Bruxelles – Alla fine Jeroen Dijsselbloem, il presidente dell’Eurogruppo, riferirà in Parlamento europeo la prossima settimana. Sarà ascoltato in Aula giovedì mattina dai parlamentari europei. Dijsselbloem doveva tenere un dialogo sulla Grecia a inizio mese, in occasione dei lavori delle plenaria a Strasburgo. Un impegno a cui Dijsselbloem rinunciò all’ultimo minuto a causa di impedimenti non meglio chiariti. L’olandese era finito nella bufera dopo le sue dichiarazioni sugli Stati membri del sud, a suo giudizio troppo dediti alla bella vita, motivo del loro debito pubblico. Adesso però gli impegni non ci sono più, e niente impedisce al presidente dell’Eurogruppo di tenere un dialogo con l’Aula del Parlamento. Il 27 aprile, alle 9,45, inizia il dibattito. Adesso è ufficiale e messo nero su bianco sull’agenda dei lavori dell’istituzione comunitaria. Si parlerà di Grecia, ma c’è da attendersi una richiesta di chiarimenti sulle dichiarazioni che hanno portato diversi esponenti a pretendere addirittura le dimissioni di Dijsselbloem. Lui aveva provato a farsi perdonare, ma le sue scuse sono apparse tardive e poco convincenti.
Eunews è una testata giornalistica registrata
Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27



![Wojciech Rafal Wiewiórowski [foto: GEPD]](https://www.eunews.it/wp-content/uploads/2026/05/dpd26-opening-remark-ww-350x250.jpeg)
![[Foto: EC - Audiovisual Service]](https://www.eunews.it/wp-content/uploads/2026/05/P-069676_00-04_01-ORIGINAL-421533-350x250.jpg)
![[Foto di Shutterstock, IPA Agency]](https://www.eunews.it/wp-content/uploads/2026/05/IPA_Agency_IPA66892591-350x250.jpg)








