- L'Europa come non l'avete mai letta -
venerdì, 25 Settembre 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Le Newsletter di Eunews
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Cultura » Per l’Ue “serve un’educazione digitale per tutti i bambini europei”

    Per l’Ue “serve un’educazione digitale per tutti i bambini europei”

    Il commissario all'Educazione Navracsics: "Saper scaricare un film o giocare ad un gioco per il computer non basta, bisogna sapere come funziona la tecnologia e usarla al massimo"

    Matteo Guidi</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/@Matt_Guidi" target="_blank">@Matt_Guidi</a> di Matteo Guidi @Matt_Guidi
    1 Giugno 2017
    in Cultura
    digitale, banda larga, italia
    Powered by powered by evolution group

    Bruxelles – “Le tecnologie digitali fanno parte delle nostre vite e dovrebbero far parte anche dei nostri sistemi educativi”. Ne è convinto il commissario europeo all’Educazione Tibor Navracsics, intervenuto stamani alla seconda edizione del Digital Festival a Bruxelles. Navracsics ha sottolineato il ruolo chiave di un’educazione a scuola, da sviluppare con una strategia “inclusiva, ambiziosa e di lungo termine”, per formare i giovani europei, trasformandoli da semplici “consumatori di nuove tecnologie a veri nativi digitali”.

    Tibor Navracsics, commissario europeo all’Educazione

    “Saper scaricare un film o giocare ad un gioco per il computer non rende un bambino un nativo digitale. Per essere tali bisogna sapere come funziona la tecnologia e usarla al massimo”, ha spiegato il commissario europeo, aggiungendo: “Oggi moltissimi usano uno smartphone, ma pochi capiscono che la tecnologia dietro lo smartphone è legata all’innovazione. La maggior parte la usa come consumatori o per funzioni facili”. Ciò non è sufficiente, poiché il mondo sta diventando sempre più digitale, e per questo richiede numerose competenze per lavorare ma anche in tutti gli altri aspetti della vita. “I giovani devono imparare ad usare i mezzi tecnologici attraverso professori preparati. C’è bisogno di nuovi approcci all’insegnamento e all’educazione. Le domande che dobbiamo porci sono: come possiamo assicurare che ogni bambino europeo lasci la scuola con la preparazione digitale di cui ha bisogno? Come essere sicuri che i nostri insegnanti siano a loro agio col digitale e abbiano le giuste competenze?”, ha continuato Navracsics.

    “La soluzione è più complessa che produrre più tecnologie. Il 90% dei lavori di oggi hanno bisogno di qualche competenza digitale. Essere illetterati digitali è la ricetta per l’esclusione sociale”, ha ammonito il commissario, annunciando di “credere che gli europei possano diventare nativi digitali in futuro. Gli insegnanti e i responsabili scolastici sono tra le persone più importanti nella vita dei nostri giovani e devono essere al cuore della nostra strategia. Il nostro scopo è equipaggiare ogni giovane con una robusta competenza digitale, e per fare ciò la codificazione e la programmazione informatica dovrebbero essere inseriti nei programmi scolastici per tutti i nostri bambini”. Un’educazione che andrà oltre le competenze tecniche: “i giovani – ha aggiunto il commissario europeo – devono imparare come comportarsi online, distinguere la verità dalle opinioni ed evitare le attività pericolose”.

    La Commissione europea ha già lanciato diverse strategie per migliorare l’educazione digitale nelle scuole d’Europa. Tra le più interessanti c’è lo strumento ‘Selfie’ (Self-assessment tool for digitally competent schools and Higher Education Institutions). Introdotto di recente dall’esecutivo comunitario, ‘Selfie’ “aiuta i responsabili scolastici a valutare il livello di preparazione digitale della proprio struttura e offre loro una guida a come migliorare. Quest’anno la fase pilota raggiungerà almeno dieci Stati membri e nel 2018 speriamo di renderlo disponibile attraverso tutta l’Europa”, ha annunciato Navracsics, elogiando lo strumento col quale, insieme “ad altre iniziative paneuropee, la Commissione si impegna a rendere la gioventù europea pronta per il mondo digitale”. “Questo è un tempo di opportunità senza precedenti – ha concluso il commissario – ma insieme all’opportunità viene la responsabilità di garantire che i nostri giovani siano in grado di utilizzare le nuove tecnologie in modo da creare una società più inclusiva e connessa”.

    Tags: bambinicommissione europeaEducazione digitaleeuropagiovaniInsegnantiscuoleselfieTibor Navracsics

    Eunews Newsletter

    Ti potrebbe piacere anche

    Il ministro dell'Industria francese, Sébastien Martin. Crediti: Commissione europea
    Economia

    Competitività, il ‘Made in Europe’ divide i Paesi. Francia: sia a 27, gli aiuti UE vadano ad imprese europee

    24 Settembre 2026
    Oceani. Crediti: Matt Hardy via Unsplash
    Le Brevi

    Dall’UE e dal Canada, 211 milioni di euro per l’osservazione degli oceani

    23 Settembre 2026
    Bambina legge libro. Crediti: Annie Spratt via Imagoeconomica
    Le Brevi

    La Commissione lancia la Coalizione europea per l’alfabetizzazione

    23 Settembre 2026
    Il commissario europeo per la Difesa, Andrius Kubilius, alla seconda conferenza sull'accesso allo spazio di Parigi. Crediti: Commissione europea
    Difesa e Sicurezza

    Spazio, Kubilius: “L’UE non dipenda dai razzi stranieri, è in gioco il suo futuro”

    23 Settembre 2026
    Banchi di scuola. Crediti: Haseeb Modi via Unsplash
    Net & Tech

    Istruzione, meno del 30 per cento degli insegnanti UE si forma sull’intelligenza artificiale

    22 Settembre 2026
    Il ministro federale di Stato per l'Europa tedesco, Gunther Krichbaum. Crediti: Commissione europea
    Economia

    La Germania contro Costa sul bilancio UE: “Forse ha perso il contatto con la realtà”

    22 Settembre 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Photo de max bushuevsur Unsplash

    Diritto alla riparazione: Italia e altri 17 non hanno recepito la direttiva, parte l’infrazione UE

    di Redazione eunewsit
    25 Settembre 2026

    Gli Stati interessati ora hanno due mesi per rispondere e porre rimedio alle carenze segnalate dalla Commissione

    Photo de Matthew Sichkaruksur Unsplash

    Al ritmo attuale la parità di genere ci sarà solo nel 2197, il ‘tetto di cristallo’ è ancora intatto

    di Giulia Torbidoni
    25 Settembre 2026

    In una relazione il CESE denuncia e richiama alla necessità di accelerare i progressi su lavoro dignitoso, retribuzione, protezione sociale,...

    Idrogeno Procedura d'infrazione

    Italia prima della classe a recepire le norme su gas e idrogeno, infrazione UE agli altri 26

    di Annachiara Magenta annacmag
    25 Settembre 2026

    Gli Stati interessati hanno ora due mesi per rispondere alla Commissione, completare il recepimento e comunicarne l'avvenuta attuazione

    Kaja Kallas

    Accordo tra i Paesi UE sulle condizioni per rilasciare a Kiev 6,6 miliardi di euro

    di Annachiara Magenta annacmag
    25 Settembre 2026

    Si tratta di risorse dello Strumento europeo per la pace (EPF). Kallas: "È una buona notizia per l'Ucraina e una...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Savona 127/B, 20144 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione