- L'Europa come non l'avete mai letta -
martedì, 20 Ottobre 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Le Newsletter di Eunews
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Non categorizzato » Il “paese modello” prende il timone

    Il “paese modello” prende il timone

    [di Frank Beauchamp] L’Estonia ha assunto il 1 luglio la presidenza di turno dell'UE al posto del Regno Unito dopo che questo ha rinunciato al suo semestre di presidenza all’indomani del voto della Brexit. Per il piccolo paese con un curriculum di tutto rispetto si tratta di una grande sfida in tempi ambigui.

    Redazione</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/eunewsit" target="_blank">eunewsit</a> di Redazione eunewsit
    3 Luglio 2017
    in Non categorizzato

    di Frank Beauchamp

    Negli ultimi anni l’Unione europea e, più in generale, l’ordine mondiale internazionale liberale guidato dai paesi occidentali, sono stati ripetutamente scossi da crisi e incertezze. Il blocco politico ha dovuto vedersela con la crisi economica e le sfide crescenti che hanno insidiato i suoi valori liberali sia in occidente che in oriente. Tuttavia, in un quadro così desolante, una ventata di speranza è data da una nazione con tutte le carte in regola e di soli 1,3 milioni di abitanti, sul punto di assumere la presidenza di turno dell’UE. Questa nazione è l’Estonia.

    Al primo posto tra i paesi d’Europa orientale

    Solo una generazione fa l’Estonia, come tutti gli Stati baltici, era ancora sotto il pugno della dittatura comunista dell’Unione Sovietica. Da allora, tuttavia, il paese ha rappresentato un modello per una rapida convergenza con tutti gli aspetti migliori dell’Europa occidentale. In termini di buongoverno o di prestazioni economiche, l’Estonia è all’avanguardia. Inoltre, secondo la scala dell’Indice di trasformazione (BTI) della Bertelsmann Stiftung, benché negli ultimi anni in molti paesi emergenti la qualità della democrazia e dell’apertura economica sia diminuita, l’Estonia ha mantenuto il livello delle sue prestazioni, attestandosi al secondo posto nella classifica dei paesi governati meglio. Proprio in termini di governo, l’Estonia è rinomata per la sua amministrazione efficiente, per il basso tasso di corruzione e per le innovazioni nell’e-government. Nelle recenti elezioni, infatti, una percentuale di estoni compresa fra un quarto e un terzo ha votato online. L’ex presidente estone Toomas Hendrik Ilves è stato una delle forze trainanti dell’eccezionale processo di digitalizzazione in Estonia, e, per il suo lavoro pioneristico, è stato insignito del Premio Reinhard Mohn 2017.

    Sotto il profilo economico, il paese ha registrato una forte ripresa dalla crisi finanziaria. Il tasso di disoccupazione è sceso al 6,8 per cento e la Commissione europea ha previsto una crescita dell’economia del 2,8 per cento per il 2018. L’Estonia è stata l’unico tra i paesi sviluppati a non cadere nella trappola del debito: nel 2016 il debito pubblico è sceso al 9,5 per cento del PIL e, a sorpresa, il governo ha beneficiato di un avanzo di bilancio dello 0,3 per cento. La piccola nazione baltica è entrata a far parte dell’eurozona nel 2011 e, senza dubbio, è uno dei membri di spicco del blocco valutario.

    Un freno ai trend negativi

    Un dato incoraggiante è che, benché l’Estonia sia stata tradizionalmente una terra di emigranti, il paese lo scorso anno ha registrato un tasso netto di migrazione, per la prima volta dall’indipendenza raggiunta nel 1989. L’Estonia ha raggiunto questi straordinari risultati economici grazie a una combinazione di competenze e flessibilità. L’economia è aperta, il commercio estero rappresenta il 90 per cento del PIL, i mercati del lavoro sono flessibili. Nel 2017 il salario minimo è passato a 470 euro al mese rispetto a circa 350 euro nel 2014 e la spesa sociale è moderata. A grandi linee, la disuguaglianza e la povertà sono in linea con la media europea.

    Le prestazioni elevate dell’Estonia rappresentano però un’eccezione. Secondo la scala media dell’Indice di trasformazione (BTI) della Bertelsmann Stiftung, la qualità della democrazia nei paesi dell’Est Europa ha subito un’inflessione, passando dall’8,62 nel 2008 all’8,19 nel 2016. Nello stesso periodo, anche l’indice dell’economia di mercato di questi paesi ha subito un’inflessione, passando dall’8,16 al 7,86. Questi valori riflettono i trend negativi degli attuali due membri dell’UE, ovvero Ungheria e Croazia, nonché dei paesi che sperano di aderire al blocco, come la Macedonia e la Bosnia.

    Modello di governo trasparente

    In occasione della presidenza del Consiglio dell’Unione europea nella seconda metà del 2017, l’Estonia presiederà le riunioni dei ministri nazionali, e quindi svolgerà un ruolo chiave nella definizione dell’ordine del giorno e nella ricerca del consenso nella politica europea. Durante la presidenza di turno dell’UE, l’Estonia spera di poter applicare il suo modello di governo di trasparenza, apertura ed e-government, dedicando grande attenzione alla discussione di importanti dossier, tra cui il completamento del mercato unico digitale dell’UE, l’unione energetica tesa a migliorare la sicurezza e la competitività del settore e l’integrazione di altri paesi dell’Europa dell’Est.

    L’Estonia assumerà la presidenza dell’Unione europea in un momento ambiguo nella storia dell’UE. Da un lato, si sa che il blocco ha affrontato sfide su tutti i fronti: la crisi dell’euro, la crisi dei migranti, il voto della Brexit nel Regno Unito finalizzato all’abbandono dell’UE, l’elezione di Donald Trump, l’interventismo russo nell’Europa dell’Est e l’aumento dei populismi tra i paesi dell’Europa centrale. Allo stesso tempo però, in termini economici l’Eurozona sembra aver imboccato la strada giusta, con una crescita prevista nel 2017 dell’1,7 per cento.

    L’UE potrebbe riconquistare una leadership autorevole grazie anche alla figura dichiaratamente europeista di Emmanuel Macron, forte della vittoria delle elezioni presidenziali francesi e di una larga maggioranza riscossa nell’Assemblea Nazionale. Se Macron sarà in grado di imporre una leadership decisiva, l’UE potrebbe assistere nuovamente, per la prima volta dopo anni, al ritorno dell’asse franco-tedesca da cui и spesso dipesa in fatto di integrazione. Questa situazione favorevole, abbinata alla professionalità e all’attrattività dell’Estonia, potrebbe favorire uno sviluppo significativo durante la presidenza di turno del paese baltico.

    Pubblicato su VoxEurop l’1 luglio 2017. Traduzione di Grazia Ventrelli.

    Tags: estoniaeuropaue

    Ti potrebbe piacere anche

    [foto: imagoeconomica]
    Industria e Mercati

    Accordo tra popolari, socialisti e liberali al Parlamento UE sul pacchetto automotive

    20 Ottobre 2026
    Pescherecci e reti da pesca al porto [foto: imagoeconomica]
    Agrifood

    Pesca, l’UE lavora ad una strategia di lungo periodo per metterla e mettersi in sicurezza

    20 Ottobre 2026
    Source: Imagoeconomica via Renexia Spa
    Le Brevi

    Cresce il commercio di turbine eoliche nell’UE nel 2025

    20 Ottobre 2026
    Ilze Brands Kehris [foto: European Council]
    Le Brevi

    Ilze Brands Kehris è la nuova rappresentante speciale dell’UE per i diritti umani

    19 Ottobre 2026
    Il commissario europeo Dan Jørgensen nella conferenza stampa a Bratislava con i ministri dell'Energia del gruppo di Visegrad. 19 Ottobre 2026. Source: EU Commission Audiovisual Service
    Energia

    Ci aspetta “un inverno difficile”, l’UE valuta ulteriori idee contro il caro-energia

    19 Ottobre 2026
    Pescatori nel porto di Savona. [Crediti: Marco Cremonesi via Imagoeconomica]
    Le Brevi

    A 5,5 miliardi il valore del pescato sbarcato nell’UE nel 2025, Italia terza col 12 per cento

    19 Ottobre 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    [foto: imagoeconomica]

    Accordo tra popolari, socialisti e liberali al Parlamento UE sul pacchetto automotive

    di Giulia Torbidoni
    20 Ottobre 2026

    Secondo le prime informazioni trapelate, l'intesa raggiunta da PPE, S&D e Renew Europe scardina l'obiettivo di emissioni 0 sulle nuove...

    proteste contro il caro vita Italia Strasburgo

    Le proteste contro il caro vita accendono lo scontro a Strasburgo sulle risposte di Italia e UE

    di Annachiara Magenta annacmag
    20 Ottobre 2026

    Scuderi (Verdi) a Eunews: "Qualcuno fa profitto e quel qualcuno in Italia è ENI: quei profitti non vengono tassati per...

    Fonte: Servizio audiovisuale dell'Unione europea

    Il Parlamento chiede un centro europeo per le materie prime critiche e limiti all’export di rifiuti

    di Iolanda Cuomo
    20 Ottobre 2026

    L'Eurocamera approva la revisione del Regolamento UE, lanciata dalla Commissione a dicembre, ed è ora pronta ad avviare i negoziati...

    L'Alta rappresentante UE per la Politica estera e di sicurezza, Kaja Kallas, e il commissario ai Partenariati internazionali, Jozef Síkela. Conferenza stampa a Strasburgo, 20 ottobre 2026. Source: EC Audiovisual

    L’UE rinnova la sua Strategia per l’Artico, von der Leyen: “Regione cruciale per il nostro futuro”

    di Annachiara Magenta annacmag
    20 Ottobre 2026

    Il nuovo documento aggiorna il quadro d'azione stabilito nel 2021 per rispondere alle profonde trasformazioni geopolitiche e ambientali degli ultimi...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Savona 127/B, 20144 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione