- L'Europa come non l'avete mai letta -
giovedì, 9 Luglio 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Non categorizzato » Lo straordinario risultato di Mélenchon e la miseria del socialismo europeo

    Lo straordinario risultato di Mélenchon e la miseria del socialismo europeo

    [di Gianluca Graciolini] La Francia e le sue elezioni parlano anche a noi, come a tutto il continente. Ci dicono che solo la sinistra radicale può cambiare davvero lo stato di cose esistente e salvare l’Europa.

    Redazione</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/eunewsit" target="_blank">eunewsit</a> di Redazione eunewsit
    24 Aprile 2017
    in Non categorizzato

    di Gianluca Graciolini

    Primo. Mélenchon e la France Insoumise hanno ottenuto un grandissimo risultato (neanche il 2% sotto la Le Pen) nonostante il consueto oscuramento dei media, appena interrotto quando alle prorompenti avvisaglie di crescita della sinistra radicale nelle preferenze dei francesi i mercati finanziari cominciavano a fibrillare e il mainstream si è messo a contrapporle il solito spauracchio dell’apocalisse finanziaria. Non a caso, Hollande, silente per quasi tutta la campagna elettorale, è intervenuto solo per agitare quello spauracchio proprio contro il candidato della “Francia ribelle”. È oramai un segreto di Pulcinella vedere che il capitalismo finanziario e gli artefici del regime neoliberista preferiscano governare la crisi divorziando con la democrazia e trovino senz’altro più conveniente spianare la via al fascismo, al razzismo e alla guerra tra poveri che lascia intatti, se non più solidi, tutti i loro poteri, piuttosto che ridurre i loro privilegi e redistribuire ricchezza. La bulimica presenza della Le Pen sui loro media da tanti anni a questa parte ne è la dimostrazione.

    Secondo. Il risultato elettorale del primo turno delle presidenziali è scritto da tempo ed è figlio del disastroso governo Hollande-Valls e della miserabile, ingloriosa, fine dei socialisti francesi. Ne avevo già scritto qui e qui nel dicembre 2015.

    Terzo. Tutti i pennivendoli al servizio permanente effettivo delle élite finanzcapitaliste e bancocratiche si sono ben guardati dal descrivere cause, caratteri ed esiti definitivi della liquefazione dei socialisti francesi, la variante transalpina del catastrofico fallimento della cosiddetta terza via social-liberista. A questi pennivendoli e a quel che resta dei socialisti francesi basta ora rifugiarsi nell’uomo di Rothschild e delle banche, con la scusa dell’Union sacrée rattoppata contro la Le Pen e con l’intento di difendere lo status quo austeritario, liberista e neocoloniale.

    Quarto. Merita ora di sottolineare la prova di Hamon. Appena vinte le primarie del suo partito, con l’ignobile sconfitto Valls a fare da subito outing a sostegno del centrista Macron, ha perfino avuto la presunzione di “unire” lui la sinistra e di proporre il ritiro a Mélenchon. Ridicola superbia da uno che ha preso poco più del 6% ed è stato asfaltato dal ben più credibile, coerente e generoso progetto di radicale cambiamento della politica francese, delle relazioni europee ed internazionali e dell’assetto sociale ed economico promosso da Mélenchon.

    Quinto. A quest’ultimo proposito è doveroso spendere delle parole anche per chi, in Italia e a sinistra, è stato capziosamente incapace di leggere questa realtà e le aspettative popolari ad essa sottintese. Silenzio assoluto su Mélenchon, lo smunto e incolore Hamon presentato come speranza per la sinistra. Ed oggi, alla luce dei risultati elettorali, neanche un po’ di cenere sulla testa: nessuno degli ex teorici del voto utile all’italiana si sta ovviamente stracciando le vesti e si mette a demolire Hamon e quel che resta dei socialisti francesi per aver di fatto lasciato perdere Mélenchon, dimostratosi davvero l’unica speranza per la sinistra (quella vera). So di toccare un punto dolentissimo se dico che in questa cieca compagnia di comari è normale vedere dalemiani, pisapii ed ex sellini, ma è tristissimo, per esempio, averci visto e vederci chi dà la linea editoriale a il manifesto o a Left, ovvero alle due uniche testate resistenti ancora in vita, da cui sarebbe lecito attendersi ben altro contributo a leggere le dinamiche della sinistra radicale in Europa e a costruire un’ipotesi di una nuova sinistra in Italia, fuori dalle secche nostalgiche del cadaverico centrosinistra o di una sinistra unita, ma già vecchia e consunta, o nascitura e già morta, perché pronta a ripetere coattivamente svarioni e contraddizioni del passato od idiozie rituali che non fregano niente a nessuno.

    Sesto. La Francia e le sue elezioni hanno dunque parlato anche a noi, come a tutto il continente. Ci hanno detto che solo la sinistra radicale può cambiare davvero lo stato di cose esistente e salvare l’Europa e i suoi popoli. Il tentativo di Mélenchon e della Francia ribelle ha dato i suoi primi frutti e rappresenta un grande avanzamento della sinistra europea. Mettiamoci al lavoro, il tempo degli indugi è finito, o altrimenti la notte calerà sulla sinistra come su ogni paese d’Europa.

    Pubblicato su facciamosinistra! il 24 aprile 2016. 

    Tags: elezionifranciaLe Penmelenchononeurosinistra

    Ti potrebbe piacere anche

    Marine Le Pen (imagoeconomica)
    Politica

    Le Pen condannata in appello: 45 mesi di ineleggibilità ma potrà candidarsi nel 2027

    7 Luglio 2026
    Filo spinato. Crediti: Red Dot via Imagoeconomica
    Diritti

    Salgono i rimpatri dall’UE nei Paesi terzi, +8 per cento nel primo trimestre del 2026

    30 Giugno 2026
    Fabbrica di automobili elettriche Rivian. Crediti: Imagoeconomica via Rivian X
    Le Brevi

    I Ventisette sono ancora divisi sulle auto a zero emissioni

    26 Giugno 2026
    Democrazia - UE - scudo
    Difesa e Sicurezza

    Democrazia sotto assedio, l’UE alza lo scudo: “La minaccia principale è la Russia”

    23 Giugno 2026
    Il commissario per la Difesa, Andrius Kubilius, in visita allo stand Safran a Le Bourget [foto: Ludovic Le Couster/
European Union , 2025]
    Difesa e Sicurezza

    Kubilius incorona Macron re d’Europa: “La Francia sia leader della difesa europea”

    17 Giugno 2026
    L'ex presidente del Consiglio, Mario Draghi, il 16 settembre 2025 alla Conferenza a Bruxelles intitolata "to the conference “One Year After the Draghi Report”. Source: EU Commission
    Opinioni

    Draghi per un’Europa che ancora non sa di sé

    17 Giugno 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Caldo, Giugno 2026, Copernicus

    Il mese infernale: giugno 2026 è stato il più caldo per l’Europa occidentale, il secondo a livello globale

    di Annachiara Magenta annacmag
    9 Luglio 2026

    Livelli record anche per i mari: la temperatura media della superficie degli oceani extra-polari, compresi tra i 60° di latitudine...

    L'eurodeputato (Ppe), Michael Gahler, presenta la relazione sull'Ucraina alla sessione plenaria di Strasburgo. Crediti: Parlamento europeo

    Bene Ucraina e Moldavia, preoccupa la Serbia: la valutazione dell’Eurocamera sui progressi dei tre verso l’UE

    di Iolanda Cuomo
    8 Luglio 2026

    Da Strasburgo, la plenaria ha auspicato l'apertura dei capitoli negoziali con Kiev e Chișinău, rimandando invece Belgrado a quando il...

    Foto di famiglia al Vertice NATO ad Ankara, 8 luglio 2026. Source: NATO

    Investimenti, unità, sostegno a Kiev: si chiude il Summit NATO. Rutte: “Alleanza più forte che mai”

    di Giulia Torbidoni
    8 Luglio 2026

    La dichiarazione conclusiva ricorda che, nel 2025, europei e Canada hanno aumentato i loro investimenti per la difesa di oltre...

    Hussam-Abu-Safiya [foto: Amnesty International]

    Israele, la Sinistra al Parlamento europeo: “Liberare Hussam Abu Safiya”

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    8 Luglio 2026

    Nel dibattito d'Aula su Gaza, il gruppo evoca azioni urgenti a favore del medico palestinese detenuto da dicembre 2024. Socialisti...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione