- L'Europa come non l'avete mai letta -
domenica, 8 Novembre 2026
No Result
View All Result
  • en ENG
  • it ITA
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Le Newsletter di Eunews
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Non categorizzato » Lo sviluppo armonico europeo chiede rallentamento

    Lo sviluppo armonico europeo chiede rallentamento

    [di Gustavo Piga] Bisogna fermare la normativa europea e dare tempo alla cultura dei popoli di esercitare solidarietà per ritrovare il senso di un percorso politico comune. Se così non sarà, a breve vedremo dissolversi l’Europa.

    Redazione</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/eunewsit" target="_blank">eunewsit</a> di Redazione eunewsit
    27 Marzo 2017
    in Non categorizzato

    di Gustavo Piga 

    Alla politica spetta una leadership che eviti di giocare con le emozioni per guadagnare consenso, ma che piuttosto elabori, in uno spirito sussidiario e solidale, politiche che facciano crescere tutta quanta l’Unione in uno sviluppo armonico, così che chi riesce a correre più veloce possa tendere la mano a chi va più piano e che chi fa più fatica sia teso a raggiungere chi è in cima.

    I Padri fondatori ci ricordano che l’Europa non è un insieme di regole da osservare, non un prontuario di protocolli e procedure da seguire. Essa è una vita, un modo di concepire l’uomo a partire dalla sua dignità trascendente e inalienabile e non solo come un insieme di diritti da difendere, o di pretese da rivendicare.

    Papa Francesco ai capi di Stato europei.

    Sviluppo armonico. Come due ruote di una bicicletta che devono marciare allo stesso ritmo: si blocca una, si bloccano i pedali, il movimento, e la caduta è inevitabile.

    Al suo interno, una comunità, di persone, di popoli, deve trovare un’armoniosa corrispondenza tra la velocità del suo sviluppo giuridico e quella del suo sviluppo sociale e politico. Se uno tira troppo senza che l’altro segua sono destinati ambedue ad un rovinoso crollo, fatto di un circolo vizioso sospinto dal declino economico e dalla crescita dei populismi.

    L’armonia può essere raggiunta sia accelerando la parte più lenta del moto comune, o rallentando quella troppo veloce.

    È evidente che la ruota giuridica europea sia quella che in questo decennio ha subito un’accelerazione rispetto a quella sociale-politica, con una inflazione di modifiche ai trattati che hanno radicalmente modificato, tra le altre, le regole della politica fiscale e di sostegno pubblico all’economia. Non ha fatto seguito, a questo momento di crescita della produzione normativa europea, un’analoga crescita delle istituzioni politiche europee, intese come strumenti europei di ascolto e risposta alle esigenze delle persone. Una crisi non poteva non essere l’ovvio risultato di questo scollamento.

    Come restaurare tale armonia e salvare l’Europa? Ovviamente ci sono solo due modi: o si accelera la ruota lenta, o si decelera quella veloce.

    Siamo pieni di europeisti che vogliono accelerare la ruota lenta. Procedendo spediti verso una maggiore unione politica, magari di pochi (ma che razza di unione è una che perde i pezzi per voglia di crescere?), magari con un unico ministro del Tesoro europeo, che possa applicare il fiscal compact da solo, da Bruxelles, senza ulteriori complicazioni dovute alla testarda resistenza dei singoli stati ancora, secondo alcuni, troppo sovrani.

    Eppure chi vi scrive ha sempre chiesto che si procedesse altrimenti, rallentando la ruota veloce, quella giuridica. Che si fermasse, fino al raggiungimento di un appropriato senso europeo di comunità, l’ansia legislativa di chi vuole normare con quel «prontuario di protocolli e procedure da seguire», a cui papa Francesco guarda evidentemente con sospetto e preoccupazione.

    Che si fermi dunque il maledetto fiscal compact, che cancella la solidarietà a vantaggio del pessimismo, che accresce i populismi e il declino economico e sociale. Che si restauri l’armonia tra regole e politica, prendendo tempo, fermando la normativa europea e dando tempo alla cultura dei popoli di esercitare solidarietà per ritrovare il senso di un percorso politico comune.

    Se così non sarà, a breve vedremo dissolversi l’Europa.

    Pubblicato sul blog dell’autore il marzo 2017.

    Tags: europaoneuroue

    Ti potrebbe piacere anche

    Eurostat: I salari europei crescono del 4,3 per cento, ma l’Italia resta indietro. La Spagna allunga il passo
    Economia

    I salari europei crescono del 4,3 per cento, ma l’Italia resta indietro. La Spagna allunga il passo

    6 Novembre 2026
    [foto: imagoeconomica]
    Le Brevi

    Costi roaming a zero nei Balcani occidentali, l’UE avvia i negoziati

    6 Novembre 2026
    [foto: imagoeconomica]
    Energia

    Il Consiglio UE dice ‘sì’ al rinvio di un anno alla stretta sul metano. Con possibilità di estenderlo

    6 Novembre 2026
    La COP31 si terrà in Turchia, ad Antalya. Credit: Kiara Worth | UN Climate Change
    Ambiente

    L’UE alla COP31 punta sull’attuazione degli impegni climatici: “Nessun arretramento sui fossili”

    6 Novembre 2026
    The former Ilva steelworks in Taranto. Source: Carlo Carini via Imagoeconomica
    Opinioni

    Taranto, autopsia dell’acciaio italiano

    6 Novembre 2026
    L'eurodeputato e presidente PD, Stefano Bonaccini. Source: European Union 2026 - Source : EP
    Politica

    INTERVISTA / Bonaccini incalza: “I tagli alla PAC nel prossimo bilancio UE sono inaccettabili”

    6 Novembre 2026
    Il prossimo anno ci saranno almeno 13 grandi elezioni in Europa

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Bandiera del Montenegro. Crediti: Anna Kharkivska via Unsplash allargamento

    Il Montenegro chiude altri due capitoli negoziali, possibile entro l’anno la fine delle trattative per l’adesione

    di Annachiara Magenta annacmag
    6 Novembre 2026

    Bruxelles - Il Montenegro compie un altro passo verso l’adesione all’Unione europea, chiudendo provvisoriamente altri due capitoli negoziali: il numero...

    Il presidente del Consiglio europeo, Antònio Costa, e la presidente italiana del Consiglio dei Ministri, Giorgia Meloni. Crediti: Consiglio dell'Unione europea

    Costa d’accordo con Meloni: “Nei negoziati sull’Ucraina, il messaggio UE sia unitario e chiaro”

    di Iolanda Cuomo
    6 Novembre 2026

    Il presidente del Consiglio europeo ha risposto alla richiesta della premier italiana di decidere "una volta per tutte" chi debba...

    Eurostat: I salari europei crescono del 4,3 per cento, ma l’Italia resta indietro. La Spagna allunga il passo

    I salari europei crescono del 4,3 per cento, ma l’Italia resta indietro. La Spagna allunga il passo

    di Annachiara Magenta annacmag
    6 Novembre 2026

    Gli ultimi dati pubblicati da Eurostat mostrano una forte disparità tra gli Stati membri: il salario medio lussemburghese (il più...

    Casa di riposo. Crediti: Dominik Lange via Unsplash

    Cresce del 5 per cento la spesa dell’UE per le prestazioni sociali nel 2025

    di Iolanda Cuomo
    6 Novembre 2026

    Bruxelles - Secondo Eurostat, l'Agenzia di statistica dell'UE, nel 2025, la spesa totale per le prestazioni di protezione sociale nell’UE...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Savona 127/B, 20144 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • en ENG
    • it ITA
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • en ENG
    • it ITA
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione