della poco entusiasmante “gara” (perché espressione di un malessere) a chi fa più giornate di sciopero, il cui tabellino è tenuto dall’istituto tedesco Wsi.
In Europa il record degli scioperi (contabilizzati) sta alla Francia, con 123 giornate perse tra il 2006 e il 2015 ogni mille lavoratori. Inaspettatamente dopo c’è un Paese nordico, la virtuosa Danimarca, dove evidentemente i lavoratori qualche ragione di risentimento ce l’hanno, con 122 giornate. Il Belgio ne ha perse 71. In Germania le braccia sono restate incrociate per 20 giorni. Austria e Svizzera sono invece immuni da questo tipo di lotta, con soli 2 giorni perduti sempre nello stesso periodo.
Scarsi gli scioperi anche, ad esempio, in Olanda (8 giornate perse) e in Polonia (solo 5). Negli Stati Uniti si sono perse solo 7 giornate, e in Canada 79.
Italia e Grecia invece ne hanno troppi di scioperi, pare, e dunque niente rilevazioni e nessuna posizione nella classifica tedesca. Forse però sarebbero ai primi due posti.


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