- L'Europa come non l'avete mai letta -
venerdì, 24 Aprile 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Economia » Il Movimento 5 Stelle rilancia il referendum sull’euro, ma non darà indicazioni di voto

    Il Movimento 5 Stelle rilancia il referendum sull’euro, ma non darà indicazioni di voto

    Pubblicato il “Libro dei cittadini per l’Europa”. Propone la revisione della governance economica, quote obbligatorie permanenti per l’asilo, riduzione del budget Ue

    Domenico Giovinazzo</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/@giopicheco" target="_blank">@giopicheco</a> di Domenico Giovinazzo @giopicheco
    23 Marzo 2017
    in Economia, Politica
    parlamento europeo, m5s, roberto fiore, neonazisti, finanziamenti

    Roma – In vista del 60° anniversario dei Trattati di Roma, anche il Movimento 5 Stelle avanza le proprie proposte per il futuro dell’Ue. Le hanno presentate oggi a Roma alcuni parlamentari nazionali ed europei, tra i quali il vicepresidente della Camera, Luigi Di Maio, e la capodelegazione a Strasburgo, Rosa D’Amato, che hanno illustrato i contenuti del “Libro a 5 stelle dei cittadini per l’Europa”. Un documento snello, di appena 8 pagine e suddiviso in 7 aree tematiche, tra le quali spicca quella sull’Unione monetaria. Aderirvi non dovrebbe essere obbligatorio per i nuovi Stati membri, come invece è previsto dai trattati, ma vanno predisposti un opt-out per chi non è ancora entrato, e dei meccanismi di recesso per chi desideri uscirne.

    Proprio sull’uscita dell’Italia dalla divisa comune, i pentastellati rilanciano la proposta di una consultazione referendaria, da realizzarsi però solo dopo aver adottato una legge costituzionale che preveda il referendum consultivo, appunto. Referendum che però sembra essere più dettato dalla volontà di avere più forza contrattuale nel rinegoziare le regole sulla governance economica, altro punto programmatico indicato nel documento, che motivato da una reale intenzione di abbandonare l’euro. Tant’è che Riccardo Fraccaro, deputato nazionale di primo piano del movimento, precisa che, una volta indetto il referendum, “lasceremo libertà” di voto ai cittadini. “Io annuncio già che voterò a favore dell’uscita”, aggiunge, “ma non ci sarà una posizione ufficiale” del movimento.

    Dopo il tentato matrimonio con l’Alde e la correzione di rotta di Grillo, che recentemente aveva sostanzialmente ammesso di voler usare lo spauracchio del referendum per negoziare nuove regole economiche, sembra proseguire il tentativo del M5S di accreditarsi come interlocutore in grado di mediazioni una volta che, come sperano i pentastellati, riusciranno a conquistare il governo del Paese.

    Ci riusciranno con accordi, alleanze o coalizioni con altri? “Dovrete abituarvi a eliminare queste parole dal dibattito politico”, ha ammonito Di Maio, “se prenderemo il 40% dei voti avremo la maggioranza” da soli e dunque non serviranno altre forze. Il vicepresidente della Camera sembra contarci molto, tanto che non prende in considerazione l’ipotesi di fermarsi al di sotto della soglia che fa scattare il premio di maggioranza. Ma in questo caso, un’apertura a coalizioni è possibile. Lo ha suggerito lo stesso Di Maio, in predicato di essere il candidato presidente del Consiglio per il M5s, quando ha promesso che verrà presentato un programma di governo al quale “chi vuole può dare la fiducia”, purché il sostegno avvenga “all’interno delle dinamiche parlamentari”, e quindi senza accordi o promesse sottobanco.

    Quanto al libro per l’Europa, ecco in sintesi le principali proposte

    Economia – Oltre al referendum sull’euro, il documento indica la necessità di ridiscutere il Fiscal compact e il pareggio di bilancio in costituzione, che “ci impedisce di fare investimenti”, e “non possiamo pensare di ripianare il debito senza fare investimenti”, ha spiegato Di Maio. Altra importante modifica è la trasformazione della Bce in prestatore di ultima istanza, che proceda cioè all’acquisto diretto di titoli di Stato.

    Mercato unico – Sul Mercato unico, il testo prevede misure protezionistiche per “ridurre ai minimi termini l’importazione di prodotti concorrenti come l’olio tunisino, le arance marocchine, il grano ucraino e il riso asiatico”. I “trattati commerciali suicidi come il Ttip e il Ceta” devono sottostare al principio di precauzione, che impedisce di commercializzare prodotti e sostanze la cui salubrità non sia prima provata scientificamente. Inoltre, dovranno essere “sempre” considerati dei trattati misti e dunque da sottoporre a ratifica da parte di tutti i parlamenti nazionali dell’Ue.

    Immigrazione – In questo campo le idee del Movimento non sono particolarmente originali. Si chiedono quote obbligatorie per la redistribuzione dei richiedenti asilo, cosa già proposta dalla Commissione europea, ma con l’aggiunta che devono essere permanenti e non scattare solo in caso di emergenza. Bisogna poi stringere accordi di rimpatrio e creare sviluppo in Africa per ridurre gli arrivi di migranti che non hanno titolo per la protezione internazionale.

    Politica estera – I 5 Stelle chiedono però l’immediata sospensione “di tutti gli accordi e di tutti i rimpatri verso i Paesi extra Ue che violano i diritti umani”. Poi vogliono la “rimozione immediata delle sanzioni alla Russia”, e sono “contrari ala creazione di un esercito europeo che non abbia, come esclusiva finalità, l’impiego in missioni di peacekeeping”.

    Budget Ue – Sul budget dell’Ue è necessaria una “riduzione sostanziale”, che preveda “tagli agli stipendi dei parlamentari”, oltre che “l’eliminazione della tripla sede di Bruxelles-Strasburgo-Lussemburgo”. Allo stesso modo, il movimento vuole “l’abolizione dei finanziamenti destinati alla propaganda Ue” e la “rimessa in discussione degli oltre 2 miliardi di euro destinati all’inutile Piano Juncker”. Pur riducendo il budget, però, l’Ue dovrebbe adottare “un reddito di cittadinanza europeo”.

    Istituzioni – Anche l’assetto istituzionale dell’Ue va cambiato, ma questo è forse il punto su cui il documento è più vago. Chiede una generica “maggior trasparenza del processo decisionale Ue, in primo luogo per ciò che concerne il Consiglio”. Si chiede poi di redistribuire i poteri tra le istituzioni europee, ma non viene specificato come se non biasimando il fatto che il Parlamento europeo sia “ancora troppo marginale”.

    Energia – In ambito energetico, infine, i 5 Stelle vogliono “l’immediata abolizione di incentivi e sussidi diretti o indiretti alle fonti fossili”. A questo si deve affiancare “un completo efficientamento energetico del patrimonio edilizio europeo” e “una rapida transizione completa alla produzione energetica rinnovabile”.

    Tags: budget ueDe Maioeurofraccarolibro a 5 stellem5sreferendumRoma 2017

    Ti potrebbe piacere anche

    euro digitale [foto: imagoeconomica via IA]
    Economia

    Cipollone: “La BCE si prepara a introdurre l’euro digitale, aspettiamo le norme UE”

    24 Marzo 2026
    LA PRESIDENTE DEL CONSIGLIO GIORGIA MELONI, DONALD TRUMP PRESIDENTE USA (Imagoeconomica)
    Editoriali

    Il disastroso “mid term europeo” di Trump

    24 Marzo 2026
    Sadiq Khan mobilità
    Politica Estera

    Il sindaco di Londra Khan preme su Starmer per rientrare nell’UE

    19 Marzo 2026
    Politica

    Referendum sulla giustizia, i Verdi Europei: “Votare No per difendere l’indipendenza della magistratura”

    19 Marzo 2026
    denaro contante euro [credits: Denis Lovrovic/imagoeconomica]
    Economia

    Pierrakakis ai leader UE: “A rischio il ruolo dell’euro, serve più integrazione economica”

    11 Marzo 2026
    Banconote false [foto: Alessandro Viapiano/imagoeconomica]
    Economia

    Nel 2025 ritirate 444mila banconote di euro falsi, -20 per cento rispetto al 2024

    27 Febbraio 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Le dichiarazioni alla stampa dei presidenti del Consiglio europeo, Antonio Costa, della Commissione europea, Ursula von der Leyen, di Cipro, Nikos Christodoulidīs, del Libano, Joseph Aoun, della Siria, Ahmed Hussein al-Sharaa. Fonte: Consglio Europeo

    Von der Leyen ai leader Mediorientali: “Nei momenti di crisi i legami si rafforzano”

    di Giulia Torbidoni
    24 Aprile 2026

    I leader UE constatano che la sicurezza dell'Europa è "strettamente legata" a quella della regione in fiamme e oltre a...

    Nell’UE il 24, 3 per cento dei giovani fa attivismo online

    di Iolanda Cuomo
    24 Aprile 2026

    Una persona su quattro i 16 e 29 anni va sul web per esprimere un'opinione o a voti. Gli italiani...

    Sul bilancio Consiglio europeo in salita. Meloni: “Negoziato difficilissimo”

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    24 Aprile 2026

    Sul budget settennale (MFF 2028-2034) il vertice informale dei capi di Stato e di governo registra posizioni distanti e inconciliabili....

    L'aula del Parlamento europeo nella sede di Strasburgo. Fonte: Copyright: © European Union 2021 - Source : Parlamento europeo

    Bilancio UE, crisi energetica e Ucraina: i temi alla plenaria dell’Eurocamera

    di Giorgio Dell'Omodarme
    24 Aprile 2026

    La proposta di PPE, S&D e Renew Europe sul prossimo QFP propone di portare all'1,27 per cento del PIL il...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione