- L'Europa come non l'avete mai letta -
domenica, 18 Gennaio 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Net & Tech
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Salute
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Net & Tech
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Salute
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Economia » Per la Corte dei conti all’Italia serve più rigore di quanto imponga l’Ue

    Per la Corte dei conti all’Italia serve più rigore di quanto imponga l’Ue

    I magistrati contabili indicano nell'elevato debito pubblico l'elemento di "maggiore vulnerabilità" dell’economia nazionale, tanto da rendere difficile bilanciare politiche di risanamento e di crescita

    Domenico Giovinazzo</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/@giopicheco" target="_blank">@giopicheco</a> di Domenico Giovinazzo @giopicheco
    27 Giugno 2017
    in Economia

    Roma – “L’elevato livello del debito pubblico” rimane l’elemento di “maggiore vulnerabilità” per il nostro Paese, e “impone alla politica economica, ben di più di quanto non derivi dai vincoli fissati con le regole europee sui conti pubblici”, e di perseguire un “percorso di rientro molto rigoroso”. È la Corte dei conti a suggerire una gestione dell’economia nazionale con un rigore necessario più di quanto indichi l’Ue.

    La fotografia dell’economia nazionale fatta da Angelo Buscema, presidente di coordinamento delle sezioni riunite in sede di controllo della Corte dei Conti, non rappresenta una novità rispetto a quanto certificato da altre istituzioni nazionali e internazionali. “Il recupero della crescita del prodotto interno lordo, dopo una lunga crisi, appare ancora troppo modesto” in Italia, ed è, “soprattutto, in ritardo rispetto alla ripresa in atto negli altri principali Paesi europei”, certifica la relazione sul rendiconto generale dello Stato. E che la ripresa ci sia ma non basti lo sa anche il governo, alle prese con un “bilanciamento della politica economica e della gestione della finanza pubblica” che secondo Buscema “appare particolarmente complesso”.

    Difficile infatti pensare a misure espansive quando urge “un’attenta gestione dei conti pubblici che garantisca il raggiungimento, in tempi certi, degli obiettivi programmati di saldo e di debito”. Obbiettivi che vanno perseguiti “scongiurando inversioni di segno negativo delle aspettative dei mercati”.

    L’impresa diventa ancor più complessa se si considera che le misure previste dalla ‘spending review’, “sembrano aver salvaguardato” il “sostegno dei comparti produttivi”, ma “non hanno prodotto risultati di contenimento del livello complessivo della spesa”. Serve quindi una “revisione attenta” di questo strumento, per mantenendo fermo il principio che il “processo di selezione della spesa” deve essere condotto senza “incidere negativamente sul potenziale di crescita del Paese”.

    Una ulteriore nota dolente arriva sul lato dei pagamenti delle amministrazioni pubbliche, i cui ritardi erano finiti sotto la lente della Commissione europea quando l’allora commissario all’Industria, l’attuale presidente del Parlamento europeo Antonio Tajani, propose l’apertura di una procedura di infrazione. Per la Corte dei conti, il saldo delle fatture emesse dai fornitori “evidenzia ancora un consistente ritardo”.

    Tags: austeritàconti pubblicicorte dei contidebito pubblicorigore

    Ti potrebbe piacere anche

    Economia

    “Politiche di bilancio restrittive nel 2027 e nel 2028”: la BCE prepara a manovre lacrime e sangue

    15 Gennaio 2026
    [foto: Petro Stelte/Wikimedia Commons]
    Agrifood

    Olio d’oliva, nell’UE permangono i rischi per la qualità. Bene l’Italia

    14 Gennaio 2026
    Luis de Guindos, vicepresidente della BCE [foto: Parlamento europeo]
    Economia

    De Guindos: “Preoccupazioni su credibilità di bilancio USA aumentano, rischi per area euro”

    14 Gennaio 2026
    Economia

    La BCE ora teme per l’economia USA: “Rischi di ricadute negative elevate per l’eurozona”

    26 Novembre 2025
    Difesa e Sicurezza

    De Guindos: “Aumentare la spesa in difesa può diventare un problema per Paesi ad alto debito”

    26 Novembre 2025
    [foto: imagoeconomica]
    Economia

    Competitività senza compromettere i conti: le raccomandazioni UE per l’eurozona

    25 Novembre 2025

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    TikTok

    Tik Tok: nuovo meccanismo per limitare il social agli under 18

    di Enrico Pascarella
    16 Gennaio 2026

    Il social network implementa una procedura interna per controllare e sospendere i profili degli under 13. La pressione politica inizia...

    Il Consiglio UE apre la strada alla creazione di gigafactory per l’Intelligenza artificiale

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    16 Gennaio 2026

    Approvato un emendamento al regolamento sul calcolo ad alte prestazioni per consentire un maggiore sviluppo tecnologico e industriale. Le norme...

    In Europa gli italiani cambiano alleanze per il Mercosur: il Pd con FdI e FI, Lega con M5S

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    16 Gennaio 2026

    La sessione plenaria del Parlamento europeo ha nell'accordo di libero scambio con i Paesi del sud America il piatto forte...

    Difesa, la Commissione propone primi esborsi SAFE per otto Paesi membri

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    16 Gennaio 2026

    Chiesto al Consiglio di autorizzare l'erogazione per Belgio, Bulgaria, Cipro, Croazia, Danimarca, Portogallo, Romania e Spagna. Von der Leyen: "Fare...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Lettere al direttore
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Net & Tech
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Agenda europea
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Lettere al direttore
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • News
      • Opinioni
      • Sport
      • Salute
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Net & Tech
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Agenda europea
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Lettere al direttore
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • News
      • Opinioni
      • Sport
      • Salute
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione