- L'Europa come non l'avete mai letta -
sabato, 18 Aprile 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Politica » L’Ue “aggiorna” la strategia sull’immigrazione, la nuova priorità sono i minori

    L’Ue “aggiorna” la strategia sull’immigrazione, la nuova priorità sono i minori

    Chiesta la creazione di una struttura speciale in ogni hotspot, con personale da impegnare solo per i bambini. Bruxelles vuole evitarne la detenzione. Nuovi inviti ai governi a fare di più sui ricollocamenti

    Redazione</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/eunewsit" target="_blank">eunewsit</a> di Redazione eunewsit
    12 Aprile 2017
    in Politica

    Bruxelles – Parola d’ordine: minori. La Commissione europea lancia la nuova strategia per la tutela dei richiedenti asilo tenendo conto del fatto che un migrante su tre è un bambino, e per questo l’esecutivo comunitario chiede agli Stati di rispondere alle esigenze che pone il fenomeno, in costante crescita. Si invita a istituire un ufficiale per i minori in ogni hotspot, le strutture di prima accoglienza e registrazione dei migranti. Un appello valido soprattutto a Italia e Grecia, Paesi di primo arrivo per molti. Bruxelles chiede anche impegni nella formazione di personale specifico per la gestione dei minori e fa retromarcia sulla loro detenzione: per quelli non accompagnati la strategia approvata dal collegio dei commissari invita a gli Stati a prevedere “la possibilità di famiglie affidatarie”. In generale, però, “tutto deve essere fatto per trovare alternative alla detenzione dei bambini”.

    Che siano accompagnati o no, il numero di bambini in arrivo nel territorio dell’Ue “è aumentato drammaticamente”, ha ammesso Frans Timmermans, primo vicepresidente della Commissione europea. Se da una parte il fenomeno impone “obbligo morale”, dall’altra serve un piano operativo. La Commissione ha quindi proposto le misure: ufficiali responsabili e personale di sostegno in ogni hotspot, maggiore scambio di informazioni sui bimbi scomparsi, velocizzazione e miglioramento delle procedure per rincongiungimento con le famiglie, accoglienza adeguata per quanto riguarda accesso all’istruzione, sostegno psicologico, assistenza sanitaria.

    Non è l’unica richiesta che arriva da Bruxelles. Il collegio dei commissari ha approvato e pubblicato il nuovo rapporto che fa il punto della situazione sull’attuazione degli accordi di gestione dei migranti. La Commissione guarda il bicchiere mezzo pieno, nonostante i numeri lascino poco spazio all’ottimismo. Dal 2 marzo a oggi sono state ricollocate 2.465 persone da Italia (più di 800) e Grecia (più di 1.600). Un record. Secondo la Commissione europea gli impegni assunti per la redistribuzione tra Stati membri di 40mila persone entro settembre può essere rispettato, se però verranno spostati 3.000 migranti al mese dalla Grecia e 1.500 dall’Italia.

    Vuol dire 4.500 richiedenti asilo al mese, il doppio rispetto ai numeri record dell’ultimo mese. Appare veramente difficile. Anche perché se si guarda agli obiettivi complessivi non si è nemmeno a metà strada: 46.292 ricollocamenti su 120mila totali. Nello specifico 5.001 su 34.953 in Italia, 11.339 su 63.302 in Grecia. Si invitano quindi i governi a nuovi impegni su base mensile. Va molto meglio per quanto riguarda il reinsediamento (o ‘resettlement’, l’accoglienza in Europa di persone che si trovano in Paesi extra-Ue). Al 10 aprile risultano accolte in Europa 15.492 richiedenti asilo sui 22.504 previsti dalla schema europeo. Gli Stati hanno tenuto fede agli impegni assunti, provvedendo a più dei due terzi dei migranti ad di fuori dei confini Schengen.

    Tags: commissione europeahotspotimmigrazionemigrantiminoririchiedenti asiloricollocamentistrategia immigrazioneue

    Ti potrebbe piacere anche

    Seggi elettorali. Fonte: Sara Minelli via Imagoeconomica
    Politica

    Dopo Ungheria, Bulgaria, Cipro, Svezia e Lettonia: le elezioni nell’UE nel 2026

    17 Aprile 2026
    La commissaria europea al Mediterraneo, Dubravka Šuica, presenta il Patto Mediterraneo Piano d'Azione (17 aprile 2026). Fonte: EC - Audiovisual Service
    Difesa e Sicurezza

    Trasformare le sfide attuali in opportunità: l’UE presenta il piano d’azione per il Mediterraneo

    17 Aprile 2026
    Terroristi, fondamentalisti [foto: Carlo Carino/imagoeconomica, via IA]
    Politica Estera

    Il Medio Oriente preoccupa l’UE: “Occhi aperti sulla minaccia del terrorismo”

    17 Aprile 2026
    Inkyo Cheong e Maroš Šefcovic. Fonte: EC - Audiovisual Service
    Economia

    L’UE punta sull’Indo-Pacifico: nuovi passi con Seul e Tokyo su commercio digitale e difesa

    17 Aprile 2026
    [foto: imagoeconomica via aeroporto tra] Allarme Carburante Commissione UE
    Mobilità e logistica

    L’UE rassicura: “Nessun allarme carburante per aerei, ma ci prepariamo a possibili carenze”

    17 Aprile 2026
    Emissioni Gas serra UE
    Green Economy

    Nel 2024 le emissioni di gas serra UE calano del 40 per cento sul 1990

    17 Aprile 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Il presidente francese Emmanuel Macron, accompagnato dalla premier italiana Giorgia Meloni, dal primo ministro britannico Keir Starmer e dal cancelliere tedesco Friedrich Merz, arriva al Palazzo dell'Eliseo per una conferenza sull'iniziativa per la navigazione marittima nello Stretto di Hormuz il 17 aprile 2026 a Parigi, in Francia. Foto di Jeanne Accorsini/Pool/ABACAPRESS.COM. IPA Agency

    Hormuz riaperto, da Parigi i volenterosi pronti a missione pacifica

    di Giulia Torbidoni
    17 Aprile 2026

    Al vertice organizzato dai leader di Francia e Regno Unito, arriva e viene accolta con favore la notizia della riapertura...

    Seggi elettorali. Fonte: Sara Minelli via Imagoeconomica

    Dopo Ungheria, Bulgaria, Cipro, Svezia e Lettonia: le elezioni nell’UE nel 2026

    di Redazione eunewsit
    17 Aprile 2026

    Il centrodestra ad aprile 2026 guida 13 governi su 27, ai quali si aggiungono tre governi di destra (come quello di Giorgia Meloni...

    La commissaria europea al Mediterraneo, Dubravka Šuica, presenta il Patto Mediterraneo Piano d'Azione (17 aprile 2026). Fonte: EC - Audiovisual Service

    Trasformare le sfide attuali in opportunità: l’UE presenta il piano d’azione per il Mediterraneo

    di Annachiara Magenta annacmag
    17 Aprile 2026

    La commissaria per il Mediterraneo Dubravka Šuica ha illustrato oggi i tre pilastri fondamentali: persone ed educazione, economia, sicurezza e...

    Terroristi, fondamentalisti [foto: Carlo Carino/imagoeconomica, via IA]

    Il Medio Oriente preoccupa l’UE: “Occhi aperti sulla minaccia del terrorismo”

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    17 Aprile 2026

    Il tema al centro dell'agenda dei ministri degli Esteri. Prevista conversazione col premier libanese e possibile finestra per le sanzioni...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione