- L'Europa come non l'avete mai letta -
giovedì, 4 Giugno 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Economia » L’Italia sfida Bruxelles sul Fiscal compact

    L’Italia sfida Bruxelles sul Fiscal compact

    Il vicepresidente della Commissione, Dombrovskis, preme per inserirlo così com'è nei trattati e il sottosegretario Gozi risponde al "caro Valdis" che non se ne parla senza una seria riforma dell'Eurozona

    Domenico Giovinazzo</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/@giopicheco" target="_blank">@giopicheco</a> di Domenico Giovinazzo @giopicheco
    22 Giugno 2017
    in Economia

    Roma – Il Fiscal compact, strumento principe attraverso il quale si è imposta la dottrina dell’austerità per rispondere alla crisi economico-finanziaria scoppiata sul finire del decennio scorso, torna ad essere oggetto di duro scontro tra l’Italia e la Commissione europea. O meglio, con uno dei falchi dell’esecutivo comunitario, il vicepresidente con delega all’Euro Valdis Dombrovskis.

    Il vicepresidente della Commissione Ue Valdis Dombrovskis (Fonte: Commissione europea)

    Il commissario, come riportato oggi da un articolo pubblicato dal Corriere della sera, ritiene che “la trasposizione del Fiscal compact nel diritto europeo è qualcosa che abbiamo tutti concordato dall’inizio”, e indica che “un’applicazione credibile delle regole esistenti è il punto di partenza di qualunque rafforzamento delle istituzioni e degli strumenti dell’area euro”. In altre parole, “che senso ha mettersi d’accordo su nuove regole, se non rispetti quelle che esistono?”, domanda retoricamente.

    La risposta piccata del governo italiano non si fa attendere e viene affidata al sottosegretario agli Affari europei, Sandro Gozi, che in un post sul suo profilo Facebook invita il “caro Valdis” a leggerlo bene il Fiscal compact, perché è vero che l’accordo prevede una trasposizione nei trattati europei, ma solo dopo una valutazione sulla sua efficacia da realizzare dopo i primi cinque anni dall’entrata in vigore (scadenza che arriva alla fine di quest’anno).

    “Benissimo”, tuona Gozi, “la nostra valutazione è che vari aspetti del Fiscal Compact e di quelle regole complesse e astruse chiamate ‘pack’ siano da modificare”. Per l’esponente dell’esecutivo, “se finalmente cominciamo a riformare in modo serio la Zona euro e a rifondare l’Ue – e noi vogliamo farlo dal 2014! – dobbiamo ridiscutere troppe regole decise sotto la “dittatura dell’urgenza’”.

    Per il sottosegretario, la firma del Fiscal compact è stata posta praticamente sotto ricatto, perché “nel bel mezzo della tempesta finanziaria, con l’Italia sull’orlo del baratro, la vera ragione politica del compromesso sul Fiscal compact era di rendere possibile l’essenziale intervento di liquidità della Bce di Mario Draghi”.

    Adesso che “sono passati cinque anni e la situazione è molto diversa”, l’Italia può permettersi di dire che “in assenza di vere riforme europee della Zona euro, siamo contrari a inserire il Fiscal Compact nei trattati Ue”. Le richieste sono quelle su cui da anni punta l’esecutivo, prima quello guidato da Matteo Renzi, ora quello di Paolo Gentiloni, e Gozi le elenca tutte. “Vogliamo una strategia europea per gli investimenti che aiuti lo sviluppo invece di deprimerlo”. Poi “un euro che accompagni e incoraggi le riforme e faciliti i veri investimenti nazionali”. La riduzione del debito deve essere “sostenibile, senza indebolire la crescita”. La lotta contro disoccupazione e diseguaglianze deve avere “la stessa forza e importanza dei processi finanziari”.

    “Vogliamo, dopo tutto, tornare a Maastricht”, riassume l’esponente di Palazzo Chigi, spiegando che “per questo diciamo no all’inserimento del Fiscal Compact nei trattati”. Una posizione ferma e decisa, di chi pensa di avere ormai la forza sufficiente per poter resistere ai falchi che sono riusciti finora a imporre la dottrina del rigore. Bisognerà vedere se questa forza basterà per far passare le modifiche auspicate prima che la Bce di Draghi – che per ora sta ancora resistendo alle pressioni tedesche – ponga fine alla politica monetaria “accomodante” che ha messo al riparo l’Italia dagli speculatori. Se così non fosse, è facile attendersi il ritorno di quella “dittatura dell’urgenza” che costringerà l’Italia a piegarsi nuovamente.

    Tags: fiscal compactsandro goziValdis Dombrovskis

    Ti potrebbe piacere anche

    Il commissario all'Economia, Valdis Dombrovskis, in conferenza stampa (3 giugno 2026). Source: EC - Audiovisual Service
    Politica

    Avanti con transizione energetica, ricerca e lavoro di qualità: le raccomandazioni UE per gli Stati

    3 Giugno 2026
    La presidente del Consiglio, Giorgia Meloni [foto: imagoeconomica]
    Politica

    Italia, l’UE non chiude la procedura per deficit eccessivo. È solo congelata

    3 Giugno 2026
    Il commissario per l'Economia, Valdis Dombrovskis [foto: Etienne Ansotte/European Union]
    Economia

    Per Dombrovskis la scarsa competitività è colpa della sinistra: “Frena sulla semplificazione”

    1 Giugno 2026
    Il commissario per l'Economia, Valdis Dombrovskis (sinistra), con il ministro dell'Economia, Giancarlo Giorgetti [foto: Frederic Sierakowski/imagoeconomica]
    Economia

    Caro energia, braccio di ferro Roma-Bruxelles per flessibilità. Giorgetti: “Serviranno mesi”

    22 Maggio 2026
    Il commissario all'Economia, Valdis Dombrovskis, in conferenza stampa di presentazione delle previsioni economiche, 21 maggio 2026. Source: EC Audiovisual Service Photographer : Jennifer Jacquemart
    Economia

    Bruxelles contro Trump e Netanyahu: “Le guerre di USA e Israele in Medio Oriente costano all’UE un terzo di crescita del PIL nel 2026”

    21 Maggio 2026
    La presidente della Commissione Europea, Ursula von der Leyen, e il presidente dell'Ucraina, Volodymyr Zelensky (Fonte: Imagoeconomica)
    Politica Estera

    La Commissione UE firma il Memorandum con Kiev, entro fine giugno i primi aiuti da 3,2 miliardi di euro

    20 Maggio 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish

    Corte UE: “Uno Stato può non eseguire il mandato di arresto europeo, ma deve garantire la pena”

    di Ezio Baldari @eziobaldari
    4 Giugno 2026

    I giudici di Lussemburgo chiariscono che un Paese può decidere di non procedere all'estradizione del condannato, ma deve farsi carico...

    Italia Azerbaijan

    La partnership energetica tra Italia e Azerbaijan si rafforza sempre più: 3 miliardi in investimenti al Bel Paese

    di Annachiara Magenta annacmag
    3 Giugno 2026

    A fare da collante tra i due Paesi è soprattutto il gas: dal 2020 al 2025, Roma ha ricevuto circa...

    La sala stampa di Palazzo Berlaymont dove è avvenuta la presentazione di OceanEye Fonte : Eunews]

    Arriva OceanEye, con 92 milioni per l’osservazione degli oceani l’UE punta alla leadership nella ricerca

    di Caterina Mazzantini
    3 Giugno 2026

    L'obiettivo di Palazzo Berlaymont è garantire all'Unione il 35 per cento del mercato mondiale del sistema globale di osservazione degli...

    Jim Hagemann Snabe al Forum economico mondiale di Davos nel 2022. Source: Imagoeconomica

    La Commissione UE nomina l’Inviato speciale per l’IA industriale, è Hagemann Snabe

    di Redazione eunewsit
    3 Giugno 2026

    Bruxelles - La Commissione europea ha nominato oggi (3 giugno) il danese Jim Hagemann Snabe, che ha una esperienza di...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione