- L'Europa come non l'avete mai letta -
giovedì, 5 Novembre 2026
No Result
View All Result
  • en ENG
  • it ITA
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Le Newsletter di Eunews
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Politica Estera » Regno Unito, May pronta a calpestare i diritti umani in nome della lotta al terrorismo

    Regno Unito, May pronta a calpestare i diritti umani in nome della lotta al terrorismo

    Vigilia incandescente per le elezioni generali dell'8 giugno. Il ministro degli esteri Johnson accusa Corbyn di essere "amico dei terroristi" e la premier, in seria difficoltà, annuncia politiche restrittive della libertà di movimento per i presunti jihadisti

    Mattia Drago</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/@Mattia_Drago" target="_blank">@Mattia_Drago</a> di Mattia Drago @Mattia_Drago
    7 Giugno 2017
    in Politica Estera

    Bruxelles – La prima ministra britannica, Theresa May, se rieletta, sarebbe pronta a fare piazza pulita di alcune leggi sulla tutela dei diritti umani che dovessero “ostacolare” la caccia ai presunti terroristi. Lo ha annunciato la premier conservatrice durante un comizio nell’ultimo giorno di campagna elettorale prima del voto dell’8 giugno, spiegando che intende rendere più semplice l’espulsione dei presunti jihadisti e di voler “limitare la libertà di espressione e di movimento” di coloro che rappresentano una minaccia.

    “Voglio rendere più facile per le autorità l’espulsione di presunti terroristi verso i loro Paesi di provenienza. E voglio fare di più per limitare la libertà di movimento delle persone sospettate di terrorismo quando abbiamo indicazioni sufficienti per dire che costituiscono una minaccia, ma non abbastanza per portarli in tribunale”, ha dichiarato May da Slough, nel Berkshire, rispondendo in questo modo alle critiche del suo rivale, il laburista Jeremy Corbyn, che l’accusa di essere responsabile per gli attentati delle ultime settimane perché ha tagliato i fondi alla sicurezza nazionale durante i 6 anni da ministra degli Interni del governo di David Cameron.

    I'm clear: if human rights laws get in the way of tackling extremism and terrorism, we will change those laws to keep British people safe. pic.twitter.com/8EfUJYUDMK

    — Theresa May (@theresa_may) June 6, 2017

    Vigilia incandescente, dunque, alla vigilia del voto, con l’ultimo sprint dei candidati per spostare il voto degli indecisi, che farà la differenza nel testa a testa tra Corbyn e May pronosticato dai recenti sondaggi. A rincarare la dose ci pensa il ministro degli esteri, Boris Johnson, affermando che “Jeremy Corbyn è stato per 30 anni amico dei terroristi di mezzo mondo”, facendo riferimento ai contatti noti e trasparenti che il leader laburista ha avuto nel corso della sua lunga carriera politica con militanti nord-irlandesi o con rappresentanti palestinesi di Hamas in Medio Oriente nel suo lavoro per il raggiungimento della pace. Secca, anche in questo caso, la replica di Corbyn, che evita di rispondere alle accuse di Johnson ribadendo ancora una volta le responsabilità di May per i recenti attacchi terroristici: “Se May fosse ancora ministro degli Interni, dopo quello che è accaduto sarebbero in molti a chiedere le sue dimissioni”.

    Le urne saranno aperte tutta la giornata dell’8 giugno, dalle 7 del mattino alle 22, con i primi exit poll annunciati dalla Bbc subito dopo la chiusura dei seggi, alle 23 ora italiana. La sicurezza nazionale sembra essere diventata l’asticella che farà pendere il voto per una o l’altra sponda. In una gara a chi la dice più grossa, i leader dei principali partiti britannici lanciano gli ultimi colpi nel giorno prima delle elezioni, in una campagna elettorale dominata in larga parte dalla Brexit. “Soltanto noi conservatori possiamo offrire una leadership forte e stabile”, aveva sostenuto pochi giorni fa la premier conservatrice parlando dei negoziati con l’Unione europea, aggiungendo che “l’alternativa è una coalizione del caos guidata da Corbyn”. Una coalizione possibile se, come certi sondaggi rivelano, il risultato finale si giocherà su pochi seggi, rendendo probabile un governo di coalizione tra laburisti e liberali, con l’appoggio del partito Nazionalista scozzese.

    Tags: Boris Johnsonbrexitcampagna elettoralediritti umanielezioniJeremy CorbynRegno UnitoterrorismoTheresa Mayvoto

    Ti potrebbe piacere anche

    PPE BECA parlamento europeo
    Salute

    BECA, il malessere nel PPE: “Sostenere questo testo sarebbe un grave errore politico”

    3 Novembre 2026
    URSULA VON DER LEYEN PRESIDENTE COMMISSIONE EUROPEA, ANTÓNIO COSTA PRESIDENTE CONSIGLIO EUROPEO, EMMANUEL MACRON PRESIDENTE FRANCIA, ALEKSANDAR VU?I? PRESIDENTE SERBIA, FRIEDRICH MERZ CANCELLIERE DELLA REPUBBLICA FEDERALE DI GERMANIA (Imagoeconomica)
    Opinioni

    Una nuova alba per la democrazia in Serbia. Perchè in piazza non ci sono bandire dell’UE

    27 Ottobre 2026
    Vittoria della Lista Studentesca in Serbia. Crediti: Federico Baccini/The New Union Post
    Diritti

    INTERVISTA / La festa di Antić, attivista serba in esilio tra i fondatori di STAV: “Nutro grandi speranze”

    27 Ottobre 2026
    E5 Parigi Kiev Kaja Kallas Guido Crosetto
    Politica Estera

    L’allarme di Kallas all’E5 di Parigi: “Poche speranze per una pace imminente a Kiev”

    26 Ottobre 2026
    Il primo ministro britannico Andy Burnham (Imagoeconomica)
    Politica Estera

    Burnham: “Non accelero il processo per rientrare nell’UE, ma vorrei vederlo concluso nel corso della mia vita”

    26 Ottobre 2026
    Manifestanti a Belgrado, il 15 marzo 2025 (foto: Andrej Isakovic/Afp)
    Politica Estera

    Serbia, la spallata dei giovani a Vučić: Lista Studentesca vince le elezioni

    26 Ottobre 2026
    Il prossimo anno ci saranno almeno 13 grandi elezioni in Europa

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Siccità Suoli

    Lagarde: “I costi del cambiamento climatico sono in aumento”

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    5 Novembre 2026

    La presidente della Banca centrale europea, Christine Lagarde, avverte sulle prospettive ed esorta i governi ad azioni decise

    Laboratorio. Crediti: Julia Koblitz via Unsplash

    Dal Consiglio UE nuove norme sulle sostanze chimiche utilizzate per le droghe

    di Iolanda Cuomo
    4 Novembre 2026

    Bruxelles - Oggi (4 novembre) il Consiglio dell'Unione europea ha concordato la propria posizione negoziale sulle nuove norme volte a...

    Ucraina UE

    La Commissione UE riunisce i partner internazionali per preparare la ricostruzione dell’Ucraina

    di Annachiara Magenta annacmag
    4 Novembre 2026

    Bruxelles - La Commissione europea ha ospitato oggi (4 novembre) un incontro con le delegazioni di Germania, Francia, Regno Unito...

    Tavola rotonda sul fine-vita al Parlamento europeo. Crediti: Eunews

    Parte la petizione ‘My last Right’, Zan e Cappato: l’UE tuteli il diritto di scelta sul fine vita

    di Iolanda Cuomo
    4 Novembre 2026

    Al Parlamento europeo una tavola rotonda promossa dall'eurodeputato PD con l'Associazione Luca Coscioni e attivisti europei

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Savona 127/B, 20144 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • en ENG
    • it ITA
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • en ENG
    • it ITA
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione