- L'Europa come non l'avete mai letta -
sabato, 18 Aprile 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Economia » Salini (Fi): “Gli Stati dell’Ue accettino la sfida dell’incentivo fiscale sulle auto non inquinanti”

    Salini (Fi): “Gli Stati dell’Ue accettino la sfida dell’incentivo fiscale sulle auto non inquinanti”

    L'eurodeputato di Forza Italia membro della commissione trasporti del Parlamento europeo a Eunews: "Sbagliato limitare le tecnologie alternative. Saranno i consumatori e il mercato a fare la giusta selezione"

    Matteo Guidi</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/@Matt_Guidi" target="_blank">@Matt_Guidi</a> di Matteo Guidi @Matt_Guidi
    17 Maggio 2017
    in Economia

    Bruxelles – “E’ auspicabile spingere per gli incentivi fiscali negli Stati membri sulle auto a carburante alternativo”. Ne è convinto Massimiliano Salini, eurodeputato di Forza Italia e relatore ombra per il Ppe dell’opinione del Parlamento europeo sulla strategia della Commissione per ridurre le emissioni nell’Ue nel settore dei trasporti. “I Paesi dell’Ue dovrebbero accettare questa sfida, rinunciando ad una porzione di proventi da Iva o altro”, ha aggiunto Salini parlando dell’esempio di Volkswagen, “che in Italia ha messo in conto di abolire l’Iva per i veicoli a carburante alternativo”.

    Massimiliano Salini, eurodeputato Forza Italia/Ppe

    “L’incentivo fiscale sui veicoli a basse o zero emissioni fa parte della strategia della Commissione per ridurre le emissioni di Co2 nel settore dei trasporti”, ha spiegato l’eurodeputato nel corso di un’intervista a Eunews. “Il problema è che ci si scontra con i Trattati, che prevedono che i 28 Paesi membri siano autonomi nella loro politica fiscale”. Secondo Salini serve agire il prima possibile, poiché “è allarmante che il fabbisogno energetico europeo sia ancora legato per il 94% al petrolio”, ma il piano della Commissione per i trasporti è “ben finanziato: 40 miliardi su un totale di 70 saranno destinati al settore”.

    Qual’è la posizione del Parlamento europeo sulla questione? “I Verdi spingono per l’elettrificazione del trasporto su strada. Ma a mio parere è sbagliato limitare le possibilità: meglio essere neutrali sulle tecnologie alternative. Poi saranno i consumatori e il mercato a fare la giusta selezione”, ha dichiarato Salini. “Anche perché per poter utilizzare così tanta energia elettrica dovremmo aumentare in modo smisurato la sua produzione, ricorrendo a centrali a carbone. Sarebbe un gatto che si morde la coda”. L’altro tema chiave è il passaggio ai biocarburanti di seconda generazione: “Il Parlamento europeo è d’accordo sulla Commissione sulla necessità di questo percorso, ma con tempistiche diverse”, ha spiegato l’eurodeputato del Ppe, secondo il quale il cambiamento “deve essere compiuto con intelligenza e gradualità”. “Negli ultimi anni in Europa ci sono stati massicci investimenti – spesso su richiesta della stessa Ue – da parte dell’industria su biocarburanti di prima generazione, di questo bisogna tener conto per consentire la continuità degli investimenti”, ha spiegato Salini.

    Il mercato europeo ha fatto registrare un netto aumento della vendita di auto elettriche e a gas. Si può parlare di un cambio di mentalità? “Sicuramente il veicolo a carburante alternativo piace, ma questo è dovuto a diversi fattori. In Italia molte persone scelgono il gpl per risparmiare più che per non inquinare. Anche perché il nostro Paese gode di una rete molto più sviluppata che in altri Paesi europei per il rifornimento di gas”, ha sostenuto l’eurodeputato di Forza Italia. Ma c’è anche un “aumento importante nella vendita di macchine elettriche e ibride. E’ una nuova cultura, ma resta ancora appannaggio di fasce a reddito alto a causa dei prezzi elevati”. Come procedere allora? Secondo Salini è “necessario un intervento europeo a livello infrastrutturale”. L’importante è “mixare le varie opzioni disponibili (a livello di carburanti alternativi, ndr), senza abbandonare le opzioni classiche”. “Penso – ha concluso il membro della commissione trasporti dell’europarlamento – alle innovazioni del diesel, che negli ultimi anni sta facendo passi da gigante. Non deve necessariamente scomparire”.

    Tags: auto elettricheemissioniforza italiagplMassimiliano Saliniparlamento europeoPartito popolare europeotrasporto su strada

    Ti potrebbe piacere anche

    Tabacco, mercato illecito, Parlamento europeo
    Cronaca

    Scontro al Parlamento europeo sul mercato illecito del tabacco: reale problema o esagerazione?

    16 Aprile 2026
    Filiera leguminosa - agricoltori - UE - Hansen
    Agrifood

    L’UE punta sui legumi: “Meno dipendenza dalle importazioni e più sostegno agli agricoltori”

    15 Aprile 2026
    Notizie In Breve

    Bilancio pluriennale, primo ‘sì del Parlamento UE all’aumento da 200 miliardi

    15 Aprile 2026
    Siegfried Muresan in conferenza stampa, 14 aprile 2026. Fonte: © European Union 2026 - Source : EP
    Politica

    Il Parlamento UE accende il confronto sul bilancio comune: chiesti 200 miliardi di euro in più

    14 Aprile 2026
    Foto: European Commission
    Politica

    Fitto sulla crisi abitativa: “Lavoriamo, ma non possiamo fare miracoli”

    14 Aprile 2026
    Il commissario per l'Economia, Valdis Dombrovskis, in audizione in commissione Affari economici [Bruxelles, 9 aprile 2026]
    Economia

    Iran, Dombrovskis gela l’Italia: “Il patto di stabilità non si sospende”

    9 Aprile 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Il presidente francese Emmanuel Macron, accompagnato dalla premier italiana Giorgia Meloni, dal primo ministro britannico Keir Starmer e dal cancelliere tedesco Friedrich Merz, arriva al Palazzo dell'Eliseo per una conferenza sull'iniziativa per la navigazione marittima nello Stretto di Hormuz il 17 aprile 2026 a Parigi, in Francia. Foto di Jeanne Accorsini/Pool/ABACAPRESS.COM. IPA Agency

    Hormuz riaperto, da Parigi i volenterosi pronti a missione pacifica

    di Giulia Torbidoni
    17 Aprile 2026

    Al vertice organizzato dai leader di Francia e Regno Unito, arriva e viene accolta con favore la notizia della riapertura...

    Seggi elettorali. Fonte: Sara Minelli via Imagoeconomica

    Dopo Ungheria, Bulgaria, Cipro, Svezia e Lettonia: le elezioni nell’UE nel 2026

    di Redazione eunewsit
    17 Aprile 2026

    Il centrodestra ad aprile 2026 guida 13 governi su 27, ai quali si aggiungono tre governi di destra (come quello di Giorgia Meloni...

    La commissaria europea al Mediterraneo, Dubravka Šuica, presenta il Patto Mediterraneo Piano d'Azione (17 aprile 2026). Fonte: EC - Audiovisual Service

    Trasformare le sfide attuali in opportunità: l’UE presenta il piano d’azione per il Mediterraneo

    di Annachiara Magenta annacmag
    17 Aprile 2026

    La commissaria per il Mediterraneo Dubravka Šuica ha illustrato oggi i tre pilastri fondamentali: persone ed educazione, economia, sicurezza e...

    Terroristi, fondamentalisti [foto: Carlo Carino/imagoeconomica, via IA]

    Il Medio Oriente preoccupa l’UE: “Occhi aperti sulla minaccia del terrorismo”

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    17 Aprile 2026

    Il tema al centro dell'agenda dei ministri degli Esteri. Prevista conversazione col premier libanese e possibile finestra per le sanzioni...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione