- L'Europa come non l'avete mai letta -
lunedì, 6 Luglio 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Non categorizzato » Aiuti, transizione e ricostruzione: i 6 punti della strategia dell’Ue per la Siria

    Aiuti, transizione e ricostruzione: i 6 punti della strategia dell’Ue per la Siria

    Il testo approvato dai ministri degli Esteri a Lussemburgo (assente Alfano), mercoledì al tavolo dei partecipanti della conferenza di assistenza ospitata dall'Unione europa a Bruxelles

    Emanuele Bonini</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/emanuelebonini" target="_blank">emanuelebonini</a> di Emanuele Bonini emanuelebonini
    3 Aprile 2017
    in Non categorizzato

    Bruxelles – Ricostruire la Siria in sei mosse. Tanti sono i punti della strategia dell’Ue adottata oggi dai ministri degli Esteri riuniti a Strasburgo (senza l’italiano Alfano), e che la comunità internazionale è chiamata a firmare mercoledì a Bruxelles, quando i ministri di oltre 55 Paesi si ritroveranno per la conferenza sulla Siria ospitata dall’Alto rappresentante per la politica estera e di sicurezza dell’Ue, Federica Mogherini. Sei punti, che confermano la necessità di porre un freno alle ostilità, all’emergenza umanitaria, al regime di Assad. Sei punti che confermano, in sostanza, l’impostazione “classica” dell’Unione europea sul tema. Mogherini sostiene che “non ci saranno discussioni relative a questione intra-siriane”, assicura che in Europa “non assumeremo il ruolo negoziale” sul futuro politico, che “resta competenza dell’inviato speciale delle Nazioni Unite”, ma la strategia licenziata dai ministri contiene precise indicazioni sulla Siria che l’Ue vuole vedere.

    Il primo punto nel documento prevede la fine della guerra attraverso una transizione politica “vera”, in linea con la risoluzione del Consiglio di sicurezza dell’Onu, negoziata dalle parti in conflitto sotto l’egida dell’inviato speciale delle Nazioni Unite per la Siria e con il sostegno dei principali attori internazionali e regionali. L’opzione militare non è presa in considerazione, e l’Ue punta tutto sul processo politico, come recita anche il punto due della strategia, che punta l’accento sulla necessità di promuovere una transizione “significativa e inclusiva” attraverso il sostegno del rafforzamento dell’opposizione politica. Un’opzione che rischia di alienare la partecipazione al processo di pace della Russia, da sempre più vicina al presidente Bashar al-Assad. Su questo Mogherini è però chiara: “L’Ue crede ritiene impossibile tornare indietro alla situazione che c’era sette anni fa. Appare irrealistico credere che il futuro della Siria sia uguale al passato”. Assad deve andare via.

    E’ il punto 3 della strategia la scommessa (e prioritaria) immediata dell’Ue. “Salvare vite rispondendo alle necessità umanitarie dei siriani più vulnerabili all’interno del Paese, in modo efficace e tempestivo”. La conferenza sulla Siria intende rispondere a questa esigenza: dare assistenza a tutto tondo, ai siriani di entrambe le parti, in ogni zona del Paese. Ci sono 13,5 milioni di siriani che necessitano assistenza in Siria, di cui 6,5 milioni di sfollati interni e 1,5 milioni di persone che vivono in stato d’assedio. A questi si aggiungono 5 milioni di rifugiati nei Paesi vicini. L’Ue assicura l’impegno umanitario. E’ attualmente il principale donatore internazionale e intende continuare con questo impegno, e chiede al resto della comunità internazionale di fare altrettanto e andare oltre quanto già fatto perché “la situazione richiede un approccio pieno e coordinato”, sottolinea Mogherini.

    Promozione dei diritti umani e delle libertà fondamentali, punizione dei responsabili di crimini di guerra, sviluppo della società civile sono gli altri tre punti della strategia. E’ la parte che riguarda il futuro e vero e proprio, la fase tre del processo immaginato dall’Ue dopo risposta alla crisi umanitaria e transizione politica. Questa parte della strategia europea si rende necessaria in prospettiva: quando il conflitto bisognerà essere pronti a gestire la ricostruzione. I ministri degli Esteri dell’Ue hanno iniziato a discutere proprio di questo, dei modi in cui la comunità internazionale può iniziare a prepararsi per il momento post-conflitto.

    Tags: consiglio uecrisi umanitariacrisi umanitaria SiriaFederica Mogherinisiriaue

    Ti potrebbe piacere anche

    Attacchi informatici [foto: imagoeconomica]
    Difesa e Sicurezza

    Virkkunen: “Dato il contesto geopolitico Commissione UE obiettivo di attacchi informatici”

    6 Luglio 2026
    Gaza. Photo de Mohammed Ibrahimsur Unsplash
    Politica Estera

    La giustizia belga interroga la Corte UE sul transito di beni dual-use per Israele

    6 Luglio 2026
    La presidente della Commissione europea a Cork per l'inaugurazione della presidenza irlandese del Consiglio UE. Crediti: Commissione europea
    Politica Estera

    Von der Leyen: “Presto la proposta” sulle restrizioni ai prodotti dalle colonie israeliane

    3 Luglio 2026
    Alexei Navalny
    Politica Estera

    Il Consiglio UE sanziona sei persone coinvolte nell’avvelenamento e morte di Navalny

    3 Luglio 2026
    Tabacco. Source: EC - Audiovisual Service
    Salute

    Philip Morris contro le accuse di stampa di aver ‘truccato’ con l’IA la consultazione UE sul tabacco

    3 Luglio 2026
    La presidente della Banca europea degli investimenti, Nadia Calviño al Comitato delle regioni. Crediti: Comitato delle regioni
    Diritti

    La BEI annuncia 6 miliardi contro la crisi abitativa per quest’anno: “Il doppio del 2024”

    2 Luglio 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Europol

    Maxi operazione internazionale contro la tratta di esseri umani: 1.024 arresti

    di Redazione eunewsit
    6 Luglio 2026

    Cinque continenti coinvolti nel blitz coordinato da Europol, Frontex e Interpol

    Attacchi informatici [foto: imagoeconomica]

    Virkkunen: “Dato il contesto geopolitico Commissione UE obiettivo di attacchi informatici”

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    6 Luglio 2026

    La vicepresidente esecutiva per la Sovranità tecnologica lancia l'allarme e accusa velatamente la Russia. "Rischi significativi e crescenti"

    LA PRESIDENTE DEL CONSIGLIO GIORGIA MELONI, EMMANUEL MACRON PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA FRANCESE (Antibes, 25 giugno 2026). Imagoeconomica

    Da Antibes ad Ankara: geometrie variabili e un autobus all’orizzonte

    di Roberto Zangrandi
    6 Luglio 2026

    Dal G7 di Evian al vertice del Quirinale sulla Costa Azzurra, qualcosa si muove nel modo di pensare della classe...

    Il direttore generale e responsabile delle operazioni di finanziamento e consulenza della BEI nell’UE, Jean Christophe Laloux, e il capo-direttore finanziario di Milione S.p.A. and SAVE S.p.A., Giovanni Curtolo, firmano l'accordo per il finanziamento. Crediti: Banca europea per gli investimenti.

    Dalla BEI 80 milioni per migliorare la sostenibilità dell’aeroporto di Venezia

    di Iolanda Cuomo
    6 Luglio 2026

    Bruxelles - Via a 80 milioni di euro per migliorare l’efficienza energetica e la sostenibilità ambientale dell'aeroporto Marco Polo di...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione