- L'Europa come non l'avete mai letta -
venerdì, 19 Giugno 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Politica Estera » Erdogan vince referendum, a lui tutto il potere. Ue: Aspettiamo valutazione Osce su irregolarità

    Erdogan vince referendum, a lui tutto il potere. Ue: Aspettiamo valutazione Osce su irregolarità

    Il capogruppo S&D Pittella: "Colpo contro la democrazia in Turchia, si sospendano i negoziati di adesione". Fontana (Lega): "Una minaccia sempre più aggressiva per l'Europa"

    Redazione</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/eunewsit" target="_blank">eunewsit</a> di Redazione eunewsit
    17 Aprile 2017
    in Politica Estera

    Bruxelles – Il presidente Recep Tayyip Erdogan la spunta anche se di poco. Al referendum costituzionale che si è tenuto ieri in Turchia il fronte del “Sì” alla riforma costituzionale ha ottenuto il 51,3 in una consultazione caratterizzata da polemiche e accuse di brogli, il “No” si è fermato al 48,7 per cento. La differenza tra sì e no è rappresentata da meno di 1,3 milioni di elettori su un totale di 80 milioni di abitanti, e ora il Paese passerà dall’attuale sistema parlamentare ad un modello presidenziale in cui la gran parte dei poteri saranno concentrati nelle mani del capo dello Stato e quindi dello stesso Erdogan.

    L’Unione europea “prende nota” del risultato aggiungendo però di attendere “la valutazione della missione internazionale di osservazione dell’Osce, anche per quanto riguarda le presunte irregolarità” denunciate. Le modifiche costituzionali “e soprattutto la loro implementazione pratica”, si legge in una nota firmata dal presidente della Commissione, Jean-Claude Juncker e dall’Alto rappresentante Federica Mogherini e dal commissario alle politiche di vicinato, Johannes Hahn, “saranno valutate alla luce degli obblighi della Turchia come Paese candidato all’Unione europea e in quanto membro del Consiglio d’Europa”. Bruxelles “incoraggia” Ankara a rispondere alle “preoccupazioni” espresse dal Consiglio d’Europa soprattutto quelle legate allo Stato d’emergenza messo in atto dopo il fallito colpo di Stato e “in ragione del risultato di misura e delle implicazioni di vasta portata delle modifiche costituzionali”, chiede “alle autorità turche di ricercare il più ampio consenso possibile a livello nazionale nella loro attuazione”.

    Per il capogruppo dei Socialisti e Democratici al Parlamento europeo, Gianni Pittella si tratta di un “altro duro colpo contro la democrazia e lo Stato di diritto in Turchia”, e di “un altro passo decisivo” che “allontana il Paese all’Europa”. Con questa riforma costituzionale “Erdogan ha chiuso le porte all’Ue” e per questo, afferma Pittella “i negoziati per l’adesione dovrebbero essere sospesi”.

    “Da oggi la Turchia è una minaccia ancora più aggressiva per l’Europa”, dichiara l’europarlamentare e vicesegretario federale della Lega Nord Lorenzo Fontana secondo cui “per l’Europa diventa ancora più urgente interrompere l’erogazione dei fondi di pre adesione alla Turchia e frenare la politica degli accordi con Ankara, già usati da Erdogan come arma di ricatto”.

    Con la riforma costituzionale in Turchia il presidente sarà eletto direttamente dal popolo e acquisisce tutti i poteri esecutivi fino ad oggi attribuiti al premier: potrà proporre leggi, nominare e destituire vicepresidenti, ministri e funzionari governativi, e potrà emettere decreti legislativi su argomenti normalmente di competenza del governo, con l’esclusione di materie relative a libertà fondamentali e diritti civili e politici. In parallelo viene ridimensionato il ruolo di controllo che il Parlamento esercita su governo e presidente, i deputati potranno solo richiedere informazioni ma non sfiduciare presidente ed esecutivo. L’entrata in vigore della nuova costituzione nel 2019 azzererà il primo mandato da presidente di Erdogan consentendogli di restare in sella fino al 2029.

    Tags: gianni pittellaJean-Claude JunckerLorenzo FontanaRecep Tayyip ErdoğanRiforma costituzionaleturchia

    Ti potrebbe piacere anche

    Informal meeting of Foreign Affairs Ministers (Gymnich) [credits: European Council]
    Politica Estera

    Ucraina, Kallas: “La discussione sul negoziatore è una trappola di Mosca, la sostanza è più importante”

    28 Maggio 2026
    Raccolta differenziata via Unsplash
    Economia

    Nell’UE importazioni nette di materie prime riciclabili su del 7,8 per cento

    21 Maggio 2026
    Le bandiere dell'UE e della Turchia. Fonte: Parlamento europeo
    Politica Estera

    La Turchia perde lo slancio per l’adesione all’UE “a causa dell’arretramento democratico”

    15 Aprile 2026
    turchia istanbul Ekrem İmamoğlu
    Diritti

    Al sindaco di Istanbul in carcere da un anno, İmamoğlu, il premio per la democrazia dal Comitato europeo delle Regioni

    5 Marzo 2026
    Cipro
    Politica Estera

    Cipro: L’Eurocamera condanna la detenzione di cinque ciprioti nel filo-turco Nord

    11 Settembre 2025
    [foto: imagoeconomica]
    Difesa e Sicurezza

    Mobilità militare, il primo piano d’azione è del 2018 ma l’Ue ha perso sette anni

    11 Luglio 2025

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Da sinistra: il presidente del Consiglio europeo, Antonio Costa; il presidente dell'Ucraina, Volodymir Zelensky: la presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen [Bruxelles, 18 giugno 2024. Foto: European Council]

    L’UE celebra Zelensky, e promette di andare avanti col processo di adesione dell’Ucraina

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    18 Giugno 2026

    Al vertice del Consiglio europeo si rinnova il sostegno a Kiev. Von der Leyen: "Auspico l'apertura di altri capitoli negoziale...

    [Foto: Party of European Socialists]

    I socialisti prima del Vertice UE: “Serve un bilancio che lavori per le persone”

    di Valeria Schröter
    18 Giugno 2026

    La presidenza del PSE si è riunita a Bruxelles poco prima dell’inizio del Consiglio europeo. I membri hanno stabilito le...

    La presidente del Parlamento europeo, Roberta Metsola, incontra il ministro degli Esteri italiano, Antonio Tajani alla riunione del Partito popolare europeo pre-Consiglio europeo, 2026. Crediti: Parlamento europeo

    Tajani (FI-PPE):”Serve un inviato speciale che parli con Mosca con una voce unica europea”

    di Iolanda Cuomo
    18 Giugno 2026

    Secondo il vice premier e ministro degli Affari esteri, il nome dovrà essere scelto da tutti gli Stati membri: "Bisogna...

    Riunione degli ‘Amici della Coesione’ prima del vertice UE: il bilancio non penalizzi Agricoltura e Coesione

    di Giulia Torbidoni
    18 Giugno 2026

    Promossa da Italia e Romania e presieduta dalla presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, l'incontro ha visto la partecipazione di 17...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione