- L'Europa come non l'avete mai letta -
lunedì, 25 Maggio 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Cultura » Per l’Ue “serve un’educazione digitale per tutti i bambini europei”

    Per l’Ue “serve un’educazione digitale per tutti i bambini europei”

    Il commissario all'Educazione Navracsics: "Saper scaricare un film o giocare ad un gioco per il computer non basta, bisogna sapere come funziona la tecnologia e usarla al massimo"

    Matteo Guidi</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/@Matt_Guidi" target="_blank">@Matt_Guidi</a> di Matteo Guidi @Matt_Guidi
    1 Giugno 2017
    in Cultura
    digitale, banda larga, italia

    Bruxelles – “Le tecnologie digitali fanno parte delle nostre vite e dovrebbero far parte anche dei nostri sistemi educativi”. Ne è convinto il commissario europeo all’Educazione Tibor Navracsics, intervenuto stamani alla seconda edizione del Digital Festival a Bruxelles. Navracsics ha sottolineato il ruolo chiave di un’educazione a scuola, da sviluppare con una strategia “inclusiva, ambiziosa e di lungo termine”, per formare i giovani europei, trasformandoli da semplici “consumatori di nuove tecnologie a veri nativi digitali”.

    Tibor Navracsics, commissario europeo all’Educazione

    “Saper scaricare un film o giocare ad un gioco per il computer non rende un bambino un nativo digitale. Per essere tali bisogna sapere come funziona la tecnologia e usarla al massimo”, ha spiegato il commissario europeo, aggiungendo: “Oggi moltissimi usano uno smartphone, ma pochi capiscono che la tecnologia dietro lo smartphone è legata all’innovazione. La maggior parte la usa come consumatori o per funzioni facili”. Ciò non è sufficiente, poiché il mondo sta diventando sempre più digitale, e per questo richiede numerose competenze per lavorare ma anche in tutti gli altri aspetti della vita. “I giovani devono imparare ad usare i mezzi tecnologici attraverso professori preparati. C’è bisogno di nuovi approcci all’insegnamento e all’educazione. Le domande che dobbiamo porci sono: come possiamo assicurare che ogni bambino europeo lasci la scuola con la preparazione digitale di cui ha bisogno? Come essere sicuri che i nostri insegnanti siano a loro agio col digitale e abbiano le giuste competenze?”, ha continuato Navracsics.

    “La soluzione è più complessa che produrre più tecnologie. Il 90% dei lavori di oggi hanno bisogno di qualche competenza digitale. Essere illetterati digitali è la ricetta per l’esclusione sociale”, ha ammonito il commissario, annunciando di “credere che gli europei possano diventare nativi digitali in futuro. Gli insegnanti e i responsabili scolastici sono tra le persone più importanti nella vita dei nostri giovani e devono essere al cuore della nostra strategia. Il nostro scopo è equipaggiare ogni giovane con una robusta competenza digitale, e per fare ciò la codificazione e la programmazione informatica dovrebbero essere inseriti nei programmi scolastici per tutti i nostri bambini”. Un’educazione che andrà oltre le competenze tecniche: “i giovani – ha aggiunto il commissario europeo – devono imparare come comportarsi online, distinguere la verità dalle opinioni ed evitare le attività pericolose”.

    La Commissione europea ha già lanciato diverse strategie per migliorare l’educazione digitale nelle scuole d’Europa. Tra le più interessanti c’è lo strumento ‘Selfie’ (Self-assessment tool for digitally competent schools and Higher Education Institutions). Introdotto di recente dall’esecutivo comunitario, ‘Selfie’ “aiuta i responsabili scolastici a valutare il livello di preparazione digitale della proprio struttura e offre loro una guida a come migliorare. Quest’anno la fase pilota raggiungerà almeno dieci Stati membri e nel 2018 speriamo di renderlo disponibile attraverso tutta l’Europa”, ha annunciato Navracsics, elogiando lo strumento col quale, insieme “ad altre iniziative paneuropee, la Commissione si impegna a rendere la gioventù europea pronta per il mondo digitale”. “Questo è un tempo di opportunità senza precedenti – ha concluso il commissario – ma insieme all’opportunità viene la responsabilità di garantire che i nostri giovani siano in grado di utilizzare le nuove tecnologie in modo da creare una società più inclusiva e connessa”.

    Tags: bambinicommissione europeaEducazione digitaleeuropagiovaniInsegnantiscuoleselfieTibor Navracsics

    Ti potrebbe piacere anche

    Alluvioni Grecia inondazioni UE
    Green Economy

    Inondazioni e rischi climatici combinati: l’UE deve adottare un approccio multirischio

    25 Maggio 2026
    Ursula von der Leyen alla plenaria di Strasburgo, 20 maggio [Foto: EC - Audiovisual Service]
    Industria e Mercati

    Von der Leyen: “Via gli ostacoli e più accordi commerciali, il mercato unico sia strumento per l’indipendenza UE”

    20 Maggio 2026
    [Foto: Unsplash]
    Cultura

    Il 95 per cento dei bimbi dell’UE va all’asilo

    18 Maggio 2026
    Le dichiarazioni alla stampa dei presidenti del Consiglio europeo, Antonio Costa, della Commissione europea, Ursula von der Leyen, di Cipro, Nikos Christodoulidīs, del Libano, Joseph Aoun, della Siria, Ahmed Hussein al-Sharaa. Fonte: Consglio Europeo
    Politica

    L’UE chiarisce: “Nessuno dei fondi per la Siria è erogato attraverso le autorità nazionali”

    15 Maggio 2026
    Pedro Sánchez, primo ministro spagnolo [Foto: imagoeconomica]
    Politica

    Caso Spagna sull’uso di fondi Recovery per le pensioni, Fitto: “Possibile se è temporaneo”

    14 Maggio 2026
    [Foto: Unsplash]
    Net & Tech

    ‘Stop killing games’, l’Iniziativa dei cittadini europei per salvare i videogiochi

    14 Maggio 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    [credits: Jonathan Raa / IPA agency]

    Commercio, l’Italia con altri quattro Paesi chiede una politica UE più forte verso USA e Cina

    di Giorgio Dell'Omodarme
    25 Maggio 2026

    In un non-paper firmato insieme a Spagna, Francia, Paesi Bassi e Lituania, Roma sottolinea la necessità di una "risposta adeguata"...

    Anziani per le vie di Siena. Fonte: Photo de Jan Stonesur Unsplash

    Cittadini più vecchi, tanti anziani e poche nascite: Eurostat dipinge un’Italia che muore

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    25 Maggio 2026

    I dati dell'istituto di statistica europeo mostrano un quadro che per il Paese è un vero e proprio campanello d'allarme...

    Alluvioni Grecia inondazioni UE

    Inondazioni e rischi climatici combinati: l’UE deve adottare un approccio multirischio

    di Annachiara Magenta annacmag
    25 Maggio 2026

    Lo ammonisce uno studio internazionale condotto dagli scienziati del Joint Research Centre, in collaborazione con il Potsdam Institute for Climate...

    ROBERT PREVOST, PAPA LEONE XIV (Imagoeconomica)

    Leone XIV, e Ursula: una “Magnifica” problematica comune

    di Roberto Zangrandi
    25 Maggio 2026

    L’enciclica Magnifica Humanitas: come si confronta con il cantiere europeo sull’intelligenza artificiale e con la questione sempiterna, irrisolta, delle radici...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione