Bruxelles – “La Turchia ha espresso interesse a unirsi all‘Area unica dei pagamenti in euro“. È il commissario per l’Economia, Valdis Dombrovskis, a rendere pubblico uno dei principali risultati del dialogo economico di alto livello UE-Turchia di Ankara. Stabilito per cercare di dare un nuovo impulso alle relazioni bilaterali, il format sembra aver tenuto fede a premesse e promesse.
L’Area unica dei pagamenti in euro (SEPA) delimita e definisce il luogo geografico in cui tutti, cittadini e imprese, possono effettuare transazioni in euro, si tratti di bonifici o pagamenti. Attualmente la SEPA comprende tutti gli Stati membri dell’UE, Regno Unito, i membri dell’Associazione europea di libero scambio (EFTA, composta da Islanda, Liechtenstein, Norvegia e Svizzera), i micro-Stati europei (Andorra, Monaco, San Marino e Città del Vaticano) e cinque Paesi candidati all’adesione (Albania, Macedonia del Nord, Moldova, Montenegro, Serbia), per un totale di 41 Paesi.
Dombrovskis non fornisce indicazioni sui prossimi passi, ma l’ingresso della Turchia nell’area di pagamenti in euro viene visto come un passo avanti fondamentale non solo per quanto riguarda un processo di adesione, quello turco, ancora congelato, ma per la necessità che l’UE avverte di stringere relazioni solide con un interlocutore quanto mai chiave. Ankara ha il secondo contingente NATO, organizzazione da cui gli Stati Uniti di Donadl Trump si stanno disimpegnando, e quelle euro-turche sono “relazioni strategiche in un mondo frammentato“, evidenzia il commissario per l’Economia.
L’obiettivo dichiarato della Commissione europea è definire “un partenariato forte e affidabile” con la Turchia, e in tal senso “è nel nostro mutuo interesse esplorare nuova cooperazione in nuove aree”. Quella dei pagamenti sembra essere una di queste, su cui occorre operare. Ma c’è anche la Green economy su cui si inizia a lavorare in modo tutto nuovo: l’esecutivo comunitario e Banca europea per la ricostruzione e lo sviluppo (BERS) hanno firmato un accordo per investimenti da 5,7 milioni di euro nella piattaforma turca per la decarbonizzazione dell’economia.
![Il commissario per l'Economia, Valdis Dombrovskis [Ankara, 2 luglio 2026]](https://www.eunews.it/wp-content/uploads/2026/07/dombro-ankara-750x375.png)








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