- L'Europa come non l'avete mai letta -
venerdì, 16 Ottobre 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Le Newsletter di Eunews
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Politica » L’Università di Soros: “Orban non ci costringerà a chiudere, qualsiasi cosa succeda”

    L’Università di Soros: “Orban non ci costringerà a chiudere, qualsiasi cosa succeda”

    Ignatieff, il rettore della Central European University bersaglio del governo ungherese: "E' diffamatorio accusarci di non rispettare le leggi del Paese"

    Matteo Guidi</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/@Matt_Guidi" target="_blank">@Matt_Guidi</a> di Matteo Guidi @Matt_Guidi
    25 Aprile 2017
    in Politica

    Bruxelles – “La nostra esistenza non è a rischio: in qualsiasi circostanza resteremo aperti e continueremo a fare il nostro lavoro e ad insegnare ai nostri studenti”. Ne è sicuro il rettore della Central European University (Ceu), Michael Ignatieff, ospite ieri sera dell’Université Libre de Bruxelles per raccontare la storia del suo Ateneo, ultimo bersaglio del governo di Viktor Orban. La permanenza a Budapest della prestigiosa Università statunitense, finanziata tra gli altri da George Soros, è messa in pericolo da una nuova legge voluta dall’esecutivo ungherese, ma il rettore ha detto che la Ceu non ha alcuna intenzione di chiudere i battenti.

    Michael Ignatieff, rettore della Ceu

    “Il governo ungherese ha introdotto una nuova legge, il cui bersaglio era chiaramente la Ceu, senza consultarci”, ha raccontato Ignatieff, spiegando che essa prevede “un accordo bilaterale tra lo Stato ungherese e gli Usa. Ma gli Stati Uniti non hanno giurisdizione per l’educazione superiore, sono gli stati federali ad averla, nel nostro caso lo Stato di New York”. Un provvedimento che è chiaramente “discriminatorio” per il rettore dell’Ateneo: “Vogliono scegliere chi viene assunto dalla CEU con nuove regole sui permessi di lavoro. È una violazione della libertà accademica: per questo abbiamo lanciato un ricorso costituzionale basandoci sulle regole fondamentali dello Stato ungherese”, ha detto Ignatieff.

    “Il governo dice che si tratta di Soros?”, ha continuato il rettore, “sono orgoglioso dei fondi ricevuti da Soros, ci sono molto utili. Ma noi non prendiamo ordini da Soros. Siamo indipendenti sia dallo Stato che da Soros”. Poi la rassicurazione a chi teme per il futuro della Ceu e la sua permanenza a Budapest, “da dove lavoriamo da 25 anni”:  “La nostra esistenza non è a rischio”, ha chiarito Ignatieff, “in qualsiasi circostanza resteremo aperti e continueremo a fare il nostro lavoro e ad insegnare ai nostri studenti. Il punto è come sopravvivere ad un attacco politico immotivato”. Poi ha rivolto un appello al governo di Orban: “Non voglio sapere qual è l’agenda politica del signor Orban, ma gli chiedo di non prendere ostaggio un’istituzione educativa in nome di motivazioni politiche. Noi vogliamo soltanto essere lasciati in pace, ci lascino fare il nostro lavoro, che diamine!”.

    Ignatieff ha rimandato al mittente anche la risposta dell’ambasciatore ungherese a Bruxelles, che dopo l’intervento del rettore aveva tentato di difendere il provvedimento del governo “che evita privilegi per alcune università”. “Rispetto le sue funzioni, ma questo non corrisponde a quello che ci è stato detto a Budapest. Il ministro degli esteri ungherese ci ha detto chiaramente che non vuole parlare con noi, ma soltanto con gli Stati Uniti”, ha risposto seccamente Ignatieff, ribadendo: “Noi crediamo di aver rispettato la legge, è diffamatorio accusarci di non rispettare le leggi ungheresi. È da 25 anni che emettiamo diplomi americani in Ungheria”.

    Dopo le grandi proteste che hanno accompagnato l’iter legislativo del provvedimento anti-Ceu, è attesa la reazione dell’Unione europea. Il vice-presidente della Commissione Frans Timmermans ha detto negli scorsi giorni che i commissari stanno esaminando la situazione ungherese da un punto di vista legale e potrebbero aprire una procedura d’infrazione contro il Paese membro dell’Ue entro la fine del mese.

    Tags: budapestCeuMichael Ignatieffprocedura d'infrazioneUlbungheriaunione europeaviktor orban

    Ti potrebbe piacere anche

    Riunione del Consiglio europeo del 15 ottobre 2026. Crediti: Consiglio europeo
    Economia

    I Ventisette in stallo sull’ETS, contro il caro-energia solo aiuti di Stato

    15 Ottobre 2026
    Bandiera UE e Canada volano su Palazzo Berlaymont. Crediti: Commissione europea
    Economia

    Nel 2025 l’UE ha esportato merci per 48,8 miliardi verso il Canada

    8 Ottobre 2026
    Nicotina
    Le Brevi

    Otto Paesi UE chiedono il blocco dei nuovi prodotti di nicotina e il divieto degli aromi

    7 Ottobre 2026
    Procedure infrazione investimenti fiscalità UE
    Economia

    La Commissione UE apre due procedure d’infrazione contro l’Italia sulla fiscalità degli investimenti

    1 Ottobre 2026
    Photo de max bushuevsur Unsplash
    Ambiente

    Diritto alla riparazione: Italia e altri 17 non hanno recepito la direttiva, parte l’infrazione UE

    25 Settembre 2026
    Oceani. Crediti: Matt Hardy via Unsplash
    Le Brevi

    Dall’UE e dal Canada, 211 milioni di euro per l’osservazione degli oceani

    23 Settembre 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    La premier Giorgia Meloni con il presidente del Consiglio europeo, Antonio Costa. Settembre 2026. Source: Imagoeconomica

    Il vertice UE di marzo potrebbe tenersi eccezionalmente a Roma per celebrare i 70 anni dei Trattati

    di Redazione eunewsit
    16 Ottobre 2026

    Nella Capitale si festeggerà l'anniversario, ma sul programma ancora non ci sono certezze. Per il via libera definitivo ad un...

    [foto: European Council]

    Misure comuni contro il caro-energia, ‘spallata’ al Green Deal, legislazione veloce: la ricetta dei leader UE per la competitività

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    16 Ottobre 2026

    I capi di Stato e di governo trovano un'intesa sulle azioni utili a rilanciare crescita e produttività. Alla Commissione il...

    [foto: Emilian Robert Vicol/Wikimedia Commons]

    Bilancio 2028-2034, leader UE d’accordo a trovare l’intesa per dicembre. La chiave sono le risorse proprie

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    16 Ottobre 2026

    Nelle divisioni tra le parti sul budget pluriennale si registra la volontà politica di chiudere il negoziato entro fine anno....

    Riunione del Consiglio europeo del 15 ottobre 2026. Crediti: Consiglio europeo

    I Ventisette in stallo sull’ETS, contro il caro-energia solo aiuti di Stato

    di Iolanda Cuomo
    15 Ottobre 2026

    Alla fine della prima giornata del Vertice dei 27, i punti sono aperti, ma le conclusioni tardano ad arrivare

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Savona 127/B, 20144 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione