- L'Europa come non l'avete mai letta -
sabato, 18 Aprile 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Politica Estera » Monito dell’Ue contro le violenze in Venezuela: “Garantire il diritto a manifestare”

    Monito dell’Ue contro le violenze in Venezuela: “Garantire il diritto a manifestare”

    Dopo la decisione del presidente Maduro di dare seguito alla sentenza della Corte suprema con cui è stata esautorata l’Assemblea legislativa, la gente è scesa in piazza per la terza volta in una settimana subendo le cariche della guardia nazionale

    Mattia Drago</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/@Mattia_Drago" target="_blank">@Mattia_Drago</a> di Mattia Drago @Mattia_Drago
    10 Aprile 2017
    in Politica Estera

    Bruxelles – Il popolo venezuelano ha il “diritto di manifestare pacificamente” e di vedere “risolto tempestivamente” il conflitto politico, per far cessare le proteste e le violenze. È quanto chiede l’Unione europea al Venezuela del presidente Nicolas Maduro, in una nota diramata dal portavoce dell’alta rappresentante Ue per la politica estera, Federica Mogherini.

    “L’escalation delle tensioni e degli scontri violenti degli ultimi giorni”, si legge nella nota, “stanno solo aumentando le divisioni in Venezuela”. Sono infatti arrivate a tre le manifestazioni che, nell’arco di una settimana, hanno impegnato le piazze di diverse città del Paese, tra cui la capitale Caracas e San Cristobal, capitale dello Stato del Tachira. La protesta nasce dalla decisione del presidente Maduro di dare seguito alla sentenza della Corte suprema venezuelana che, esautorando il Parlamento nazionale dai propri poteri, di fatto accentra ancora di più i poteri in mano al presidente. A questo vanno aggiunti i costanti problemi economici che il Paese sta affrontando, a cominciare dall’inflazione salita alle stelle e dal basso costo del petrolio, principale fonte di esportazioni del Paese.

    Le violenze hanno riguardato oltre 4mila manifestanti, vittime di attacchi della Guardia nazionale con gas lacrimogeni e pallottole di gomma, ai quali i dimostranti hanno reagito col lancio di pietre. Anche l’ufficio dell’oppositore Henrique Capriles, ex sfidante di Maduro alle elezioni presidenziali, risulta essere stato colpito con “bombe all’interno dell’edificio”, secondo quanto twittato dallo stesso Capriles. Il leader dell’opposizione ha fatto sapere, inoltre, di aver ricevuto la notifica di un’interdizione temporanea da ogni consultazione elettorale per 15 anni. Capriles risulta coinvolto nello scandalo delle tangenti del sistema Odebrecht, la holding delle costruzioni brasiliana al centro dell’inchiesta Lava Jato. “Sanzionare duramente l’opposizione”, dice a riguardo la nota dell’Ue, “non aiuta ad abbassare i disordini e le tensioni nel Paese”.

    URGENTE!!!Fuimos atacados con BOMBAS dentro del EDF!En este momento actúa BOMBEROS! https://t.co/YKsID4aq47

    — Henrique Capriles R. (@hcapriles) April 8, 2017

    Nel frattempo, diversi Paesi latinoamericani hanno ribadito la loro contrarietà alle vicende del vicino venezuelano, stigmatizzando l’annuncio dell’interdizione imposta dalle autorità al leader oppositore Capriles. Perù, Messico, Brasile, Argentina, Colombia e Paraguay, paesi in maggioranza guidati da forze politiche avverse al socialista Maduro, hanno bollato come “gravi” le azioni che impediscono l’esercizio delle libertà civili e politiche. Per la ministra degli Esteri di Caracas, Delcy Rodriguez, si tratta però di “inaccettabili ingerenze negli affari interni del Venezuela”.

    La situazione, al momento, non sembra volgere a un miglioramento. Il presidente Maduro sembrerebbe intenzionato a far rinviare ancora gli appuntamenti elettorali per l’elezione dei governatori di alcuni Stati della federazione venezuelana, secondo le opposizioni per gestire da una posizione favorevole la grave crisi economica, con il rischio bancarotta per il Paese, e controllare il conflitto politico con le forze di opposizione.

    Tags: Henrique CaprilesMogheriniprotesteunione europeaVenezuela

    Ti potrebbe piacere anche

    Tabacco SIGARETTE IN SPIAGGIA MOZZICONI SIGARETTA MOZZICONE SABBIA MARE CICCHE CICCA INQUINAMENTO
Fonte: Imagoeconomica
    Salute

    Commissione UE: “Calano i fumatori ma crescono le minacce dai nuovi prodotti”

    2 Aprile 2026
    Lo stretto di Hormuz (Credits: Jonathan Raa / IPA agency)
    Energia

    L’UE invita i Paesi membri a “prepararsi a interruzioni prolungate sui mercati energetici”

    31 Marzo 2026
    tabacco
    Salute

    Il lato oscuro del tabacco: in Europa circa il 10 per cento delle sigarette è illegale

    31 Marzo 2026
    Coesione
    Non categorizzato

    Asse Toscana-Lombardia contro la centralizzazione dei fondi del bilancio UE

    26 Marzo 2026
    israele
    Politica Estera

    Kallas al G7: “Mosca aiuta Teheran a colpire obiettivi USA in Medio Oriente”

    26 Marzo 2026
    Dazi - Stati Uniti
    Politica Estera

    Il Parlamento europeo dice sì all’accordo sui dazi con gli USA, ma con condizioni

    26 Marzo 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Il presidente francese Emmanuel Macron, accompagnato dalla premier italiana Giorgia Meloni, dal primo ministro britannico Keir Starmer e dal cancelliere tedesco Friedrich Merz, arriva al Palazzo dell'Eliseo per una conferenza sull'iniziativa per la navigazione marittima nello Stretto di Hormuz il 17 aprile 2026 a Parigi, in Francia. Foto di Jeanne Accorsini/Pool/ABACAPRESS.COM. IPA Agency

    Hormuz riaperto, da Parigi i volenterosi pronti a missione pacifica

    di Giulia Torbidoni
    17 Aprile 2026

    Al vertice organizzato dai leader di Francia e Regno Unito, arriva e viene accolta con favore la notizia della riapertura...

    Seggi elettorali. Fonte: Sara Minelli via Imagoeconomica

    Dopo Ungheria, Bulgaria, Cipro, Svezia e Lettonia: le elezioni nell’UE nel 2026

    di Redazione eunewsit
    17 Aprile 2026

    Il centrodestra ad aprile 2026 guida 13 governi su 27, ai quali si aggiungono tre governi di destra (come quello di Giorgia Meloni...

    La commissaria europea al Mediterraneo, Dubravka Šuica, presenta il Patto Mediterraneo Piano d'Azione (17 aprile 2026). Fonte: EC - Audiovisual Service

    Trasformare le sfide attuali in opportunità: l’UE presenta il piano d’azione per il Mediterraneo

    di Annachiara Magenta annacmag
    17 Aprile 2026

    La commissaria per il Mediterraneo Dubravka Šuica ha illustrato oggi i tre pilastri fondamentali: persone ed educazione, economia, sicurezza e...

    Terroristi, fondamentalisti [foto: Carlo Carino/imagoeconomica, via IA]

    Il Medio Oriente preoccupa l’UE: “Occhi aperti sulla minaccia del terrorismo”

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    17 Aprile 2026

    Il tema al centro dell'agenda dei ministri degli Esteri. Prevista conversazione col premier libanese e possibile finestra per le sanzioni...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione