- L'Europa come non l'avete mai letta -
lunedì, 7 Settembre 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Le Newsletter di Eunews
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Politica » State of the Union, Tajani vuole una “rivoluzione” nel bilancio Ue, Juncker sferza l’Uk su Brexit

    State of the Union, Tajani vuole una “rivoluzione” nel bilancio Ue, Juncker sferza l’Uk su Brexit

    Il presidente del Parlamento europeo chiede di cambiare impostazione per definire il prossimo budget pluriennale, il collega della Commissione parla in francese “perché l’inglese sta perdendo importanza”

    Mattia Drago</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/@Mattia_Drago" target="_blank">@Mattia_Drago</a> di Mattia Drago @Mattia_Drago
    5 Maggio 2017
    in Politica
    Powered by powered by evolution group

    Dal nostro inviato. Con il contributo di Domenico Giovinazzo

    Firenze – “È tempo di avviare una rivoluzione copernicana nel definire il nuovo bilancio europeo”, sostiene il presidente del Parlamento europeo, Antonio Tajani, alla settima edizione dello State of the Union, l’annuale appuntamento organizzato a Firenze dall’Istituto universitario europeo. “Dobbiamo ribaltare la situazione attuale”, ha aggiunto Tajani, sottolineando che bisogna “prima definire gli obiettivi politici, in termini di risposte ai problemi dei cittadini, e su questa base distribuire le risorse”, un’impostazione analoga a quella del governo italiano. Nelle intenzioni di Tajani, gli Stati membri, per definire il bilancio comune, dovrebbero superare la logica del “bilancino tra diversi interessi nazionali e l’ossessione per il giusto ritorno”, per generare quel “valore aggiunto superiore alla somma dei singoli ritorni nazionali”.

    Tra i problemi elencati dal presidente spicca la disoccupazione giovanile e la richiesta di maggiore sicurezza, che si inserisce nella più generale richiesta di gestire il fenomeno migratorio. “Un’Europa seria e coesa è capace di avere una strategia per risolvere il problema dei migranti”, rimarca infatti l’italiano. Il titolare dello scranno più alto dell’Europarlamento tocca diversi temi: dalla maggiore competitività dell’industria europea, protesa verso investimenti “che creano sviluppo e stabilità”, alla questione della difesa comune europea, cui riserva un lungo passaggio del suo intervento. Sottolinea la necessità di partire dall’industria, con l’adeguamento degli standard militari per consentire una migliore collaborazione tra le forze degli Stati membri. Riguardo poi ai negoziati sulla Brexit, ripone la “massima fiducia” nel capo negoziatore della Commissione europea, Michel Barnier.

    Brexit che indirettamente è il tema iniziale dell’intervento del presidente della Commissione, Jean Claude Juncker, il quale sferza subito i britannici con una battuta: “Parlerò in francese, anche perché l’inglese sta perdendo importanza in Europa”. Una bordata che conferma gli attuali rapporti difficili tra Bruxelles e Londra. Per maggiori dettagli sul negoziato per la Brexit, il lussemburghese rimanda all’intervento del capo negoziatorie Barnier, previsto nel primo pomeriggio. Però ci tiene a dire che “negozieremo in assoluta trasparenza coi nostri amici britannici”, facendo però presente che “non è la Ue ad abbandonare il Regno Unito, è il Regno Unito a uscire dall’Ue”.

    Juncker ritiene la Brexit “una tragedia” avvenuta nonostante “i successi e la crescita” che in Europa sta tornando. Poi avverte che la disaffezione dei cittadini verso l’Ue, presente anche negli altri Paesi, dipende dalla “dimensione sociale sottosviluppata” dell’Unione europea. Per questo auspica il successo del “grande appuntamento” del prossimo novembre, quando in Svezia i leader europei proveranno a dare un definitivo impulso alla creazione del cosiddetto ‘pilastro sociale’.

    Come Tajani, anche il capo dell’esecutivo comunitario sottolinea la necessità di progressi nel campo della difesa, “un settore dove facciamo meno di quanto potremmo”, dice. Perché spendiamo il 50% di qunato facciano gli Stati uniti e dovremmo essere almeno efficienti la metà degli americani”, ma “lo siamo solo al 15%”. Quindi bisogna “accelerare” verso “un approccio europeo grazie al quale possiamo risparmiare molti soldi ogni anno e aumentare l’efficienza della nostra difesa”.

    Infine, soffermandosi sulla spinosa gestione dei flussi migratori, Juncker registra amaramente che “la grande assente in Europa è la solidarietà”. Riconosce al nostro Paese il merito di aver “fatto tutto ciò che poteva fare”. In questo modo “ha salvato e salva a tutt’oggi l’onore dell’Europa”, sostiene il lussemburghese invitando quindi gli altri Paesi membri a essere “più solidali, sia con l’Italia sia con la Grecia, perché non sono responsabili della loro posizione geografica” che li rende stati di frontiera dell’Ue. “Abbiamo preso delle decisioni” in materia di gestione comune dell’immigrazione, ricorda Juncker, “ma alcuni paesi membri non le rispettano”, aggiunge alludendo al sistema di redistribuzione dei rifugiati. “Se l’Ue non è capace di rispettare le sue stesse decisioni”, ammonisce, “saremo perduti”.

    Nel corso dell’evento, anche il ministro degli Esteri, Angelino Alfano, si è soffermato sul tema della sicurezza comune, citando il progetto – fallito negli anni ’50 – della politica di difesa comune lanciata da Alcide De Gasperi, sottolineando che la “sua attuazione, all’epoca, avrebbe consentito oggi di gestire meglio le sfide che attanagliano l’Europa, soprattutto nel mediterraneo”. Un progetto, quello di difesa comune, che “si sposa e non è in contrasto” con l’alleanza Nato, necessario per “aggiornare gli obiettivi dei padri fondatori europei di pace e prosperità”. In particolare, pace “vuol dire lotta al terrorismo” e prosperità “significa guardare in faccia ai disoccupati europei e dire loro che l’Europa non è la causa del loro problema, ma la soluzione”, ha aggiunto l’inquilino della Farnesina a margine dell’evento.

    Tags: AlfanobrexitdifesaeuifirenzejunckermigrantiState of the Uniontajani

    Eunews Newsletter

    Ti potrebbe piacere anche

    Rimpatri migranti Frontex
    Cronaca

    33 mila rimpatri nei primi sei mesi del 2026, ma non basta. Frontex chiede di rafforzare ancora il sistema

    7 Settembre 2026
    L'Alta rappresentante per la politica estera e di sicurezza dell'UE, Kaja Kallas, sullo sfondo [foto: European Council
    Difesa e Sicurezza

    Difesa, gli Stati bocciano (di nuovo) Kallas: salta il Gruppo di alto livello per il ‘no’ delle capitali

    7 Settembre 2026
    La presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, in visita in Estonia nell'agosto 2025, davanti a un carro armato. Source: EU Commission
    Difesa e Sicurezza

    ‘Essere pronti al 2030’ in difesa? Per la Corte del Conti UE sarà “difficile”

    4 Settembre 2026
    Kaja Kallas, Alta rappresentante Ue per la Politica estera e di sicurezza, al Consiglio informale Difesa in Irlanda (1 settembre 2026). Source: Council EU
    Difesa e Sicurezza

    Ucraina, Kallas: “Guerra sempre più spietata, non è vicina alla fine”

    1 Settembre 2026
    Soldati. Crediti: Mostafa Meraji via Unsplash
    Difesa e Sicurezza

    Cercasi riservisti: l’Unione europea tenta di sedurre i giovani con il servizio militare volontario

    28 Agosto 2026
    Da sinistra: il ministro della Difesa, Guido Crosetto, e il ministro degli Esteri, Antonio Tajani, in audizione in Senato [Roma, 30 luglio 2026. Foto: Sara Minelli/imagoeconomica]
    Difesa e Sicurezza

    Difesa, l’Italia rompe gli indugi: dai fondi SAFE 8,9 miliardi anziché 14,9 miliardi

    26 Agosto 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Rimpatri migranti Frontex

    33 mila rimpatri nei primi sei mesi del 2026, ma non basta. Frontex chiede di rafforzare ancora il sistema

    di Annachiara Magenta annacmag
    7 Settembre 2026

    La gestione della migrazione in UE sta andando secondo i piani voluti da Palazzo Berlaymont: rispetto alla prima metà del...

    Sede centrale di Eurojust a L'Aja (Paesi Bassi). Crediti: Eurojust

    Lotta alla criminalità transnazionale, l’UE valuta nuovi partnenariati tra Eurojust e i Paesi terzi

    di Iolanda Cuomo
    7 Settembre 2026

    Bruxelles - Favorire una maggiore cooperazione tra tribunali e pubblici ministeri nella lotta contro la criminalità organizzata. È questo l'obiettivo...

    Da sinistra a destra il primo ministro della Groenlandia, Jens-Frederik Nielsen, la presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, la prima ministra della Danimarca, Mette Frederiksen. Crediti: Commissione europea

    Groenlandia, dall’UE una partnership rinnovata e 200 milioni di euro in investimenti

    di Iolanda Cuomo
    7 Settembre 2026

    Connettività, energia pulita e materie prime critiche sono al centro della relazione. Ma la presidente della Commissione europea ne approfitta...

    Gli inviati USA Steve Witkoff e Jared Kushner con il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky. Source: Imagoeconomica

    Ucraina, UE: “Viaggio inviati USA a Kiev? Sosteniamo ogni sforzo verso una pace giusta”

    di Redazione eunewsit
    7 Settembre 2026

    Bruxelles - L'Unione europea accoglie la visita a Kiev degli inviati speciali USA, Jared Kushner e Steve Witkoff - dopo...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Savona 127/B, 20144 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione